Nuove Regole: conferme dalla Fia per 2011 e 2013

Nuove Regole: conferme dalla Fia per 2011 e 2013

Arrivano conferme riguardo le nuove regole per il 2011 e 2013 da parte del Consiglio Mondiale della Federazione Internazionale dell’Automobile.

Per quanto riguarda il 2011 verrà introdotta l’ala posteriore mobile e si vedrà il ritorno del Kers, in vigore nel 2009 e ‘sospeso’ per il 2010.
Come sappiamo il fornitore unico di pneumatici sarà la Pirelli, in sostituzione della Bridgestone che abbandona dopo più di 10 anni di servizio.
Via anche il divieto di ordini di scuderia, che ha reso rovente l’estate 2010 con il fattaccio del GP di Germania tra Felipe Massa e Fernando Alonso.

Altre importanti novità riguardano l’utilizzo dal 2011 del cambio per 5 gran premi e l’adeguamento, dal 2013, dei motori alla cilindrata di 1.600 cc, 4 cilindri, turbo.
Dopo l’adeguamento ai 2.4 V8 del 2006 si scende ancora. Arriveremo a motori più piccoli di quelli delle nostre utilitarie? (è una battuta, ovviamente, anche con certe cilindrate si possono avere centinaia di cavalli)

Ma andiamo con ordine:

Ala posteriore Mobile

Dal 2011 anche l'ala posteriore, dopo quella anteriore, sarà regolabile dal pilota

Dal prossimo anno, dopo l’ala anteriore, anche quella posteriore potrà essere regolata direttamente dal pilota. Con dei limiti. L’adozione di questa soluzione è indirizzata esclusivamente alle manovre di sorpasso. L’ala potrà essere regolata esclusivamente quando lo svantaggio nei confronti del pilota che precede sarà inferiore al secondo. Nascono quindi dei dubbi: come farà il pilota che segue ad essere sicuro di essere sotto il secondo di distacco? Verrà avvisato con una spia sul volante? Avrà un mirino come sui caccia aeronautici? Ci immaginiamo poi le contestazioni in caso di utilizzo non consono secondo qualcuno..

Ritorno del Kers

Torna la 'batteria'

A volte ritornano: dopo la parentesi del 2009, nel 2011 tornerà sulla scena il Kers, il ‘Kinetic Energy Recovery System’, sistema di recupero dell’energia cinetica.
Si parla tanto di riduzione dei costi e il Kers ritorna. Vai a capire cosa pensano in Federazione. Per chi non ricordasse l’uso di questo meccanismo, il Kers in parole povere non è altro che una batteria che immagazzina l’energia creata dalle violente frenate della monoposto, per poi scaricarla sotto forma di potenza motrice (un plus di circa 80cv) per un limite fissato in circa 7 secondi per giro di pista. Il tutto è azionabile da un pulsante sul volante del pilota.
In relazione al ritorno del Kers, il peso minimo delle vetture passerà da 620 a 640 kg.

Abolizione dell’F-duct

F-duct vietato dal 2011

Per un ritorno da milioni di euro, un’abolizione da pochi migliaia. L’F-duct, il meccanismo di ‘stallo’ dell’ala posteriore sviluppato dalla Mclaren prima e dalle altre scuderie successivamente, verrà abolito dall’anno prossimo. Questo innovativo sistema ha avuto quindi vita breve, solo pochi mesi. Il motivo principale di questa abolizione pare essere una preoccupazione relativa alla sicurezza dei piloti. Il condotto ricavato all’interno dell’abitacolo andava infatti ‘chiuso’ con il dorso di una mano (si sono visti anche rinforzi sui guanti) o un ginocchio, il che costringeva Vettel e compagni a percorrere interi secondi di pista tenendo il volante con una sola mano.
Piccola considerazione a riguardo: la Mercedes ha sviluppato, durante l’anno, un’evoluzione ulteriore di questo sistema, totalmente automatica e quindi senza necessità di interazione da parte del pilota (che poi in più occasioni non abbia funzionato, come ha dichiarato recentemente Schumacher, è un altro discorso). Non sarebbe bastato renderlo obbligatorio in versione automatica invece di reintrodurre il Kers, dispendioso in termini economici e molto più pericoloso sul fattore sicurezza per le scariche elettrostatiche che può sprigionare?

