Pirelli: A Monza, gara di casa carica di emozioni

Pirelli: A Monza, gara di casa carica di emozioni

Nel Gran Premio d’Italia di Formula Uno a Monza, gara di casa per Pirelli, i tifosi hanno assistito a un vero e proprio spettacolo che ci è concluso con l’ennesima vittoria del pilota della Red Bull Racing Sebastian Vettel, vittoria che avvicina ulteriormente il giovane pilota al suo secondo Titolo Piloti consecutivo. Durante la gara italiana, la più veloce in calendario, il pilota tedesco è stato al comando per il suo 500° giro della stagione sugli pneumatici Pirelli.

Vettel ha effettuato due soste prima di conquistare una vittoria dominante. Partito con gli pneumatici P Zero Yellow soft utilizzati sabato per conquistare la pole position, si è fermato una prima volta al giro 20 per montare un ulteriore set di soft e poi, al giro 35, quando ne mancavano ancora 18 dalla fine, è passato ai P Zero White medium con un pitstop durato solo 2,9 secondi.

La strategia di due soste è stata la scelta più diffusa; solo Sergio Perez della Sauber aveva optato per un solo pitstop, ma il pilota messicano ha perso un probabile arrivo a punti per via di un problema meccanico verificatosi a metà gara.

Dietro Vettel, che ha portato a casa una vittoria senza problemi, si sono combattute battaglie senza esclusione di colpi per conquistare posizioni all’arrivo. Il pilota della Mercedes Michael Schumacher e quello della McLaren Lewis Hamilton sono stati protagonisti di un duello da togliere il fiato per la terza posizione, durato per la prima metà di gara, quando entrambi erano sui P Zero Yellow soft.

Nella seconda metà di gara Jenson Button è riuscito poi a sorpassare il pilota della Ferrari Fernando Alonso, che aveva guadagnato la prima posizione alla prima curva dopo una partenza impeccabile, sui P Zero White medium. Con questi pneumatici più duri Lewis Hamilton ha inoltre stabilito il miglior tempo in gara: 1m26.187s. Hamilton si è poi lanciato all’inseguimento di Alonso nelle fasi conclusive della gara, arrivando a meno di un secondo dal pilota spagnolo nell’ultimo giro. Lo spagnolo della Ferrari ha però resistito all’attacco, conquistando il 650° podio Ferrari in Formula Uno, proprio nella gara di casa della Scuderia, e portando il totale dei suoi punti in carriera oltre quota 1.000.

È stata una gara di successo anche per l’altro team italiano: Toro Rosso è andato a punti con entrambe le monoposto grazie al settimo posto di Jaime Alguersuari (che ha guadagnato 11 posizioni dopo essere partito 18° sulla griglia) e al 10° di Sébastien Buemi. Entrambe le macchine sono partite con gli pneumatici P Zero Yellow soft prima di completare un secondo stint sempre sulla mescola soft e concludere la gara su quella più dura.

Bruno Senna ha conquistato i suoi primi punti in Formula Uno con Pirelli chiudendo in nona posizione, adottando una strategia di tre soste dopo essersi qualificato decimo ed essere partito su un nuovo set di pneumatici medi, non avendo girato nel Q3 del sabato. Questo gli ha permesso di finire la gara sui più morbidi P Zero Yellow.

Il commento del Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery: “La nostra prima gara di casa nello scenario davvero speciale di Monza è stato tutto quello che speravamo sarebbe stato, e il fatto di avere cinque Campioni del Mondo nella top 5 sottolinea la qualità dell’azione. A Monza abbiamo avuto un weekend con temperature molto elevate, ma né il caldo né l’energia pura che questo tracciato trasmette alla carcassa, hanno avuto effetti particolari sugli pneumatici soft e medi; entrambe le mescole hanno risposto estremamente bene a questo test di forza, senza blistering oltre i consueti parametri e registrando un’ottima durata. Questo ha permesso a tutti i piloti di dare il massimo e a noi di assistere a duelli serrati lungo tutto la gara, dal via al traguardo. Ora siamo impazienti di affrontare la nostra prima gara in notturna a Singapore, per la quale il caldo di Monza è un’ottima preparazione e dove vedremo il ritorno dei nostri pneumatici P Zero Red supersoft.”

