Gran Premio di Monaco, Monte Carlo: Anteprima ed orari del weekend

Vincere a Monaco è un'emozione straordinaria per ogni pilota

Gran Premio di Monaco, Monte Carlo: Anteprima ed orari del weekend

Il circus della Formula 1 si prepara a vivere il suo Gran Premio più caratteristico ed affascinante: il Gran Premio di Monaco. La gara che si disputa tra le stradine di Monte Carlo è tra le gare più attese dell’anno. Suscita impressione vedere nel 2012 i piloti guidare bolidi concepiti per girare ad altissime velocità percorrere le strette stradine del Principato battagliando di continuo con la sorte e con le proprie abilità evitando di sfiorare i vicinissimi muretti. Monaco è un circuito che non perdona: se sbagli sei fuori; se ti deconcentri sei fuori, se prendi male una curva sei fuori.

Nei vari sondaggi d’opinione che ogni anno riviste specializzate sottopongono ai lettori il Gran Premio di Monaco risulta sempre quello preferito. Ed anche i piloti amano molto l’atmosfera che si respira a Monte Carlo. Vincere qui è un’emozione straordinaria, una gemma unica nella personale collezione di ogni pilota con le vittorie di Spa e Monza.

Dalla sua introduzione ad oggi il layout del tracciato ha subito pochissime modifiche. Dopo un breve allungo dalla partenza si arriva alla prima curva denominata Santa Devota, dedicata alla omonima santa patrona di Monaco e alla chiesetta che sorge proprio dietro le barriere di protezione. Passata Santa Devota si affronta un tratto rettilineo in salita, il Beau Rivage che si immette in una veloce curva a sinistra la Massenet.

Alto brevissimo allungo verso la curva del Casinò per poi affrontare i tratti del Mirabeau Haute, il tornante della vecchia stazione, il punto più lento di tutto il mondiale, e il Mirabeau Bas. Si va poi verso la curva del Portier per poi immettersi sotto il tunnel, il tratto più veloce della pista, fino alla cichane del porto. Altro breve allungo fino alla curva del Tabac verso sinistra, si affronta poi la doppia chicane delle Piscine per finire con le curve Rascasse e Antony Noghes.

Il Gran Premio di Monaco e il circuito di Monte Carlo vantano molti primati. Le prove libere si disputano di giovedì; si tratta della gara che, in condizioni lineari, dura di più, all’incirca un’ora e tre quarti sebbene si gareggi su una distanza di 260 km e non gli usuali 305; si disputa sul circuito più corto del mondiale, con la media oraria più bassa e con il maggior numero di cambi di marcia: più di 4.000.

La Formula 1 si lascia alle spalle un Gran Premio di Spagna che ha visto ancora una volta la vittoria di un pilota che quest’anno non era mai salito sul gradino più alto del podio e che in generale non aveva mai ancora vinto. Ha trionfato il venezuelano della Williams Pastor Maldonado, che scattato dalla pole si è imposto davanti all’idolo di casa Alonso e al finlandese Raikkonen ancora una volta sul podio.

Maldonado ha riportato la Williams al successo dopo quasi otto anni di sofferenze e delusioni. L’ultima vittoria del team di Grove risaliva infatti al Gran Premio del Brasile del 2004 dove si impose su tutti il colombiano Montoya.

Questo avvio di stagione è tra i più incerti mai avuti nella storia della massima serie motoristica: cinque vincitori diversi nelle prime cinque gare e due piloti al primo successo in assoluto. Da più parti però hanno cominciato a levarsi voci contro la Formula-chaos a cui si sta assistendo. Imputato principale è la Pirelli accusata di fornire pneumatici dal comportamento imprevedibile e molto altalenante. Il gommista italiano si difende affermando che lavora su precise indicazioni della Federazione e la Federazione ammette che è proprio questo quello che si chiedeva al fornitore di pneumatici.

Alle critiche di Schumacher nel post-Bahrain, si sono aggiunte anche quelle del patron della Red Bull Mateschitz che ha parlato chiaramente di “Formula-lotteria” e del fatto che ormai per vincere non serve avere la vettura migliore ma solo azzeccare la scelta di pneumatici giusta.

Dalla lotteria spagnola è uscito mezzo vincitore anche Fernando Alonso, che scattato dalla seconda piazza è arrivato secondo al traguardo dopo aver lottato per buona parte di gara con Maldonado. Lo spagnolo giunge all’appuntamento monegasco a pari punti con Vettel in testa alla classifica iridata. Chi invece ha molto su cui riflettere è la McLaren. Il team di Woking si sta rendendo protagonista, in questa prima parte di campionato, di errori grossolani e di bruttissime figure, l’ultima proprio nella scorsa gara in Spagna.

Hamilton era riuscito a conquistare la pole position mettendo in mostra una McLaren eccellente. Alla fine della Q3 al pilota inglese viene detto dal muretto di parcheggiare la vettura a bordo pista per un non ben precisato problema tecnico e di tornare a piedi al box. I commissari non credono alla motivazione della McLaren ed escludono il pilota inglese dall’intera sessione e lo costringono quindi a partire dall’ultima posizione.

Il regolamento tecnico prevede infatti che al termine delle qualifiche a bordo delle vetture debba comunque rimanre almeno un litro di benzina che dovrà essere poi prelevato per i controlli di routine. I commissari hanno ritenuto falsa la giustificazione della McLaren circa il presunto problema tecnico e hanno constatato che di fatto, se Hamilton fosse rientrato ai box a bordo della vettura sarebbe rimasto meno di un litro di carburante portandolo quindi all’esclusione della sessione.

Tornando a parlare del prossimo Gran Premio non si può fare a meno di non ricordare la lunga, avvincente ed affascinante storia che circonda la gara del Principato.

Monaco è la “corsa-roulette” per eccellenza e, nonostante nelle sue stradine il sorpasso resti un’impresa, spesso quell’etichetta è stata rispettata alla lettera, basti pensare a edizioni da cardiopalma come il 1982, quando la leadership passò di mano cinque volte negli ultimi 4 giri premiando infine Patrese, oppure al 1996, anno in cui vinse a sorpresa il francese Panis, in una corsa bagnata che vide al traguardo solo 4 vetture, o ancora alla strepitosa vittoria, all’ultimissima curva di Rindt nel ’70, quando Jack Brabham, ormai certo vincitore, sbagliò la frenata a pochi metri dal traguardo.

Monaco è uno di quei Gran Premi che già esistevano ed erano considerati “classici” quando fu ideato il Mondiale, infatti esso vide la luce da un’idea di Anthony Noghes nel 1929, quando su un’azzurra Bugatti (marca che dominerà tre delle prime quattro edizioni) vinse l’inglese William Grover sotto lo pseudonimo di “Williams”, agente segreto di Sua Maestà ucciso poi dai nazisti nella seconda guerra mondiale. Abbiamo detto di Patrese: il Principato vedrà diversi italiani trionfatori, ma per la maggior parte concentrati nelle prime edizioni. Sono nomi che però fanno la leggenda dello Sport: Nuvolari, Varzi e Fagioli negli anni ’30 sono il valido contraltare italiano a piloti e macchine francesi e tedesche. Ma dopo l’affermazione di Farina del ’48, bisognerà aspettare appunto l’82 e poi, ultima fino ad oggi, la vittoria di Trulli nel 2004.

Il primo pilota plurivincitore a Monaco fu Fangio, poi eguagliato da Trintignant e superato da Moss (tre vittorie, di cui quella del ’60 fu la prima della storia Lotus). Ma gli anni sessanta sono dominati dal primo vero “re” di Monaco, Graham Hill, che trionfa ben 5 volte tra il ’63 e il ’69 con BRM e Lotus, rimanendo per un quarto di secolo imbattuto, fino all’arrivo di Ayrton Senna che, dopo essersi rivelato proprio sotto il diluvio di Monaco ’84, vincerà ben 6 volte di cui 5 con la McLaren, l’ultima nel ’93, sua ultima apparizione nel Principato. Schumacher è arrivato a 5 vittorie, e quest’anno, Mercedes permettendo, potrebbe di nuovo provare ad agganciare Ayrton, ancor oggi insuperato. Fra i più vittoriosi, non bisogna dimenticare il poker di Prost e la tripletta di Stewart, due piloti la cui pulizia di guida si esaltava tra i guard-rail.