Diffusore doppio addio

Vietato dal 2011 il doppio diffusore


Il 2009 made in BrawnGP deve aver preoccupato parecchio la Federazione. Dal 2011 infatti sarà vietato il ‘buco con il diffusore intorno’ che ha fatto la fortuna della squadra di Ross Brawn nella scorsa stagione.
Questa soluzione, che aggirava uno dei tanti buchi del regolamento tecnico, aveva permesso a Jenson Button di fare il vuoto all’inizio del 2009, vincendo 6 delle prime 7 gare e, ricordiamo, senza l’utilizzo del Kers. Da metà stagione in poi lo sviluppo delle altre monoposto aveva livellato i valori facendo emergere anche la Red Bull che, a sua volta senza diffusore e senza Kers, era stata l’unica scuderia ad impensierire la BrawnGP sul finire di stagione.
La polemica, durata per tutto il 2009, ha portato quindi alla decisione di abolire questo sistema a partire dal 2011.

Articolo 39.1 cancellato

'Fernando is faster than you' dal 2011 sarà liberamente comunicabile via Radio


L’articolo 39.1 relativo al divieto di ordini di scuderia è stato eliminato dal regolamento 2011. La sceneggiata di Hockenheim ha sortito l’effetto probabilmente sperato per molti addetti ai lavori e tifosi. La regola (insulsa) era stata inserita nel 2003 dopo il fattaccio di Zeltweg tra Schumacher e Barrichello dell’anno precedente. Pertanto, dall’anno prossimo, tutte le squadre saranno libere di impartire ordini di scuderia ai propri piloti durante la gara, con i mezzi di comunicazioni più graditi e senza la necessità di ‘nascondere’ le disposizioni con messaggi più o meno subliminali.

Ritorno del 107% in qualifica

Dopo 8 anni, torna la regola del 107%

Torna, dopo parecchio tempo, la regola che estrometterà dalla griglia di partenza le auto con un tempo di qualifica superiore al 107% rispetto a quello della Pole. Crediamo arriveranno maggiori dettagli sull’applicazione di tale regola, che è però in controtendenza con il divieto dei test privati. L’anno scorso si è cercato a tutti i costi di ‘riempire’ la griglia con nuove scuderie, senza permettere loro di provare e migliorare le proprie prestazioni. Come abbiamo visto, soprattutto per quanto riguarda l’HRT, durante l’anno i passi avanti sono stati proprio pochi. Ora arriva anche il 107%. Ce la faranno le squadre più lente a partire in almeno metà dei gran premi previsti?

Considerazioni
Come al solito, la Fia ci regala sempre nuove contraddizioni relativamente al suo regolamento.
Sono anni che si parla di riduzione dei costi. I risultati ‘peggiori’ sotto il profilo sportivo sono stati il congelamento dello sviluppo dei motori e il divieto dei test, che hanno penalizzato notevolmente chi ha fatto dello sviluppo durante l’anno il suo punto forte e le piccole scuderie che non hanno, così, modo di crescere.

Al contrario, sono stati introdotti particolari (come il Kers) che hanno obbligato le scuderie ad investire milioni di euro, oltre alle varie ali mobili (prima l’anteriore, ora anche la posteriore) che hanno e richiederanno mesi di studio. Soluzione il Kers, tra l’altro, che va a soppiantare assieme all’ala mobile l’F-Duct, abolito per questioni di sicurezza quando poteva esser reso obbligatorio in versione automatica (l’abbiamo detto prima parlando della Mercedes) e avrebbe comportato sicuramente costi più bassi.

Senza contare che la limitazione dei test in pista ha portato all’adozione, da parte delle scuderie più importanti, di simulatori in fabbrica che non sostituiscono i test in pista ma forniscono comunque parecchi dati utili. Sempre a proposito dei test e della riduzione dei costi, non è mai stata presa in considerazione la soluzione di ‘copiare’ la MotoGP, che spesso si ferma un giorno o due successivi ad un GP sulla stessa pista per provare, con notevole risparmio economico rispetto ad un test su una pista diversa. I viaggi di andata e ritorno sono gli stessi, il materiale idem, economicamente si ha giusto il ‘peso’ di uno o due giorni in più di alloggio.

Tornando alla questione sicurezza. L’f-duct è stato abolito perchè non di facile gestione, nella versione manuale, da parte dei piloti. Al di là della possibilità di renderlo automatico, nel 2011 i piloti avranno invece due nuovi pulsanti/manettini. Uno per il Kers e uno per l’ala mobile posteriore (oltre a quello per l’anteriore).

Ora: immaginiamo la situazione di un sorpasso con il pilota B alle spalle del pilota A. Siamo sul rettilineo di Barcellona, uno piuttosto lungo. Il pilota B deve superare, sa di essere a meno di un secondo da chi precede (come non si sa, lo scopriremo..) e decide di passare. A questo punto, deve attivare l’ala mobile posteriore e il Kers, quindi deve mettersi a giocare con il volante a 300 all’ora con pulsanti e manettini mentre, in scia, si avvicina all’avversario. Non vi sembra un po’ troppo macchinoso e pericoloso, più che con l’F-duct? Sì? Pensate ora a tutto questo sul rettilineo di Montecarlo.

Alessandro Secchi – F1Grandprix

Nuove Regole: conferme dalla Fia per 2011 e 2013
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43 commenti
  1. ciro

    10 dicembre 2010 at 23:25

    bravoo beppe redbull 38 minuti di applausi

  2. AleXXI

    10 dicembre 2010 at 23:34

    concordo con uc… La Formula 1 dovrebbe essere il massimo in fatto di veicoli a 4 ruote ma con tutte queste regole è inpensabile.

    Le vetture sono la copia l’una dell’altra ad esclusione di dettagli tecnici che di fatto non permettono grandi differenze prestazionali.
    Quindi perchè non fare sbizzarrire le menti creative dei tecnici e degli ingegneri? (anche con soluzioni “ESTREME”)

    Per il fattore sicurezza gli abitacoli moderni offrono un altissimo livello e poi si potrebbe valutare caso per caso.

    E da quando sono nato che seguo questo sport e ogni anno di più lo spettacolo è dato dal gossip e da magnifiche ambientazioni in paradisi per ricchi, ma LO SPORT DOV’è?

    AleXXI

  3. Jean

    11 dicembre 2010 at 00:40

    non o parole………….
    grande Alessandro Secchi (come sempre)
    alzo la mano a Beppe 😉
    e grido ADDIO FORMULA 1!!!!!!!

  4. Samuele

    11 dicembre 2010 at 05:30

    Un 2011 che arrivava sotto i migliori auspici!!

    Ma credo proprio che sarà Rovinato da: KERS e Ala Mobile usabile sotto il secondo di distacco.

    🙁

  5. Mattia

    11 dicembre 2010 at 11:22

    In teoria l’F-Duct della Mercedes dovrebbe essere regolare nel 2011 perché il nuovo regolamento di cui si parlava fino a qualche giorno fa (non conosco i dettagli di quello attuale) vieta che movimenti del pilota possano modificare l’incidenza dell’ala.
    Per quanto riguarda la pericolosità di azionare l’ala posteriore mobile e il KERS nello stesso momento: il KERS, se si è furbi, non si utilizza in pieno rettilineo ma all’inizio subito dopo una curva per avere una migliore accelerazione; l’ala mobile, invece, si dovrebbe utilizzare in pieno rettilineo.
    Comunque mi pare una regola stupida che l’ala mobile posteriore possa essere utilizzata solo da chi attacca e sotto il secondo di distacco. Per prima cosa chi si deve difendere è troppo svantaggiato e poi è molto difficile stabilire quando si potrà utilizzare (la differenza tra 0,999 e 1,001 non è molta e in più, se un pilota supera un altro in rettilineo, appena questo viene superato di mezzo millimetro può attivare l’ala mobile e quell’altro deve rimetterla in posizione originaria o può mantenerla?).
    Per quanto riguarda la regola del 107% quest’anno le nuove scuderie erano fuori di poco nelle prime gare, ma in quelle seguenti erano dentro.

