Formula 1 | Monaco, Charles Leclerc e la Ferrari scaldano i tifosi in vista del GP

Charles ha parlato con i media francesi e monegaschi al penultimo piano della Race Control Tower

Leclerc affronterà il primo Gran Premio di casa con i colori della Scuderia
Formula 1 | Monaco, Charles Leclerc e la Ferrari scaldano i tifosi in vista del GP

Anteprima del Gran Premio di Monaco ieri per Charles Leclerc che è attesissimo in vista della gara di casa che si svolgerà il 26 maggio dopo la quinta tappa del campionato in programma in Spagna fra nove giorni.

Con i media. Charles ha parlato con i media francesi e monegaschi al penultimo piano della Race Control Tower, messa a disposizione dall’Automobile Club de Monaco, raccontando le sensazioni di questo primo GP di casa da pilota della Scuderia Ferrari Mission Winnow. Quindi è salito su una Ferrari Portofino rossa per portare le televisioni a fare un giro del circuito, allungandolo fino alla spiaggia del Larvotto, uno dei suoi luoghi preferiti.

Tuffo nei ricordi. Charles ha mostrato ai giornalisti la terrazza all’altezza della curva di Santa Devota dalla quale da bambino osservava le monoposto arrivare alla prima staccata dopo il traguardo. Lì, tra un modellino di Formula 1 con cui giocava su un immaginario circuito e le vetture vere e proprie di Michael Schumacher, Mika Hakkinen e Ruben Barrichello che sfilavano velocissime sotto di lui, è scoccata la prima scintilla tra il pilota della Ferrari e questo sport.

Modello sullo yacht. L’intensa giornata del pilota della Ferrari numero 16 è continuata dopo pranzo, quando Charles è stato protagonista di un servizio fotografico con la collezione Ferrari Store a bordo di uno splendido yacht Riva. A fine giornata, Leclerc ha fatto ritorno nel suo appartamento dove ha iniziato il percorso mentale di avvicinamento al Gran Premio di Spagna che si correrà sulla pista del Circuit de Barcelona-Catalunya, tradizionale sede dei test invernali di tutti i team di Formula 1.

Leggi altri articoli in Ferrari

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati