La Cosworth non tornerà in F1 come indipendente

Troppo alta la spesa e poco tempo a disposizione per lo sviluppo

La Cosworth non tornerà in F1 come indipendente

A differenza di Ilmor e AER, già impegnate in IndyCar e LMP1, che in questi giorni si sono dichiarate disponibili al progetto parello della FIA per quanto concerne il motore turbo 2.5 litri da affiancare al V6 ibrido in uso al momento in F1, la Cosworth Engineering ha deciso di non candidarsi.

Motivo. L’assenza completa di una base da cui partire e conseguente spesa eccessiva.

“Abbiamo analizzato con attenzione la proposta e il nome dei probabili clienti. L’unico emerso è stato quello della Red Bull, priva di un contratto a lungo termine – ha spiegato a motorsport.com il coproprietario Kevin Kalkhoven – Successivamente ci siamo focalizzati sui costi necessari per sviluppare l’unità da zero ed è emersa una cifra base da oltre 20 milioni di sterline. Senza un progetto in mano e con così poco tempo a disposizione abbiamo capito che non era il caso e declinato l’offerta. Ad oggi l’azienda è piuttosto impegnata, dunque investire sapendo di non avere un ritorno sarebbe stato inopportuno”.

Interrogato infine sulla bontà dell’idea federale di far entrare nel Circus motoristi indipendenti per venire incontro alle esigenze dei team minori il manager australiano ha risposto secco: “E’ un mistero come potranno arrivare ad un equilibrio delle prestazioni visto che si parla di tipologie di propulsori molto diverse fra loro”.

Chiara Rainis

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