  6. Fabio

    11 dicembre 2010 at 11:36

    I soliti pasticcioni, è assolutamente ridicolo che per non spendere soldi, alla fine ne spendano sempre di più cambiando in continuazione regolamenti, fissando tutti questi parametri rischia di diventare una specie di gp2 bis, ma la cosa più assurda è che ompongono praticamente tutto, addirittura l’angolo di bancata oltre che al numero di cilindri, appiattendo assolutamente la creatività dei motoristi e aumentando a dismisura cmq i costi. Per esempio bastava eliminare i freni ai carbonio che sulle auto convenzionali nn si useranno mai, avrebbero aumentato gli spazi di frenata insieme allo spettacolo dove il pilota con un ampio delta di scelta per la frenata, avrebbe potuto esprimersi con il proprio stile e… spendendo già parecchio meno.
    Stà F.1 come in molti apparati di potere, è in mano a gerontocrati che tendono solo a tutelare i proprio interessi di palazzo dorato, ci vorrebbe un pò di lungimiranza, ma questi se la cantano e se la sonano!!!
    ciao

  7. Fabio

    11 dicembre 2010 at 12:01

    Piccola aggiunta, mi ricordo che fino a prima di imporre cilindri e angolo di bancata, era bello poter distinguere già dal suono del motore, un 10 colindri Renault a 72 gradi rispetto a un 10 Ferrari per esempio a 90 o altro,oppure ascoltare la musica differente dei vari motori dal camera car, adesso è tutto monotonico poi se qualcuno voleva poteva buttarsi in altre variabili, forse l’unica cosa giusta è stato dare un limite ai giri motore, ma il resto è veramente tristemente patetico. Come certo politici che ben conosciamo, sembra che una volta nelle stanze del potere,fanno come i bambini in una stanza piena di bottoni, li toccano tutti, poi li ritoccano, quasi solo per vedere cosa succede a schiaacciarli e farsi vedere da tutti, insomma sono semplicemente degl’incompetenti e la nostar unica colpa di appassionati è che nn riusciamo a disertare gli autodromi, (anche se pure di quello se ne fregano, vedendo il pubblico dove li svolgono a volte…, o almeno le dirette televisive dei gran premi, insomma bastaaaaa con ecclestone, hai fatto tanto, ma bastaaaa!!! cercati un buon successore con la giusta competenza e passagli doverosamente e con attenzione le consegne, sei quelloc he volevi lo hai avuto, tanto prima o poi sarai costrettoa mollare per volontà di qualcuno presumibilmente più potente di te!!!!

  8. Frenk

    11 dicembre 2010 at 12:56

    Bravo Fabio,questa è la dolorosa verità!

  9. Beppe

    11 dicembre 2010 at 13:52

    Scusate ma ancora non comprendo i poteri di Bernie e quelli di Jean Todt.
    Qualcuno è in grado di fornirmi una spiegazione?

    Beppe
    Redbull

  10. Alessandro Secchi

    11 dicembre 2010 at 14:09

    non sono sicuro sul fatto che loro stessi saprebbero darti una risposta soddisfacente

  11. Fernando

    11 dicembre 2010 at 15:14

    … negli States hanno risolto il problema dei sorpassi in due modi semplici ed economici; un effetto suolo molto mederato per non dare “dipendenza” dagli alettoni e permettere di rimanere in scia senza problemi e con l’ausilio di un incremento temporaneo del numero dei giri motore, possibile che la FIA parli tanto di sicurezza e politica di economia e poi rende la vita impossibile a tutti?!?! Hanno idea dei soldi che sono necessari per il kers, le ali mobili e per non parlare di fare un nuovo motore?!?!
    A me sembrano assurdità, follie tecniche ed economiche che nulla regalano allo spettacolo e faranno disinnamorare gli appassionati da questo sport sempre più monotono per colpa di chi lo governa senza giudizio e senza idee!

  12. Frenk

    11 dicembre 2010 at 16:55

    “Siamo tutti utili,nessuno è indispensabile”.Umilmente accolgo la richiesta e mi prodigo di indicare i link .Qui trovi le informazioni pertinenti Baubernie:
    http://it.wikipedhttp://it.wikipedia.org/wiki/
    per quanto riguardA lA fia:Federazione_Internazionale_dell’Automobileia.org/wiki/Bernie_Ecclestone
    A mio avviso sono un perfetto esempio di simbiosi,ma chi tiene tutti per le palle è il buon vecchio Bernie…..
    Ciao Beppe.

  13. Tommyhommy

    11 dicembre 2010 at 20:11

    D’accordo con Secchi, con Beppe RedBul (alzo le mani e le chiavi della mia Ford), e con tutti quelli che definiscono c****a questo regolamento. Sicuramente da appassionati “tecnici” quali molti di noi siamo tireremmo fuori un regolamento sicuramente migliore di quello in vigore.

    Una nota per Secchi tu scrivi:
    “Il pilota B deve superare, sa di essere a meno di un secondo da chi precede (come non si sa, lo scopriremo..) e decide di passare…”

    Mi spiace ma decide di NON passare!

  14. Fabio

    11 dicembre 2010 at 22:44

    Credo proprio che questi siano un’accozzaglia di kaimani col verme solitario, forse sarebbe stato meglio che i costruttori avessero trovato un giusto accordo per fare un vero campionato parallelo, ma purtroppo come sempre tutti guardano solo il proprio ombelico, quindi hanno una visione molto limitata della prospettiva, così i kaimani continuano gestire i propri interessi facendo finta di fare quelli della formula uno, e fregandosene altamente degli appassionati, forse bisognerebbe riuscire a disertare le dirette dei gran premi, oppure a connettere un sensore alle palpebre, che quando si chiudono davanti ad un sonniferoso gran premio, si spegne il televisore, buttando giù a rotta di collo gli ascolti.

  15. r26

    11 dicembre 2010 at 23:00

    siamo messi male se si continua cosi i grampemi diventeranno un ottima cura x chi soffre di insonia

  16. Mik

    12 dicembre 2010 at 00:44

    Da quanto ho letto l’uso dell’ala mobile sarà autorizzato quando il pilota passa ai punti di rilievo a meno di 1s di distacco, quindi chi viene superato “appena è 1 mm dietro” non potrà usarla ma dovrà aspettare il tratto di pista successivo al punto di rilevamento definito. Inoltre l’utilizzo sarà automatico: se ci sono le condizioni (distacco < 1s) partirà un segnale automatico alla centralina della vettura via radio che rende l'ala mobile funzionante, in caso contrario (es. distacco di 1,001s) il pilota schiaccia il pulsante ma non succede un bel nulla.

  17. Fabio

    12 dicembre 2010 at 01:01

    Se quello che dici tu Mik sarà ciò che faranno, si conferma l’idiozia della questione, perchè di sicuro l’insieme del sistema, nn costerà quisquiglie, sono proprio degli incompetenti!!!

  18. cosimo

    12 dicembre 2010 at 09:04

    beppe mi copi le trovate esilaranti con il link di fantozzi? 😀 eheh

    sii originale 😛

  19. fabrizio

    12 dicembre 2010 at 16:13

    A parte i costi, non sarà possibile lasciare il KERS sempre attivo in modo da non impegnare il pilota ogni rettilineo, o comunque azionarlo elettronicamente come l’F-duct sulla Mercedes?
    In ogni caso concordo con Beppe specialmente per l’ala posteriore mobile, c’erano ben altri modi per agevolare i sorpassi; con meno carico all’ala il piloti riusciranno probabilmente a passare la vettura che li precede alla fine del rettilineo, ma poi c’è la curva e bisognerà ripristinare il carico…. ne vedremo delle belle. A mio avviso nel 2012 tale modifica verrà immediatamente abolita.

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