GP India, Prove Libere 3: Vettel precede Button

Alonso settimo a oltre sei decimi

GP India, Prove Libere 3: Vettel precede Button

Sebastian Vettel è stato il più veloce anche nella terza e ultima sessione di prove libere del GP India. Il pilota della Red Bull Racing ha girato in 1.25.842 precedendo di quasi due decimi la McLaren di Jenson Button. Terzo tempo per l’altro pilota della Red Bull, Mark Webber, staccato di 266 millesimi. Seguono Lewis Hamilton (McLaren) e Kimi Raikkonen (Lotus). Ottima prestazione per Bruno Senna, sesto con la Williams davanti a Fernando Alonso. Il ferrarista è staccato di quasi sette decimi. Nico Hulkenberg (Force India), Michael Schumacher (Mercedes) e Romain Grosjean (Lotus) chiudono la top 10.

Vettel è balzato al comando della classifica dopo i primi 25 minuti e nessuno è riuscito a scavalcarlo sebbene il tedesco sia stato uno degli ultimi piloti a montare le gomme morbide. La classifica ha subito variazioni negli ultimi minuti con i miglioramenti di Webber, salito in terza posizione con il suo run a gomme morbide, e di Raikkonen, quinto con le gomme option.

Ferrari e McLaren sono parse più in difficoltà sebbene abbiano seguito i loro programmi. Alonso non è andato oltre il settimo tempo, Massa solo 11mo. In difficoltà anche Sergio Perez con una Sauber molto nervosa dopo aver saltato le Libere 1 di ieri per scelta del team.

F1 GP India Risultati Prove Libere 3

Pos  Pilota              Team/Car              Tempo       Gap      Giri
 1.  Sebastian Vettel    Red Bull-Renault      1m25.842s            20
 2.  Jenson Button       McLaren-Mercedes      1m26.034s  + 0.192s  17
 3.  Mark Webber         Red Bull-Renault      1m26.108s  + 0.266s  18
 4.  Lewis Hamilton      McLaren-Mercedes      1m26.151s  + 0.309s  21
 5.  Kimi Raikkonen      Lotus-Renault         1m26.209s  + 0.367s  22
 6.  Bruno Senna         Williams-Renault      1m26.214s  + 0.372s  24
 7.  Fernando Alonso     Ferrari               1m26.521s  + 0.679s  15
 8.  Nico Hulkenberg     Force India-Mercedes  1m26.531s  + 0.689s  21
 9.  Michael Schumacher  Mercedes              1m26.652s  + 0.810s  21
10.  Romain Grosjean     Lotus-Renault         1m26.664s  + 0.822s  21
11.  Felipe Massa        Ferrari               1m26.691s  + 0.849s  13
12.  Pastor Maldonado    Williams-Renault      1m27.140s  + 1.298s  18
13.  Sergio Perez        Sauber-Ferrari        1m27.162s  + 1.320s  21
14.  Paul di Resta       Force India-Mercedes  1m27.193s  + 1.351s  22
15.  Nico Rosberg        Mercedes              1m27.229s  + 1.387s  21
16.  Daniel Ricciardo    Toro Rosso-Ferrari    1m27.374s  + 1.532s  21
17.  Jean-Eric Vergne    Toro Rosso-Ferrari    1m27.711s  + 1.869s  20
18.  Kamui Kobayashi     Sauber-Ferrari        1m27.983s  + 2.141s  19
19.  Heikki Kovalainen   Caterham-Renault      1m29.035s  + 3.193s  20
20.  Vitaly Petrov       Caterham-Renault      1m29.237s  + 3.395s  20
21.  Timo Glock          Marussia-Cosworth     1m29.617s  + 3.775s  20
22.  Charles Pic         Marussia-Cosworth     1m30.298s  + 4.456s  20
23.  Narain Karthikeyan  HRT-Cosworth          1m30.824s  + 4.982s  22
24.  Pedro de la Rosa    HRT-Cosworth          1m30.873s  + 5.031s  22

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19 commenti
  1. K20™

    27 ottobre 2012 at 08:54

    Non ho visto le libere, ma la vedo buia.

