Marko: “Il Red Bull Ring può ospitare una gara anche nel 2013”

Marko: “Il Red Bull Ring può ospitare una gara anche nel 2013”

Le chanches di ritorno dell’Austria nel calendario F1 2013 stanno diventanto sempre più concrete.

Con il governo turco che ha rifiutato di appoggiare il ritorno dell’Istanbul Park, il vecchio A1-Ring – adesso chiamato Red Bull Ring – è emerso come favorito per riempiere il ventesimo e ultimo slot del calendario 2013.

Il consigliere della Red Bull Helmut Marko ha dichiarato a Speed Week: “Abbiamo fatto presente alla FIA che abbiamo un circuito con una completa licenza per la F1”.

Per quanto riguarda il budget, l’austriaco ha risposto: “C’è la provincia di Styria, e la repubblica d’Austria”.

L’ex A1-Ring, completamente rinnovato da allora, ha ospitato la F1 sino al 2003.

Ed alla domanda riguardo alle difficoltà organizzative di un GP in una località un pò piccola Marko ha risposto:”Nessun problema”.

E riguardo al centro media? “Può essere ampliato” ha promesso.

Stefano Rifici

Marko: “Il Red Bull Ring può ospitare una gara anche nel 2013”
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

22 commenti
  1. Sbrillo

    11 dicembre 2012 at 11:47

    bè con quei 2 rettilinei, il drs è una garanzia di sorpasso.. favorevole al ritorno dell’austria

    ps: avete notato che da quando è finito il mondiale, parlano sempre e solo loro?

    • Sbrillo

      11 dicembre 2012 at 11:50

      i bibitari intendo

      • Nico

        11 dicembre 2012 at 12:02

        Sbrillo i bibitari intendo…Alla faccia dei bibitari 😉 quando una cosa del genere la fara’la Ferrari ne riparliamo 😛 )))))))) La Red Bull è un vero e proprio impero economico incentrato e fondato sui ricavi di un’unico prodotto, una bevanda poco conosciuta fino a una quindicina di anni fa. Ambrata, brillante, dolce e gassata, la celebre bibita energetica concepita per stanchi camionisti asiatici, ha iniziato a essere commercializzata in Europa dal geniale Dietrich Mateschitz a partire dall’Austria, e all’inizio dello scorso decennio aveva già provato quasi tutto nel mondo degli sport di fatica ed estremi per emergere commercialmente fra i giovani.Una bevanda creativa fondata su un marketing portentoso che di fatto ha determinato il successo della bevanda. Oltre il 40 % viene investito in marketing e in Red Bull si punta moltissimo sui testimonial che devono essere giovani e dinamici. In tal proposito non possiamo non citare il “caso” del paracadutista austriaco Felix Baumgartner il quale si è lanciato da quota 39.045 metri diventando il primo uomo a superare la velocità del suono e a toccare una velocità di 1.342,8 chilometri orari. Un evento seguito in tutto il mondo attraverso tv e internet contribuendo a battere, oltre a quello del salto in caduta libera più alto della storia, un altro record: quello della diretta streaming più vista nella storia di Youtube, con 8 milioni di connessioni. Un’operazione ha richiesto cinque anni di preparativi ed è stata appunto finanziata dalla Red Bull per una cifra intorno ai 50 milioni di euro. 😉 BIBITARI Grazie all’evento battezzato, Red Bull Stratos, l’azienda ha ricavato un notevole ritorno d’immagine stimato, per il momento, in 10 milioni di dollari. L’evento, quindi, già di per sé storico, è perfettamente coerente coi valori del brand: Red Bull è l’energy drink che ti mette le ali e associa la sua immagine a prestazioni sportive estreme e spettacolari.Anche in Formula 1 quella della scuderia Red Bull è stata una vera e propria epopea del successo,la scuderia inglese vince tre Campionati del Mondo Piloti e tre Campionati del Mondo Costruttori: 2010, 2011, 2012. Quante persone stanno facendo rosikare i BIBITARI 😛 )))))))) W RED BULL RACING W SEBASTIAN VETTEL !!! 😛 ))))))

      • tolanto

        11 dicembre 2012 at 16:52

        ehi nico ti sei accorto che hai più commenti negativi che positivi ?riflettici un po prima di scrivere

      • Cris

        11 dicembre 2012 at 17:03

        E scommetto, Nico, che è grazie a questa straordinaria strategia di marketing che tu tifi Red Bull.

    • Nico

      11 dicembre 2012 at 11:55

      Ti sei dimenticato la stagione passata,da quando era finito il campionato,quante volte il piagnucoloso spagnolo ha parlato? E di cosa parlava? Almeno loro non parlano male di nessun pilota,e di nessuna scuderia,non sminuiscono le persone che lavorano nelle scuderie,e non obbligano Mark a tornare indietro di 5 posizioni per favorire Vettel..