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10 commenti
  1. naico

    11 settembre 2011 at 21:33

    comunque che tristezza i ragazzi che sventolavano la bandiera della padania. non dovrebbero neanche farli entrare in autodromo

    • MiTo GTA

      11 settembre 2011 at 22:30

      Per fortuna i tricolori erano molti di più

      • KTM950SMR

        11 settembre 2011 at 23:49

        non vedo cosa ci sia di male a sventolare la bandiera della Padania. Quelli che sventola la falce e il martello invece vanno bene ?

      • naico

        12 settembre 2011 at 10:36

        @ KTM950SMR
        ho mai detto questo?
        dico semplicemente che la politica andrebbe lasciata fuori da quello che è un tifo sportivo. poi di bandiete con la falce e il martello non mi sembra di averle viste ma siccome ogni anno vado a monza e ogni volta ci sono sti c.azzo di leghisti che sventolano le loro bandiere e ti spingono anche violentemente solamente per andare sotto al podio e per farsi vedere dalle telecamere, mi fa veramente girare i c.oglioni

      • michael

        14 settembre 2011 at 14:29

        per prima cosa non erano bandiere della PADANIA o meglio Lega Nord, ma era semplicemente il Sole delle Alpi, simbolo millenario della territorialità della pianura padana. Secondariamente se voi siete ancora a Monza a vedere il GP e non a rOMA è merito nostro. In conclusione ci terrei a far sapere a NAICO che lui non ha il diritto di dire chi può o non può entrare.

  2. Raffaele

    11 settembre 2011 at 23:12

    Pirelli….. puah….. dopo aver costretto i team a correre con valori di campanatura limitati a causa di deficienze dei loro pneumatici hanno pure il coraggio di autocelebrarsi. Ma dite al tronchetto dell’infelicità di andare a fare gomme per cancellare le matite.

  3. ale_1

    11 settembre 2011 at 23:12

    Erano in 4… inizio gara…

    Gara avvincente grande Schumi.
    Poi certi regolamenti si sono messi di traverso, non so se, i capi in F1 vogliono le gomme di questo tipo, il degrado in certi casi è allarmante. Oppure se la Pirelli non sia in grado di fare pneumatici per la F1.
    Ammetto tutte queste mescole sono troppe…
    Lo spettacolo ora c’è, sarebbe meglio quindi fare pneumatici alla vecchia.
    Perchè a me pare la RB sia sempre più favorita in questo sport, una volta per tutte Domenicali l’ha detta giusta su Vettel. In queste condizioni, anche un criceto vincerebbe su una RB…. Nulla questo centra con il genio di Adrian Newey.. lui fa il suo lavoro e bene a differenza di altri…

    Conclusione

    Parlo per me, a qualcuno altrimenti non piacerebbe… Rivoglio le Goodyear!!!

  4. Serena

    12 settembre 2011 at 11:15

    Ma se non erro è Bernie che ha chiesto pneumatici ad alto tasso di degradazione per “movimentare” la gara
    La Pirelli era famosa per essere quella che faceva gomme indistruttibili e farle tali gli converrebbe pure: meno produzione e più resa; mi sembra evidente che la decisione venga dall’alto

    • ale_1

      12 settembre 2011 at 12:38

      Si ma…, secondo me tutto è da rivedere ora…

  5. Fabi88

    13 settembre 2011 at 02:20

    Le Pirelli fanno schifo come gomme, questo è assodato; io, personalmente, avrei preferito un ritorno delle Michelin in F1, che almeno erano più resistenti. Vorrei chiedere una cosa: ma far mettere entrambe le mescole in gara non è un enorme spreco di pneumatici???

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