Le anguste strade di Montecarlo sono state prevedibilmente frequente teatro di incidenti e grovigli tra le auto: famoso il “tamponamento” multiplo sotto la pioggia, mista a olio, alla chicane del porto nel ’36 che eliminò 4 vetture e che poi vide il trionfo del “mago della pioggia” Caracciola, che proprio a Monaco nel ’33 fu vittima di un incidente che lo lasciò con una gamba più corta di 5 centimetri, e poi il groviglio del 1950, quando Fangio riuscì a schivare l’ammucchiata di macchine incidentate alla curva del Tabaccaio nel primo giro e a volare indisturbato e, dirà poi, annoiato, a farsi i restanti 99 giri fino alla vittoria, ma anche lo spettacolare volo della Tyrrell di Daly al via dell’edizione 1980, tutti conclusisi per fortuna senza danni ai piloti.

In effetti l’unica vittima del tracciato fu Lorenzo Bandini, morto in seguito alle ustioni dello spaventoso rogo della sua Ferrari alla chicane nel ’67, un incidente che fece esplodere in tutta la sua gravità il problema della sicurezza nei Gran Premi. Ma nel triste conto andrebbe messo anche Luigi Fagioli, morto alcune settimane dopo il suo incidente nell’edizione 1952 (l’unica per vetture Sport). In questi giorni di maggio, un pensiero va all’edizione 1981, vinta dal compianto Gilles Villeneuve con una Ferrari Turbo ancora acerba e inadatta per quelle stradine: fu la prima vittoria di un motore Ferrari sovralimentato.

Fra gli attuali piloti del Circus, oltre allo “stagionato” Schumacher delle cui 5 vittorie si è già detto, vi sono altri bravi interpreti del circuito: Alonso, autore di una doppietta, e poi Hamilton, più giovane vincitore di sempre (record che resisteva dal trionfo del ’34 di Guy Moll) su McLaren in una difficilissima e rocambolesca edizione bagnata nel 2008, l’anno che poi lo consacrò campione del mondo, proprio come è accaduto al suo attuale compagno Button nel 2009. Primatista tra le squadre è la McLaren con 15 vittorie. Ad imporsi lo scorso anno fu il tedesco Vettel su Red Bull davanti ad Alonso e Button, rispettivamente su Ferrari e McLaren.

Si arriva quindi nel Principato con una situazione di classifica quanto mai equilibrata ed incerta. E da una gara-lotteria come quella monegasca non è sbagliato aspettarsi qualche altro colpo di scena che potrebbe andare a mescolare ancora di più le carte in tavola.

Ci si aspetta un riscatto, morale prima ancora che prestazionale, dalla McLaren che solo con una vittoria riuscerebbe a cancellare la brutta figura rimediata a Barcellona. Hamilton ha già promesso battaglia. Alla Ferrari si chiede di riconfermarsi sui livelli di Barcellona, dove comunque il solo Alonso ha portato in alto il nome del Cavallino, mentre il compagno di squadra Massa ha concluso quindicesimo. La posizione del brasiliano non è affatto comoda e sono sempre di più le voci di un suo addio a fine stagione se non addirittura di un appiedamento a stagione in corso. La casa di Maranello arriva a Monte Carlo con 63 punti dei quali 61 sono del solo Alonso, non si era mai vista una differenza simile tra due piloti di una stessa squadra.

Situazione difficile anche per Michael Schumacher. Il sette volte campione del mondo in forza alla Mercedes non ha avuto una sola gara regolare ed ha rimediato appena due punti contro i 41 del compagno di squadra Rosberg che ha anche vinto in Cina. Come se non bastasse, nel prossimo Gran Premio sarà costretto a partire cinque posizioni più indietro rispetto alla sua qualifica a causa delle penalità comminatagli per aver tamponato Bruno Senna nella scorsa gara. Si tratta del peggior avvio di stagione da quando Schumacher è in Formula 1 e dalla Germania sono in molti a consigliargli il ritiro a fine anno.

Domenico Della Valle – Francesco Ferrandino

INFO
Lunghezza del circuito: 3,340 km
Giri da percorrere: 78
Distanza totale: 260,530 km
Numero di curve: 19
Senso di marcia: orario
Mescole Pirelli: supersoffici/soffici
Apertura farfalla: 42% della percorrenza

RECORD
Giro prova: 1:13.532 – K Raikkonen – McLaren – 2006
Giro gara: 1:14.439 – M Schumacher – Ferrari – 2004
Distanza: 1h40:29.329 – F Alonso – McLaren – 2007
Vittorie pilota: 6 – A Senna
Vittorie team: 15 – McLaren
Pole pilota: 5 – A Senna
Pole team: 11 – McLaren
Km in testa pilota: 1.459 – M Schumacher
Km in testa team: 3.057 – McLaren
Migliori giri pilota: 5 – M Schumacher
Migliori giri team: 16 – Ferrari
Podi pilota: 8 – A Senna
Podi team: 47 – Ferrari
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Albo d’oro
01. 1929 W Grover – Bugatti
02. 1930 R Dreyfus – Bugatti
03. 1931 L Chiron – Bugatti
04. 1932 T Nuvolari – Alfa Romeo
05. 1933 A Varzi – Bugatti
06. 1934 G Moll – Alfa Romeo
07. 1935 L Fagioli – Mercedes
08. 1936 R Caracciola – Mercedes
09. 1937 M Brauchitsch – Mercedes
10. 1948 G Farina – Maserati
11. 1950 J Fangio – Alfa Romeo
12. 1952 V Marzotto – Ferrari
13. 1955 M Trintignant – Ferrari
14. 1956 S Moss – Maserati
15. 1957 J Fangio – Maserati
16. 1958 M Trintignant – Cooper Climax
17. 1959 J Brabham – Cooper Climax
18. 1960 S Moss – Lotus Climax
19. 1961 S Moss – Lotus Climax
20. 1962 B McLaren – Cooper Climax
21. 1963 G Hill – BRM
22. 1964 G Hill – BRM
23. 1965 G Hill – BRM
24. 1966 J Stewart – BRM
25. 1967 D Hulme – Brabham Repco
26. 1968 G Hill – Lotus Ford
27. 1969 G Hill – Lotus Ford
28. 1970 J Rindt – Lotus Ford
29. 1971 J Stewart – Tyrrell Ford
30. 1972 J Beltoise – BRM
31. 1973 J Stewart – Tyrrell Ford
32. 1974 R Peterson – Lotus Ford
33. 1975 N Lauda – Ferrari
34. 1976 N Lauda – Ferrari
35. 1977 J Scheckter – Wolf Ford
36. 1978 P Depailler – Tyrrell Ford
37. 1979 J Scheckter – Ferrari
38. 1980 C Reutermann – Williams Ford
39. 1981 G Villeneuve – Ferrari
40. 1982 R Patrese – Brabham Ford
41. 1983 K Rosberg – Williams Ford
42. 1984 A Prost – McLaren TAG
43. 1985 A Prost – McLaren TAG
44. 1986 A Prost – McLaren TAG
45. 1987 A Senna – Lotus Honda
46. 1988 A Prost – McLaren Honda
47. 1989 A Senna – McLaren Honda
48. 1990 A Senna – McLaren Honda
49. 1991 A Senna – McLaren Honda
50. 1992 A Senna – McLaren Honda
51. 1993 A Senna – McLaren Ford
52. 1994 M Schumacher – Benetton Ford
53. 1995 M Schumacher – Benetton Renault
54. 1996 O Panis – Ligier Mugen Honda
55. 1997 M Schumacher – Ferrari
56. 1998 M Hakkinen – McLaren Mercedes
57. 1999 M Schumacher – Ferrari
58. 2000 D Coulthard – McLaren Mercedes
59. 2001 M Schumacher – Ferrari
60. 2002 D Coulthard – McLaren Mercedes
61. 2003 J Montoya – Williams BMW
62. 2004 J Trulli – Renault
63. 2005 K Raikkonen – McLaren Mercedes
64. 2006 F Alonso – Renault
65. 2007 F Alonso – McLaren Mercedes
66. 2008 L Hamilton – McLaren Mercedes
67. 2009 J Button – Brawn GP Mercedes
68. 2010 M Webber – Red Bull Renault
69. 2011 S Vettel – Red Bull Renault
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Gli orari del Gran Premio di Monaco