      • reaper

        11 dicembre 2012 at 20:13

        ma di cognome, fai Glione?

    • Strige

      11 dicembre 2012 at 12:06

      sembrano che parlino solo loro, ma in realtà si tratta di un unica intervista spezzettata per riempire i periodi di magra. Infatti sia l’intervento di marko che di newey è stato spezzettato, ma in realtà è sempre la stessa intervista.

      • Strige

        11 dicembre 2012 at 12:08

        vedrai che succederà lo stesso con madonna di campiglio in cui avremo un infinità di post ferrari, quando in realtà saranno 3 interviste in croce di alonso, massa e domenicali.

        Purtroppo non essendoci la f1, qualcosa bisogna inventarsi.

  2. Federico Barone

    11 dicembre 2012 at 13:00

    I problemi maggiori per un GP in Austria vengono proprio dall’Austria e dalla regione della Stiria. Il movimento ambientalistico è molto forte e ben rappresentato anche nel governo del posto. Inoltre il numero di manifestazioni annuali che possono essere organizzate su quel circuito è ben regolamentato e non vengono fatte eccezioni, quando il contingente è esaurito non c’è posto per altro. Non so se viene calcolato in ore (durata di ogni manifestazione) o se dipende anche dal livello di decibel o emissioni, ma so che sono sempre in corso delle grandi discussioni in quella regione pro e contro il motorsport.

    Vedremo. La pista è migliore di molte altre, nonostante l’abbiano violentata.

    • TheTabboz Vettel

      11 dicembre 2012 at 13:24

      Ma non era solo l’Inghilterra che era ossessionata dai DB?

      • Federico Barone

        11 dicembre 2012 at 14:34

        Non lo so… non so esattamente quali siano i paletti messi dalle leggi austriache. Ricercherò.

    • tolanto

      11 dicembre 2012 at 16:42

      ma che problemi ambientali ci sono ?io sarei favorevole però se le vetture inquinano troppo bé allora non fateci li gp, ma non costruite altri circuiti costosissimi in posti dove non si conosce la f1 come corea e india.

  3. Dariok

    11 dicembre 2012 at 16:36

    e perchè non far rientrare in calendario Imola?

    • tolanto

      11 dicembre 2012 at 16:46

      giustissimo ! bisogna mettere imola austria e soprattutto magny cours

    • f1erally

      11 dicembre 2012 at 17:08

      Imola è un circuito fantastico, molto tecnico, ma di sorpassi ZERO!!

      Da quando ci sono le modifiche del 94…

      Magni Cours??

      Direi quasi lo stesso…

      Io cambierei pista per la Francia…

      • Bandini

        11 dicembre 2012 at 21:06

        Il circuito di Imola è cambiato da allora. Ora c’è un nuovo layout per cui la variante bassa è stata rimossa allungando così il rettilineo di partenza/arrivo ad una lunghezza sufficiente per permettere dei sorpassi, soprattutto ora che c’è il DRS.

      • tolanto

        12 dicembre 2012 at 14:12

        è vero di sorpassi a imola sono impossibili ma se si togliesse la variante bassa e alta forse ci possono essere più sorpassi.
        In alternativa di magny cours allora cè il paul ricard.

      • albo94

        12 dicembre 2012 at 16:12

        E perchè non togliere la seconda chicane prima della Tosa ? Non credo rappresenti un pericolo visto che la prima chicane rallenta di molto i piloti. Comunque Imola sarebbe un utopia , per lo meno per il prossimo futuro .

      • tolanto

        12 dicembre 2012 at 18:09

        non credo sia una buona idea togliere la chicane prima della tosa .ti ricordi villeneuve o ratzenberger?ok non andranno veloci come una volta ma è meglio non rischiare.però no se ne parla assolutamente di togliere la prima variante , al massimo ,come ho già detto, togliere la variante alta e bassa.

    • mister_willy

      12 dicembre 2012 at 22:47

      Ragazzi,fatevene una ragione:Imola non tornerà più in calendario:non è che che Ecclestone così su due piedi decide di metterlo dentro,per organizzare un GP di Formula 1 ci vogliono sodi,tanti soldi,e in questo momento in Italia chi li ha?Il GP di Imola aveva un passivo di svariati milioni di euro nel 2006 e al caro Bernie interessano quelli,non la cultura motoristica di questo o quel paese. Volete organizzare un GP di F1? Bene,avete i soldi? Si?Tanti? Ok,parliamone…

  4. mariogragn

    11 dicembre 2012 at 21:34

    Magari si girasse sull’Osterreichring….

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati