Jarno Trulli accusa i piloti paganti in F1

Jarno Trulli accusa i piloti paganti in F1

Il veterano Jarno Trulli ha parlato dell’influenza che stanno avendo i “piloti paganti” in F1.

Nonostante l’italiano avesse un anno di contratto con la Caterham, il suo posto è stato spesso soggetto a speculazioni, con Daniel Ricciardo prima, e con Vitaly Petrov poi.

Trulli ha fatto l’esempio di Petrov e Senna, che sono stati licenziati dalla Renault nonostante avessero in dote una notevole quantità di sponsor.

“Kubica è un gran pilota che può ottenere il massimo da ogni vettura. Per questo [Senna e Petrov] sono stati la scelta sbagliata. Quando Robert non è stato in grado di gareggiare, per la Renault è stata la fine. Petrov non era in grado di fare il leader nel team, e Senna ha dimostrato di non essere all’altezza”.

Senna ha preso il posto di Nick Heidfeld al Gran Premio del Belgio. “Con la sua esperienza, Nick [Heidfeld] ha ottenuto quasi i punti di Petrov, però Nick ha corso solo metà campionato” ha detto Trulli. “Non esiste una regola, ma i piloti paganti sono meno sofferenti, si sentono meno impegnati”.

“La loro assunzione è una questione legata al business ma a parere mio non ne vale la pena”.

Anche il capo della Red Bull Christian Horner ha espresso il suo parere sui piloti paganti: “Per un team è necessario trovare il corretto equilibrio tra le considerazioni riguardanti le finanze ed il talento”. “E’ qualcosa di vecchio come la F1”.

Stefano Rifici

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68 commenti
  1. Riccardo

    31 Dicembre 2011 at 23:02

    Stimo moltissimo Jarno e credo abbia davvero delle qualità notevoli, ma sinceramente mi ha un pò stufato il suo continuo lamentarsi che questo non va, quello non va e così via. Mi pare alquanto strano che le cose non funzionassero solo sulla sua macchina….quindi, forse sarebbe opportuno che rivedesse un pò le sue dichiarazioni. Forse pure lui non era proprio a suo agio con quella macchina?…

  2. ziwa

    2 Gennaio 2012 at 10:54

    e anche vero però che i sedili in formula 1 sono pochi,forse qualche pilota vecchiotto che di occasioni ne ha avute potrebbe anche lasciar spazio a qualcuno piu giovane,pagante o non pagante che sia…

  3. Roberto

    2 Gennaio 2012 at 22:31

    Questo è per il grande merito del mitico NAZI MAX MOSLEY di aver fatto entrare scuderie create con 4 centesimi da gente disinteressata di Formula 1. Scuderie morte di fame che praticamente affittano le macchine a gente che manco le sa guidare. Che schifo.

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