Giovedì 24 Maggio
10:00-11:30 Prove Libere 1
14:00-15:30 Prove Libere 2

Sabato 26 Maggio
11:00-12:00 Prove Libere 3
14:00-15:00 Qualifiche – Diretta Rai Due

Domenica 27 Maggio
14:00 Gara – Diretta Rai Uno

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48 commenti
  1. Kimi F1

    20 maggio 2012 at 09:54

    Scusate ma perchè a Monaco le libere si corrono di giovedì e non di venerdì?? E’ una curiosità che non mi sono mai tolto

    • Gemma

      20 maggio 2012 at 10:07

      Non vorrei dire una grande cavolata ma lo faccio lo stesso..forse, e sottolineo, FORSE, il venerdì è una sorta di giorno libero?? Per godersi la vita monegasca. Questa è una presunzione probabilmente sbagliata, quindi, per favore, non datemi contro, che sono in buona fede 😉

      • frederick

        20 maggio 2012 at 11:23

        Beh il Venerdì è il giorno dedicato alle sfilate di vip e piloti, il motivo reale non lo so, una volta credevo che fosse per ripristinare la viabilità al venerdi, ma credo proprio che sia impossibile visto che la pista con le barriere resta allestita per settimane intere…

      • Gemma

        20 maggio 2012 at 11:52

        Io giovedì vado a Montecarlo a vedere le prove..se vedo qualcuno glielo chiedo!! 😉

    • Mattia

      20 maggio 2012 at 12:27

      Visto che si corre su strade “normali” il traffico viene riaperto tra una sessione e l’altra. Le prove libere della F1 vengono corse il giovedì per fare in modo che le classi minori non riempano tutto il tempo a disposizione per gli abitanti di muoversi liberamente per la città. Infatti la GP2 correrà il venerdì e il sabato così da avere solo un paio di ore alla volta con le strade occupate dalle vetture da gara.

      • TifosoHam

        20 maggio 2012 at 13:35

        Ha ragione Mattia.
        Lo fanno per non chiudere il centro di una città poer 3 giorni di fila.

        C’è anche gente che ci vive (poca) e che lavora (sncora meni ahahaha) a cui del gp non interessa gran che

      • enrico

        20 maggio 2012 at 14:27

        Sarà anche per questo, ma in realtà si vuole allungare di un giorno l’evento a tutto vantaggio degli sponsor e di tutte le attività legate all’evento

      • frederick

        20 maggio 2012 at 15:12

        Vado fuori argomento, non so chi ha visto Schumi a Le Mans a vedersi la Motogp e se non sbaglio è pure salito sul podio…

      • Mattia

        20 maggio 2012 at 17:11

        @frederick: Schumacher era a Le Mans a seguire la gara, ma non mi sembra che sia salito sul podio.

      • Gemma

        20 maggio 2012 at 17:46

        Si che c’era sul podio…è salito per premiare i vincitori 😉

    • Luca

      20 maggio 2012 at 15:57

      Tutti i Venerdi a Monaco e’ come giorno di Festa..

    • Maxfunkel

      20 maggio 2012 at 19:39

      Niente di tutto questo… il G.P. di Montecarlo è l’unico che ha una data precisa nell’arco di ogni stagione, ovvero il week end nel quale cade la festa di Pentecoste, che è di giovedì. Ecco il perchè delle libere il giovedi, giorno di festa nel quale non si hanno attività lavorative e le strade possono essere usate per le prove. Se andate a vedere ogni anno il G.P. di Monaco avviene sempre 50 giorni dopo Pasqua. che poi venga riempito con il venerdì dedicato ad attività mondane e di promozione, beh questo è un di più… il vero motivo è quello che ho descritto sopra.

      • quickest

        22 maggio 2012 at 08:10

        se non mi sbaglio quest’anno il giorno di pentecoste e’ Domenica 27

      • Maxfunkel

        24 maggio 2012 at 13:47

        da noi si festeggia di Domenica, ma il giorno giusto è giovedì… noi lo festeggiamo di Domenica per evitare problemi a chi lavora per andare a messa quel giorno. CHI METTE IL POLLICE VERSO SULLA MIA SEGNALAZIONE MI DOVREBBE SPIEGAR EIL PERCHE’… NN VI PIACE CHE LA MIA SPIEGAZIONE SIA QUELLA GIUSTA O NON VI PIACE LA FESTA DI PENTECOSTE? MAH…

    • massimo

      24 maggio 2012 at 10:31

      il venerdi vengono disputate le gare di contorno

  2. michele

    20 maggio 2012 at 12:34

      • michele

        20 maggio 2012 at 20:44

        Complimenti Frenk,

        io cercavo proprio quel duello finale,

        l’hai trovato tu!