    • anonima tifosa vettel

      27 ottobre 2012 at 09:06

      Sulle libere che dire.La Ferrari ha provato un qualcosa dal momento che a meta’libere Alonso Massa sono usciti insieme e durante il giro si scambiavano la posizione,per usare la scia.Non nego che mi sono meravigliata,adesso non so cosa hanno provato,ma non credo che sia stata una buona idea, mettersi a testare dei pezzi a meno di 2 ore dalle qualifiche.Per quello che si e’ potuto vedere sembra che la Ferrari non riesca a scendere sotto il 1.26(almeno che non sia carica di carburante,cosa che dubito)Vettura e pilota nervosi,poi su questo circuito se sbagli la curva hai finito..La Mclaren come al solito e’ tornata ma la vettura di Hamilton ha qualche problema fumo nero troppo dalla ruota sinistra ,davanti al traguardo ha fatto un movimento anomalo,sottosterzo,evvia dicendo,ma sono veloci..

    • anonima tifosa vettel

      27 ottobre 2012 at 09:07

      Sulle libere che dire.La Ferrari ha provato un qualcosa dal momento che a meta’libere Alonso Massa sono usciti insieme e durante il giro si scambiavano la posizione,per usare la scia.Non nego che mi sono meravigliata,adesso non so cosa hanno provato,ma non credo che sia stata una buona idea, mettersi a testare dei pezzi a meno di 2 ore dalle qualifiche.Per quello che si e’ potuto vedere sembra che la Ferrari non riesca a scendere sotto il 1.26(almeno che non sia carica di carburante,cosa che dubito)Vettura e pilota nervosi,poi su questo circuito se sbagli la curva hai finito..La Mclaren come al solito e’ tornata ma la vettura di Hamilton ha qualche problema fumo nero troppo dalla ruota sinistra ,davanti al traguardo ha fatto un movimento anomalo,sottosterzo,e via dicendo,ma sono veloci..

      • quickest

        27 ottobre 2012 at 09:29

        anonima, permettimi di correggerti,sportivamente, il movimento anomalo di Lewis a cui ti riferisci era sovrasterzo

      • anonima tifosa vettel

        27 ottobre 2012 at 09:40

        Certo che te lo permetto 😉

  2. braysen

    braysen

    27 ottobre 2012 at 09:05

    Complimenti vivissimi a tutto lo staff tecnico di Maranello per l’importante regresso avuto!Dove avevano visto incrementi interessanti di prestazione(addirittura stimati in 4 decimi) negli aerotest in Spagna, resta un mistero! l’unica certezza è che sono tutti da rottamare e meritano solamente di curare il verde pubblico di Maranello!!! Delusione totale!

    • Federico Barone

      27 ottobre 2012 at 10:16

      Calma e gesso. Questo è quello che passa il convento. È stato bello sperarci, ma ora dobbiamo risvegliarci e farlo con dignità, anche noi ferraristi. Le pulizie plurime del 21ennio non le vorrei rivedere, ma temo che sia nello stile della Ferrari, non sanno mantenere la calma, spesso nemmeno salvare la faccia. Lauda lo chiamava “Kasino”, purtroppo aveva ragione. Invece di ricostruire partendo dalle cose positive, spesso a Maranello ripartono da zero. Era, è e sarà SEMPRE un errore, secondo me.

      Hanno avuto pazienza con Costa? Ora bisognerebbe averla con Fry e creare una mentalità costruttiva, un funzionante sistema di lavoro, aggiungendo a chi c’è altri tecnici validi. Io ne avevo individuato uno, che ha fatto bene in Force India, in Sauber e che fino a poco tempo fa era libero. Dov’è ora? Chiedere a Mateschitz, Horner, Marko e Tost.

      Red Bull, per chi non l’avesse ancora capito, non è uno sponsor, non è un bibitaro, ma un colosso che comanda in tutto il mondo e che si permette, per soli 50 milioni di Dollari, di farsi pubblicità da 39000 metri d’altezza, senza che vi siano giustificabili scoperte scientifiche.

      Il team Red Bull è sotto la guida tecnica di Adrian Newey (una garanzia) ed ha ora pronto un eventuale (si spera per loro) futuro sostituto (James Key), ha una collaborazione anche tecnica con Infiniti (in futuro forse più intensa) e Renault (molto stretta).

      Devo aggiungere altro? Sono superiori e lo resteranno a lungo. Chi vuole battere i piedi lo faccia, ma bisogna tenersi ciò che si ha oppure lavorare sodo e in modo molto più PRAGMATICO. Siamo italiani, non ci riesce facile questa cosa… 😉

      • Strige

        27 ottobre 2012 at 10:28

        Qui ci sta un bel AMEN. Concordo su tutto quello che hai scritto. Considerare la redbull solo una società di lattine dimostra solo l’ignoranza delle persone.

        Certo che matesich ha fa proprio bingo con quella bevanda indiana. Complimenti a lui.

      • Max Bassanet

        27 ottobre 2012 at 10:53

        cosa fanno oltre alle lattine ? niente.

      • Federico Barone

        27 ottobre 2012 at 11:04

        Max, hai ragione, ma hanno grandi risorse e le investono nel miglior modo, da’ un’occhiata anche a Servus TV, credo che Red Bull sia impegnata anche lì. Dimenticavo pure il Red-Bull-Ring…

        Fanno solo lattine, ma le fanno evidentemente molto bene e con i soldi che ricavano fanno molto bene anche il resto: è questo che voglio dire.

      • anonima tifosa vettel

        27 ottobre 2012 at 13:17

        Non sei di Torino,peccato altrimenti vedevi cosa hanno saputo fare le lattine,da me tanto rispettate 😉

  3. quickest

    27 ottobre 2012 at 09:18

    Se avete visto le prove avrete notato che Vettel avrebbe potuto scendere ancora un paio di decimi almeno. E la cosa piu’ preoccupante e’ che era il piu’ veloce anche sul dritto, al primo intertempo, quello che non era il caso ieri. Qui la tendenza e’ chiara, invece di recuperare sulla RB qui il divario diventa sempre piu’ grande. E sulle Mclaren non sono totalmente d’accordo, non sono a livello RB ma non vanno per niente male, a parte Lewis che non ha ancora trovato l’assetto ottimale

    • anonima tifosa vettel

      27 ottobre 2012 at 09:33

      Io solo ieri ho visto un giro di Vettel a limite,ha sfruttato ogni curva,ogni rettilineo,ogni cordolo,ma la vettura sono sicurissima era strapiena di carburante,eppure ha fatto il miglior tempo,si vedeva che la vettura pur non essendo la piu’veloce nel rettilineo,ha un vantaggio enorme nelle curve.Oggi non l ho visto spingere piu’di tanto percio’la penso come te, quando parli di margine di miglioramento..Ho evitato di scriverlo,essendo una sua tifosa non volevo creare malintesi,provocazioni o cose simili.Sulle gomme morbide che fanno guadagnare 2/3 secondi come qualcuno ha commentato su un altro articolo o qualche dubbio..

      • Max Bassanet

        27 ottobre 2012 at 10:55

        permettetemi un dissenso, hanno fatto vedere anche sulla tv che in rettilineo le rbr facevano 293 e le ferrari 297 le mclaren penso saranno veloci anche loro.

  4. Federico Barone

    27 ottobre 2012 at 09:54

    Karthikeyan davanti a De la Rosa…

    • anonima tifosa vettel

      27 ottobre 2012 at 09:57

      Ciao Federi hai visto le libere?

      • Federico Barone

        27 ottobre 2012 at 10:04

        No. È già tutto scritto. Sto cercando piuttosto una nuova fotocamera reflex.

  5. amico di frederick

    27 ottobre 2012 at 10:01

    che pena la ferrari! e pensare che l’anno scorso alonso si classifico’ secondo a soli 341 millesimi da vettel.

  6. Max Bassanet

    27 ottobre 2012 at 10:49

    porca troia domenicali non me ne frega niente dello spirito del guerriero della ferrari , a me mi interessa che sia competitiva ai livelli della rbr .

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