Formula 1: La FIA fornisce ulteriori dettagli sull’utilizzo dell’ala posteriore mobile

Formula 1: La FIA fornisce ulteriori dettagli sull’utilizzo dell’ala posteriore mobile

Al test di Valencia di questa settimana, la FIA ha dato alle squadre maggiori dettagli sul funzionamento dell’ ala mobile posteriore per il 2011.

I piloti hanno testato quest’aiuto per il sorpasso questa settimana, con gli osservatori in grado di vedere in modo visibile il movimento dell’alettone posteriore sul rettilineo.

Si teme che, se i piloti sono autorizzati a premere il pulsante dell’ala posteriore, troppo spesso, il sorpasso diventa banale e poco interessante.

Così la FIA ha detto alle squadre che se una macchina è nei pressi di un’altra vettura – diciamo, entro un secondo – si potra’ attivare l’ala solo all’interno di una zona di 600 metri alla fine di un rettilineo.

Queste zone si dice, saranno segnate con linee bianche, e il corrispondente del Guardian, Richard Williams, ha riferito che il gap sarà calcolato nella curva prima del rettilineo.

“Ulteriori informazioni, e maggiori dettagli sono ancora da chiarire”, ha detto il direttore tecnico della Ferrari Aldo Costa, aggiungendo che le ali per ora non saranno utilizzate sul bagnato.

“Allora sarà il caso di vedere come andranno le cose in gara per capire come procedere”, ha aggiunto, suggerendo che le regole possono essere aggiustate in funzione dei risultati delle gare iniziali.

Il feedback anticipato dai piloti è che, combinato con la preparazione e l’attivazione del KERS e il guardare quando poter azionare l’ala posteriore, il loro carico di lavoro in macchina è sempre piu’ complicato.

“Non è divertente – premere dei tasti, cambiare marcia, tenere premuto, ecc..” ha detto Rubens Barrichello.

Della generazione più recente, invece, Fernando Alonso ha detto che sta cominciando ad abituarsi alle nuove funzioni dopo qualche giorno in macchina.

La vecchia guardia è convinta. “Non è automobilismo. E’ calcolo,” ha dichiarato l’ex-pilota svizzero e commentatore Marc Surer.

Ma il pilota di maggior successo della F1, Michael Schumacher, sostiene il concetto. “E’ una buona innovazione”, ha detto al media tedesco Auto Motor und Sport.

“Sappiamo che in F1, abbiamo un problema con le vetture che seguono gli altri. Se non c’è un cambiamento radicale nel rapporto tra grip aerodinamico e meccanico, abbiamo bisogno di qualcosa d’altro. Questo potrebbe aiutare”, ha aggiunto il tedesco.

E Schumacher ha detto che dubita che premendo il pulsante il sorpasso sarà facile.

“Non c’è nessun tasto per la guida. Potrebbe essere il modo per ridurre il gap per mettersi in scia ed iniziare una lotta. Oppure potrebbe essere che non sia abbastanza.”

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20 commenti
  1. Top Fuel

    4 Febbraio 2011 at 11:01

    Non sanno più che stronzate inventare…

  2. Beppe (tifoso RedBull)

    4 Febbraio 2011 at 11:30

    Rinnovo il mio giudizio riguardante l’argomento
    http://www.youtube.com/watch?v=Eod3L-3jsGo

    Beppe

  3. ricky

    4 Febbraio 2011 at 11:55

    mi immagino gia’ il bordello che saltera’ fuori con la faccenda delle righe da controllare se premere o no’ il bottone.
    ma mettono il moviolone per controllare ogni passaggio ?

  4. MikeCTF

    4 Febbraio 2011 at 12:07

    il mio pensiero è questo: se metti un nuovo particolare tecnico utilizzabile da tutti, in questo caso l’ala mobile, autorizzi tutti ad usarlo quando cavolo vogliono, senza tutte ste boiate delle righe nella curva prima del rettilineo o sciocchezze simili! Suvvia! mi pare proprio di essere nell’ufficio complicazione cose semplici!

  5. Superalex

    4 Febbraio 2011 at 12:14

    Tutto troppo complicato. Bastava far funzionare all’unisono Kers + ala mobile con un solo tasto, cosi’ decideva il pilota quando usarli e limitare il tutto con un tot secondi di utilizzo al giro.

  6. Gerry79

    4 Febbraio 2011 at 12:22

    Ma dico, si rendono conto che tutte ste cavolate non centrano niente con l’automobilismo??

    Facciamo una petizione contro ste regole stupide e mandiamola a Ecclestone….

  7. Hicks

    4 Febbraio 2011 at 12:35

    Come voi trovo che questa innova(complica)zione sia da abbandonare.

