Formula 1 | Pagelle GP Austria 2021

Verstappen con lode, Norris è strepitoso, gara pazzesca di Sainz

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Max Verstappen 10 e lode Pole, vittoria e giro più veloce della gara. L’hat-trick dei sogni a completamento di una tripletta di vittoria che lo fa decollare in classifica. Dominatore assoluto, va al doppio degli altri, annichilisce una Mercedes che non può proprio contenerlo. Quinta vittoria stagionale, quindicesima in carriera. Esploso.

Valtteri Bottas 8 Da quinto a secondo, corre con lucidità, gestisce bene le gomme, è più convinto di Hamilton. Il che è tutto dire.

Lando Norris 9,5 Un mostriciattolo che sta overperformando al di là di qualsivoglia spiegazione logica. Il feeling con la McLaren MCL35M è viscerale, è come uno di quei personaggi dei manga giapponesi in completa sintonia con il robottone di turno. Peccato per la penalità di 5″ che lo priva della piazza d’onore dietro Max, ma il podio resta un risultato straordinario, così come la prima fila. Chaepau.

Lewis Hamilton 6 I problemi di gomme, i problemi di carico alla monoposto dopo aver danneggiato il fondo, la sensazione generale di una certa arrendevolezza. Per la prima volta Hamilton appare meno convinto, dimesso. Sta abdicando e probabilmente ha rinnovato per riscattare il trono già dal 2022.

Carlos Sainz 8,5 E’ la goccia che scava la roccia, giro dopo giro, metro dopo metro, con ritmo, freddezza, pazienza, perfetto gestore di monoposto e gomme, mentre gli altri fanno caciara lui aspetta, sale al suo passo (e che passo!) per poi colpire (Ricciardo) al momento giusto. Un colpo ferale che è la ciliegina sulla torta di una gara esemplare. Che pilota.

Sergio Perez 4,5 Leclerc lo manda al manicomio e lui reagisce nel modo peggiore, accompagnandolo due volte fuori pista. Scorretto e poco lucido, i 10″ di penalità sul tempo finale sono una sanzione fin troppo blanda, considerando che con la RB16B riesce a limitare i danni. Male.

Daniel Ricciardo 6,5 Lontanissimo dal livello spaziale di Norris, ma dopo una ottima partenza è autore di una gara consistente, riuscendo a portare buoni punti alla McLaren.

Charles Leclerc 7 Dà spettacolo, corre all’arrembaggio, prova sorpassi impensabili e solo le maniere forti di Perez gli tarpano le ali. Ma questo modo di correre irruente e vecchio stampo, un po’ alla Gilles, alla lunga paga solo parzialmente. Emoziona, ma in certi frangenti potrebbe restare più calmo.

Pierre Gasly 6,5 Ottimo sesto in qualifica, unico di quelli a partire con mescole morbide a chiudere in zona punti, a testimonianza di una strategia penalizzante, ma anche della sua bravura.

Fernando Alonso 7 La classe che non ha età, e la professionalità nel lottare per un punticino come se valesse una vittoria, dando tutto se stesso in un bel confronto generazionale con Russell.

George Russell 7 Strepitoso in qualifica, partenza così e così, accarezza i primi punti con la Williams, ma non può niente contro la furia di Alonso. Sembra una maledizione, poi ti fermi a riflettere sul fatto che il ragazzo lotti in top ten con una Williams da ultime file e ti rendi conto di quanto sia forte.

Yuki Tsunoda 5,5 Velocissimo in qualifica, ma in gara non ha il ritmo di Gasly ed è distratto nel tagliare la linea bianca all’ingresso della pit lane.

Sebastian Vettel 5,5 Spielberg non gli ha detto bene, e la seconda settimana è peggiore della prima. Dall’incomprensione con tanto di penalità con Alonso in qualifica al botto finale con Kimi, in mezzo una strategia penalizzante e una monoposto non troppo veloce. Per fortuna è alle spalle.

Kimi Raikkonen 4 Lento in qualifica, si riprende in gara con un discreto ritmo, fino ad avvicinare la zona punti negli ultimi giri, ma rovina la bella prova agganciando in modo inspiegabile Vettel, mettendo fine alla gara di entrambi con un brutto errore.

Antonio Giovinazzi 5,5 Molto meglio di Iceman sul giro secco, la sua gara è compromessa già dal primo giro dal contatto con Ocon. Da lì risalire nel traffico è praticamente impossibile. E’ sfortunato.

Esteban Ocon 4 Dopo il rinnovo è evaporato, divorato e surclassato da Alonso. Deve darsi una mossa per uscire dalle paludi delle retrovie.

Nikita Mazepin 4,5 Lo si nota solo nelle prove libere quando rallenta Hamilton e si fa a mandare a quel paese da Kimi, con tanto di dito medio. In gara non fa danni, ma becca quasi un giro da Mick Schumacher (6)

Altri: Lance Stroll (5), Nicholas Latifi (5)

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