Le pagelle del Gran Premio degli Stati Uniti

Le pagelle del Gran Premio degli Stati Uniti

Ecco le pagelle del Gran Premio degli Stati Uniti; senza Catheram e Marussia, griglia di partenza più corta ma lo spettacolo non manca.

LEWIS HAMILTON

VOTO: 9.5

Weekend quasi perfetto quello di Hamilton che dà uno schiaffo alla classifica ma anche al morale del compagno di squadra: non riesce a mettersi davanti in qualifica, al via rimane dietro. Ed è qui che viene fuori il pilota che c’è in lui: martella giri veloci e supera il collega, in pista, senza aiuti, ordini o altro. Lo supera di forza, con intelligenza, astuzia e calma da pilota che vuole vincere il mondiale. Di nuovo.

NICO ROSBERG

VOTO: 6

Nico questo weekend doveva fare una sola cosa: vincere. Ed invece subisce il sorpasso del compagno di squadra: non riesce più ad attaccarlo e si accontenta di un secondo posto. Ma i mondiali non si vincono a suon di secondi posti.

DANIEL RICCIARDO

VOTO: 9

Bellissima prestazione del pilota australiano che conclude sul podio un weekend partito non benissimo: il sorpasso su Alonso mette in mostra le sue doti di pilota, di ragazzo che forse merita quel posto come pilota di punta di una Redbull un po’ in crisi in questa stagione. Parte quinto e recupera quindi due posizioni rispetto al via: se riuscirà ad avere una buona monoposto fra le mani il prossimo anno, sicuramente diventerà un altro pilota in grado di poter contendersi il titolo.

FELIPE MASSA

VOTO: 7

Riesce a stare davanti al compagno di squadra ma non ne ha per lottare con i primi tre: un’altra stagione di alti e bassi, dove il pilota brasiliano ha mostrato di avere ancora le doti di ottimo pilota, ma non abbastanza per poter lottare con i top. Manca un po’ di quella grinta che il giovane compagno, sebbene in questa gara gli sia rimasto dietro, ha dimostrato di avere durante la stagione.

VALTTERI BOTTAS

VOTO: 6.5

Prende paga dal compagno di squadra, perdendo due posizioni rispetto al via. Subisce il sorpasso da un Ricciardo certamente indiavolato ma la sua monoposto potrebbe permettergli di lottare un po’ di più. Anche per lui l’incostanza nelle prestazioni lo porta a ritrovarsi a lottare con Alonso e Vettel per la quarta posizione nel mondiale. Staremo a vedere come andrà a finire questa sfida.

FERNANDO ALONSO

VOTO: 7.5

E anche in questo weekend il pilota spagnolo riesce a dare il meglio delle sue possibilità: nel corpo a corpo con Vettel ha la meglio sebbene sia il pilota tedesco a fare il giro più veloce. Se c’è un alone di “mistero” intorno al suo futuro, quello che è certo è il suo presente: Fernando riesce sempre a tirar fuori il meglio dalla Ferrari e a lottare per guadagnare più punti e posizioni possibili.

SEBASTIAN VETTEL

VOTO: 7.5

Il pilota tedesco riesce a tirar fuori da un weekend disastroso una settima posizione quasi incredibile. Partito dalla pit-lane per aver cambiato completamente la power-unit, nella prima parte di gara fatica a tenere il passo degli avversari e si ritrova a subire una strategia “strana” per il pubblico: nel secondo stint invece riesce a sfruttare la sua monoposto e a chiudere sorprendentemente settimo, abbastanza vicino ad Alonso.

KEVIN MAGNUSSEN

VOTO: 7

Primo dei piloti McLaren, riesce a chiudere nella top ten sfruttando le sue capacità e forse anche il “favore” della scuderia. Quattro posizioni più avanti del compagno di squadra conferma la sua giovane voglia di lottare, ma anche le grandi difficoltà della sua monoposto.

PASTOR MALDONADO

VOTO: 6.5

Finalmente i primi punti in campionato nonostante non una, ma ben due penalizzazioni di 5 sec: la prima gara in cui la Lotus riesce ad essere un minimo consistente e lui rischia di tornare dietro per degli errori quasi assurdi. Mettere in pericolo così questi preziosi punti sono un errore da principiante.

JEAN-ERIC VERGNE

VOTO: 8

Un sorpasso “come se non ci fosse un domani” segna e caratterizza la gara del pilota francese che tenta in tutti i modi di dimostrare il suo valore e di conquistare la fiducia della squadra per rimanere in Formula1. Se qualcuno può giudicare l’azione troppo pericolosa, lo spettacolo che ha dato è stata davvero una delizia: sorpasso di forza e di corpo.

ROMAIN GROSJEAN

VOTO: 7

Il pilota francese non chiude nella top ten ma riesce comunque a dare spettacolo e a lottare con le altre monoposto: i miglioramenti, piccolissimi ma evidenti, della Lotus si sono visti su entrambe le monoposto e le gare.

JENSON BUTTON

VOTO: 6

Al via paga cinque posizioni di penalità per aver sostituito il cambio. Nella prima parte di gara cerca di lottare con i top driver, poi però paga una pessima strategia della squadra, che lo porta a concludere dodicesimo, a differenza del compagno di squadra, ottavo.

KIMI RAIKKONEN

VOTO: 5.5

Chiude terzultimo, il compagno di squadra sesto. Le opzioni sono due: o il pilota spagnolo sa fare le magie o il pilota finlandese non ha più lo smalto di una volta. Sulla stessa strategia gara, Kimi non riesce ad andare veloce con le soft, trovandosi obbligato a fermarsi nuovamente. Una stagione negativa che si sta concludendo in modo altrettanto negativo.

ESTEBAN GUTIERREZ

VOTO: 5

Gara abbastanza anonima quella del giovane Gutierrez che chiude penultimo partendo sedicesimo.

DANIIL KVYAT

VOTO: 5

Sostituisce il motore, pagando dieci posizioni sulla griglia di partenza. Chiude ultimo, lontano dal compagno di squadra: la sicurezza di un posto in Redbull sembra spegnere un po’ la grinta del giovane pilota russo, a differenza del compagno di squadra che invece cerca di dimostrare in ogni modo le proprie capacità.

NICO HULKENBERG

VOTO: 6

Si ritira presto dalla gara in un weekend negativo per lui e per la Force India.

SERGIO PEREZ

VOTO: 4

Di nuovo ricade nell’errore dell’eccesso con un sorpasso pericoloso che mette fuori dai giochi l’innocente Sutil, rischia di centrare Raikkonen ed elimina se stesso. Continua a fare questi sbagli ormai inammissibili.

ADRIAN SUTIL

VOTO: 7

La miglior qualifica della stagione rovinata da un collega che ti centra in gara: complimenti per il sabato, purtroppo ben poco da commentare sulla domenica.

Ylenia Griggio

 

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