        Grande duello!!!

        bravo Frenk!

      • michele

        21 maggio 2012 at 18:20

        Insomma Frenk caro,

        debbo dirti una cosa…
        Tempo fa mi dicesti che io, qui, non so che ci facevo e che avrei ben fatto a scrivere romanzi…

        Io, non so come dirtelo Frenk, ..ma ho seguito il tuo consiglio e nei ritagli di tempo,
        pochi purtroppo, ho cominciato….

        il protagonista maschile naturalmente… l’ho chiamato Frenk,
        è un romanzo d’amore ambientato anche a Londra…., tra l’altro,

        parla di una fuga…insomma
        “di questi tempi solo la fuga ti consente di sperare ancora…. in un’altra vita…!”

        Volevo dirtelo…
        ci tenevo tanto…

        fa più o meno così…

        “…In quel posto magico camminavano, mano per mano, sotto gli alberi di cedro per ripararsi dal sole e dall’oblio, ed erano entrambi consapevoli che era un sogno…ed in quel sogno ogni tanto s’incontravano, di notte, mentre tutti dormivano, perché erano liberi; eterei, ma liberi. I loro corpi si specchiavano l’un l’altro mentre pensavano al profumo della loro pelle, senza poterne veramente mai godere. Semplicemente, …si amavano.”

        E poi continua…continua….

        non so se lo finirò mai….
        stammi bene Frenk.

        e scuse agli altri (compresa redazione),
        ma prima ci fate conoscere e dopo vi lamentate che non parliamo solo di F1!!!

        e scuse pure ai Principi di Monaco….

      • Frenk

        21 maggio 2012 at 20:33

        @Michele
        Io ho 48 anni,in gran parte passati a coltivare una delle mie grandi passioni,la f1.,è una di quelle cose che mi prendono completamente,tanto che mia moglie e i miei figli stanno bene attenti a non disturbarmi,e se non è una fuga questa!
        Resto dell’idea che sei una gran brava persona e ti faccio gli auguri per il tuo romanzo,chissà,un giorno lo finirai e ce lo farai leggere…

  3. kimiabarth

    20 maggio 2012 at 14:28

    al venerdi non girano perche’ fanno il mercato….ahahahah

    • anonima

      20 maggio 2012 at 16:21

      Confermo anche se io a loro posto avrei spostato l’ora delle libere per il tardo pomeriggio

      • Maria

        21 maggio 2012 at 08:57

        Ma dai anonima, tanto vincerà Alonso e doppierà tutti 😀

      • Frenk

        21 maggio 2012 at 10:52

        Sgrat-sgrat

    • Frenk

      21 maggio 2012 at 21:13

      Nel caso non aveste afferrato,questo gp di monaco potrebbe essere teatro di un duello tra almeno due pretendenti al titolo(sono di piu’).
      Godiamoci la gara,e vinca il migliore. 😉

      • Maria

        22 maggio 2012 at 09:55

        eehhh Frenk, se vince il migliore allora vincerà per forza Alonso, mica quel pilotino da strapazzo di Vettel 😀
        Ho letto che sei diventato protagonista di un romanzo, a quando gli autografi? :PP

  4. Ajeje

    20 maggio 2012 at 17:50

    Vince JB, deve riprendersi la vittoria rubata dall’anno scorso…

  5. Gianluca RB

    20 maggio 2012 at 18:55

    ragazzi tutto bene quì? nessuno è dell’emilia?

    • michele

      20 maggio 2012 at 20:50

      Io so che Alemans, mi pare..

      è di quelle parti….

  6. nicola

    20 maggio 2012 at 19:05

    Si corre da circa 25 anni il Giovedì per motivi di Business,per far sì che per 5 giorni si riempiono gli hotel,i posti barca,i locali di tutti i generi…Comunque il Venerdì(che e’ gratis)ci sono prove di qualificazione e la 1a gara della GP2,il circuito viene riaperto alla viabilita’alle 14,00 mentre i restanti 3 giorni alle 19,00.Con il biglietto di tribuna per il Sabato e la Domenica,concedono il Venerdì dopo le 14,00 la possibilita’ di accedere gratis nella corsia Box.Per la Domenica e’ quasi tutto esaurito,sia il prato che tribune,per gli hotel poche e costose camere in Costa Azzurra,di piu’ nella nostra Italia.Ma se non si passa la notte del Venerdì e del Sabato a Montecarlo e’ inutile andarci,meglio stare a casa senza rischiare i propri soldi e la propria vita per la strada(io parto in auto da Roma).Buona corsa a tutti e sempre Forza Ferrari!!!

  7. hero

    21 maggio 2012 at 10:14

    Le qualifiche qui sono fondamentali,partire davanti è importatissimo poichè i sorpassi sono molto difficili e i contatti molto frequenti!
    Quest’anno con queste gomme prevedo una gara pazza!

  8. Elena (mclaren)

    21 maggio 2012 at 12:46

    ..quando arriva la gara di Montecarlo mi emoziono sempre..sono curiosa se il meteo non sarà perfetto..comunque non vedo l’ora di vedere le prime prove perchè non saprei fare un pronostico…

    • Denis

      22 maggio 2012 at 09:19

      hanno messo pioggia sicura per sabato. domenica tempo incerto

  9. mikeleke

    21 maggio 2012 at 13:41

    SCRIVE DI SCHUMACHER: Si tratta del peggior avvio di stagione da quando Schumacher è in Formula 1 e dalla Germania sono in molti a consigliargli il ritiro a fine anno!!!

    IO REPLICO: un ennesimo idiota giornalista che fa finta di non vedere come sono le cose. Un ennesimo giornalista che giudica dai risultati finali!! ma gran pirla che non sei altro, non l’hai visto quanta sfortuna ha avuto Michael ??? IDIOTA TESTA DI CAXXO CHE NON SEI ALTRO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • quickest

      22 maggio 2012 at 08:14

      non ti farebbe male un lavaggio di lingua alla varichina ed un corso veloce di guida sull’educazione

  10. nicola

    21 maggio 2012 at 22:00

    Ieri sera vi ho scritto il mio commento e alla fine non me lo avete passato,mi spiegate cosa avevo scritto di tanto male che non vi e’ piaciuto…Forse indovino…Sara’ che vado ininterrottamente al Gran Premio di Monaco dal 1988 e allora ho scritto la verita’ su quello che avviene?Capisco che chi scrive nei Blog quasi mai va’ a vedere i Gran Premi dal vivo…Ce chi parla della Pentecoste…si informi meglio,nel 2000 la corsa si svolse il 4 Giugno,a volte a meta’ Maggio,Monaco preferisce a fine Maggio per il bel tempo e fare il tutto esaurito di tutto!!!Come quasi sempre avviene.Saluti ma mi avete deluso…

  11. michele

    22 maggio 2012 at 10:13

    Su Montecarlo posso solo dire che è una lotteria ed insieme, un inferno.

    Bisogna tenere duro per tanti giri, stando attenti ai muretti ed agli avversari, sperando che alla fine arrivi e..davanti agli altri.

    In questo momento non vi sono piloti proprio tagliati per questa gara, e comunque lo sono stati pochi nel corso degli anni.

    Quello che aveva più talento tra i muretti di Montecarlo era Senna.

    Insomma, vinca il migliore, ma la pole position e …..fondamentale!

    • Maria

      22 maggio 2012 at 10:40

      michele leggiti l’articolo del Turrini su Hamilton e Senna!!!
      La pole é fondamentale se non ti squalificano 😉

      • michele

        22 maggio 2012 at 11:12

        C’è un tempo per senna ed un tempo per hamilton…

        solo che hamilton ha sbagliato tempo…

        ed ora si ritrova nel 2012…

        quando il suo tempo era un altro..

        doveva trovarsi nella ribalta a lottare con senna prost, mansell, schumi (di una volta) o con gilles, pironi, peterson…

        e invece gli toccano i piloti di oggi e la giuria, che una volta non era così.

        cosa dire…solo sfortuna….!!!

        speriamo che almeno a monaco la giuria voglia lasciarlo perdere…

        ma non credo che lo farà….

        presto ce lo dirà proprio lui…
        cosa vuole fare a monaco…

        per evitare la giuria…
        ma non anticipiamo…

        poi ve lo racconto!

