Pirelli: Il circuito di Spa-Francorchamps dal punto di vista degli pneumatici

Pirelli: Il circuito di Spa-Francorchamps dal punto di vista degli pneumatici

Pirelli – Dopo una breve pausa estiva, la Formula 1 riparte da uno dei circuiti più epici in calendario: Spa-Francorchamps, in Belgio. I P Zero medium, soft e supersoft sono stati nominati per il giro più lungo dell’anno – 7,004 chilometri – che sottopone i pneumatici a elevati carichi di energia. Lo storico circuito ai piedi delle colline delle Ardenne è noto per il suo clima variabile: il meteo sarà dunque un parametro fondamentale per le strategie.

IL CIRCUITO DAL PUNTO DI VISTA DEI PNEUMATICI:

I carichi che agiscono sui pneumatici sono tra i maggiori dell’anno, per via delle curve lunghe e veloci.
I cambi di elevazione creano forze verticali in situazioni di compressione come all’Eau Rouge.
La pioggia è piuttosto probabile, ma spesso cade solo in una parte del circuito e non in altre.
L’assetto è un compromesso tra la bassa resistenza per i lunghi rettilinei e il carico per le curve: non facile.
Ci sono molte opportunità di sorpasso, per cui le opzioni a livello di strategia sono piuttosto aperte.
La F1 ritorna con due Gran Premi consecutivi: dopo Spa sarà subito la volta della gara di casa di Pirelli a Monza.
LE TRE MESCOLE NOMINATE:

White medium: un set obbligatorio che deve essere disponibile per la gara, low working range.
Yellow soft: un altro set obbligatorio, dovrebbe essere usato in gara ma non ideale per i lunghi stint.
Red supersoft: sarà usata in qualifica, con l’accento sulle prestazioni più che sulla durata.
COSÌ UN ANNO FA:

Lewis Hamilton vinse con una strategia di due soste, cambiando i pneumatici nei giri 13 e 30.
Miglior strategia alternativa: Max Verstappen arrivò ottavo dopo essere partito 18° sulla griglia, con una strategia di tre soste.

PAUL HEMBERY, DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI:

“Spa-Francorchamps non ha bisogno di presentazioni. Per i pneumatici è una pista molto impegnativa a causa dei carichi elevati. Non è facile, inoltre, trovare il giusto assetto ma, con un giro così lungo e molte opportunità di sorpasso, sono diverse le opzioni a livello di strategia. Durante la pausa estiva abbiamo iniziato i test dei pneumatici con le dimensioni 2017 e ci attende una seconda metà di stagione molto intensa: proseguiranno le sessioni di test e ci aspetta poi la gara di casa nel weekend dopo il Belgio”.

QUALI NOVITÀ?

Quest’anno non ci sono modifiche significative al circuito e alle infrastrutture di Spa-Francorchamps.
Esteban Ocon diventa pilota di Formula 1 a tempo pieno, sostituendo Rio Haryanto in Manor.
ALTRE CURIOSITÀ:

Pirelli è stata in prima linea a Spa lo scorso mese nella celebre 24 Ore. È stato l’evento più importante per l’Azienda italiana, con un totale di 65 vetture equipaggiate e 10.724 pneumatici forniti, per 29.269 giri complessivi.
I test dei pneumatici 2017 con monoposto modificate si sono svolti a inizio mese, con la Ferrari a Fiorano (guidata da Sebastian Vettel ed Esteban Gutierrez sulle wet) e la Red Bull al Mugello (con Sebastien Buemi sulle slick).

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