    Contribuisco segnalandovi il video sul funzionamento a bordo della Sauber:

    http://www.youtube.com/watch?v=Q3JJyUeysNg&feature=player_embedded

    PS hanno appena presentato la nuova McLaren MP4-26: http://www.f1fanatic.co.uk/wp-content/uploads/2011/02/mcl26.jpg

  8. giova.156

    4 Febbraio 2011 at 12:39

    Il discorso delle righe bianche vale per tutti tranne che per Hamilton mi pare…lui potrà usarla per tutto il GP… 🙂

    Scherzi a parte trovo la questione ala mobile alquanto ingestibile…

  9. Mattia

    4 Febbraio 2011 at 12:45

    Le regole relative all’ala posteriore mobile mi sembrano troppo macchinose. Per il resto, il commento di Schumacher mi pare quello più sensato: bisogna aumentare il grip meccanico e diminuire quello areodinamico e l’ala mobile posteriore è un sistema troppo complicato che dà pochi benefici.

    @Superalex: Non è logico utilizzare il KERS e l’ala posteriore mobile nello stesso momento. Il KERS si usa in uscita di curva per avere una maggiore accelerazione, mentre l’ala posteriore mobile si utilizza in pieno rettilineo.

  10. Superalex

    4 Febbraio 2011 at 12:57

    Certo Mattia, hai ragione. Ma vincolare il KERS insieme all’ala mobile per tot secondi al giro avrebbe semplificato di molto la gestione di tali dispositivi e dato libertà al pilota di usarlo quando voleva. Ovvio che il tutto avrebbe portato a gestire il kers non già in uscita curva ma solo a “ruote dritte”.

  11. AlexMah

    4 Febbraio 2011 at 12:58

    No ma la FIA sta creando un caos tremendo con queste nuove regole..
    Secondo me ha ragione barrichello, non penso sia tanto divertente per un pilota “premere dei tasti, cambiare marcia, tenere premuto..ecc” mentre magari stai provando a fare un sorpasso e allo stesso tempo difenderti da chi sta dietro..
    io questa nuova trovata la trovo piuttosto pericolosa, speriamo che i piloti riescano ad abituarsi subito se no si crea un macello in pista!

  12. massj

    4 Febbraio 2011 at 13:10

    Sono d’accordo che è tutto una boiata, confusionario e complicato. Incredibilmente mi trovo d’accordo con Barrichello.

    Sono sicuro che le polemiche fioccheranno a raffica e che dopo qualche gara di polemiche saranno costretti a vietare l’ala mobile o a liberalizzarla del tutto…

  13. matteo

    4 Febbraio 2011 at 13:22

    sta cosa rischia di diventare come il fuorigioco nel calcio.. pieno di dubbi e con tante polemiche.. ma i piloti si fermeranno in pista per scendere a protestare con Charlie? 😛

  14. Kevin

    4 Febbraio 2011 at 14:12

    In Italia avete gia la moviola per il calcio, adesso avete anchora piu su qui discutere… la moviola della F1!!

    Per me questa regola fa senso, ma per chi vede creara solo scompiglio!

    Scusate il mio Italiano per qualche errore di grammatica!

  15. D-Lord

    4 Febbraio 2011 at 15:33

    si ma io devo ancora conoscere un tifoso di f1 che discute come un claciatore, noi siamo parecchi livelli sopra XD

  16. Rouge

    4 Febbraio 2011 at 17:01

    Grande D-Lord, ti quoto in pieno 🙂

    Comunque, anche secondo me tutte queste cose “accessorie” snaturano la vera competizione, ovvero studio della meccanica in diretta relazione a “quanto riesci a tenere aperto”! Altro che aspettare la linea bianca per attivare un qualcosa di meccanico. Non è mica un videogioco!
    Queste sono innovazioni che non portano nulla al consumatore finale (noi automobilisti mica avremo mai un ala mobile per sorpassare) e, sempre IMHO, non sono più legate alla “bravura” del pilota.

  17. Paolo

    4 Febbraio 2011 at 22:54

    Come l’ala mobile dello scorso anno, anche questa idea della fia non servira’ a nulla se non ha generare polemiche e forse arbitrarie sanzioni, sarebbe piu’ logico inseguire una forte riduzione degli effetti aerodinamici e poi poter dare la possibilita’ ai piloti di violare il limite dei 18000 giri per un periodo da stabilire in ogni giro, un overboost da utilizzare per i sorpassi.

  18. lillo

    5 Febbraio 2011 at 15:49

    …la FIA fra non molto introdurrà anche qualche regola del calcio, tipo il fuorigioco, o del basket, tipo passi o della pallavolo, tipo invasione.

  19. Federico Barone

    6 Febbraio 2011 at 10:34

    Sorgeranno tanti casi come a Valencia e Montecarlo, a causa delle linee?
    Con squalifiche giuste, troppo dure, troppo in ritardo, favoritismi della FIA ecc… ecc… 🙁

  20. attila

    6 Febbraio 2011 at 11:04

    Scusate,secondo il mio parere per risolvere il problema dei sorpassi,non servono a nulla questi mezzi introdotti dalla Fia. Bisogna intervenire su un particolare che nessuno ha menzionato mai,nemmeno su questo blog:
    I FRENIIIII!!!!!!!!!
    Bisogna aumentare gli spazi di frenata,non so, tipo,riducendo la massa dei dischi,o limitare l’uso di certi materiali etc.etc..
    Quando un auto di f1,in un rettilineo a 300 km/ora stacca a 100 mt. dalla curva,ditemi voi che cazzo si deve inventare un pilota che segue per tentare un sorpasso???

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