      • michele

        22 maggio 2012 at 11:19

        Ho letto l’articolo di Turrini,

        l’avrei letto comunque,

        ormai è evidente che la pensiamo molto similmente,

        e non posso che essere contento di questo!

        D’altro canto chi ha amato certi campioni ed ha visto la formula di una volta,

        non può non gradire piloti com hamilton…

    • Maria

      22 maggio 2012 at 13:10

      Senna a Montecarlo era un mito!!!
      Hamilton e Maldonado l’hanno scorso hanno fatto un po’ scintille e Hamilton si é incazzato per la penalità.
      Speriamo quest’anno vada tutto bene, considerato anche il brutto incidente che ebbe Perez nelle prove.
      E spero di riuscire a vedermi la gara, perché purtroppo ho dei problemi di famiglia.

    • michele

      22 maggio 2012 at 13:25

      Dominare 1300/1400 cavalli rozzi e impazziti…

      tra i muretti di Montecarlo….

      era una follia?

      con un po’ di volume..ed a tutto schermo si può capire di più…

      che forse lo era davvero….

      http://www.youtube.com/watch?v=kYqvcXwU510&feature=related

    • michele

      22 maggio 2012 at 17:59

      ho letto anche la seconda parte dell’art. di Turrini.

      posso dire che quei piloti li ricordo molto bene e ricordo soprattutto quella lotteria di monaco 1996, dove non si riusciva a capire come davvero andasse a finire.
      Panis in quell’occasione si mostrò molto concreto.

      Per quanto riguarda Jarno, sappiamo tutti che è davvero un campione mancato in F1,
      soltanto per una serie di coincidenze sfortunate e forse per una sua spiccata antipatia verso tutto quello che è lotta sfrenata…

      …che in F1..è il pane quotidiano!

      In F1 bisogna ardentemente desiderare la vittoria…
      fino al punto di fare anche a cazzotti con il DS o con altri piloti…

      ebbene Jarno era troppo signore..sembrava fosse una conte, un barone, un duca…cioè uno che correva da campione, ma gentilmente, ma cmq non era così tanto importante vincere davvero….

      lo scontro in quanto tale …una rozzata…!
      come se avesse altri interessi…

      queste sono cose che chi ti sta vicino percepisce…
      e poi si regola di conseguenza..

      insomma devi avere lo sguardo proprio inca….volato,
      per essere davvero qualcuno in F1!!!!

      e..detto da una pescarese..compaesano di Jarno..è tutto dire!

      Tipo questo…..lo sguardo:

      http://3.bp.blogspot.com/-PRuwmVHgUmw/TiiXNjAC4eI/AAAAAAAACLs/Fuj_lzBTx-c/s1600/ayrton-senna-lotus-146.jpg

  12. Paolo

    24 maggio 2012 at 09:46

    Su che sito posso seguire le prove libere in streaming? Sevono plug-in specifici?

  13. Matteo

    24 maggio 2012 at 10:32

    qualcuno sa se il gp sarà trasmesso in replica su uno dei raisport?

  14. luca

    24 maggio 2012 at 21:13

    nell’albo d’oro del sito c’è un errore; keke rosberg è stato campione nell’82 e non nell’83

    ciao luca

    • michele

      26 maggio 2012 at 11:29

      Nell’82 stavo davanti alla TV, come sempre,
      a vedere il GP di Monaco.

      Alla fine della gara si stavano fermando tutti,
      era un gran cas….,

      e ad un certo punto nessuno capiva più che cosa accadesse e soprattutto chi avesse vinto…

      Alla fine spuntò il nome di Patrese…,
      la sua brabham aveva retto…e lui

      quando glielo hanno detto non ci credeva davvero!

      e neppoure io..
      ci credevo..
      ma quando l’ho cisto sul podio più alto..

      dovetti crederci…felicemente!!!!

      http://www.youtube.com/watch?v=-AKUT-yvNHw

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