McLaren, Button lotta come un leone (alla pari con gli altri)

Un ottimo Jenson Button e una McLaren in leggero miglioramento

McLaren, Button lotta come un leone (alla pari con gli altri)

Mentre nel lato box di Fernando Alonso le facce sono scure e i pensieri grevi, in McLaren è ben più disteso l’ambiente dal lato di Jenson Button. L’inglese è stato uno dei migliori piloti in pista nel fine settimana di Yas Marina,  lottando per i cinquantacinque giri del GP di Abu Dhabi con il coltello tra i denti e scoprendo giro dopo giro una McLaren-Honda MP4-30 (quantomeno) all’altezza delle vetture di metà classifica.

Il resto ce l’ha messo JB, con la sua esperienza e il suo piede tanto pesante quanto elegante. Gestione gara e gomme non certo da pilota da dodicesima posizione, eppure anche una bandiera a scacchi che in altri tempi sarebbe andata stretta oggi vale un sorriso, soprattutto se impreziosita dallo sfizio di essersi tenuti dietro una Williams motorizzata Mercedes.

“E ‘stata probabilmente la mia migliore gara dell’annoha dichiarato Button – Nel mio primo pit-stop ho visto che Valtteri stava per ripartire dalla sua area di sosta e mi ero già preparato al colpo. Purtroppo il contatto ha rovinato la mia sosta e – cosa peggiore – mi ha fatto perdere quella zona DRS per mantenere la quale avevo lottato strenuamente. Rimanere in zona DRS era il nostro piano, e lì la gara è stata un po’ compromessa. Però sono contento di quanto abbiamo fatto oggi. Mi sono divertito in pista; non avrei mai pensato di essere in grado di tenere dietro una Williams-Mercedes negli ultimi giri, dato che sul rettilineo era molto più veloce, ma ci siamo riusciti. E’ stata una sorpresa, ci dà fiducia, in vista del prossimo anno dobbiamo solo continuare a spingere”.

Antonino Rendina

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

3 commenti

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati