Formula 1 | Ferrari: la Red Bull è ancora lontana ma gli aggiornamenti promettono bene

L'obiettivo a breve/medio termine è quello di avere importanti indicazioni in vista del prossimo futuro e della macchina 2024

Formula 1 | Ferrari: la Red Bull è ancora lontana ma gli aggiornamenti promettono bene

da Barcellona, Spagna

Nella giornata di ieri la Ferrari ha introdotto importanti novità sulla SF-23. Nel primo turno è stato Carlos Sainz a portare a battesimo gli aggiornamenti del Montmelò, con un’attesa spasmodica davanti al box della Rossa nei minuti che hanno preceduto la sessione di libere del “mattino” (13:30, mica tanto mattino). Le sensazioni del pilota spagnolo sono state positive, nonostante la nona posizione alla fine della prima ora di prove. Chiaro come la Scuderia abbia utilizzato tutta la giornata per testare la nuova configurazione senza focalizzarsi nel tempo sul giro, ed è un qualcosa che abbiamo visto anche nelle PL2, quando Leclerc ha avuto la possibilità di girare con le stesse specifiche del compagno di squadra.

Dall’analisi dei tempi sulle simulazioni dei passi gara, notiamo come la SF-23 soffra meno il degrado delle gomme, vero tallone d’Achille della vettura di questa stagione. Non è questione di sospensioni, rimaste intatte e non modificate nel nuovo pacchetto di update introdotto al Montmelò, anche perché in trazione la Ferrari si comporta più che bene già dalla passata stagione, ma si tratta di una serie di fattori che portano la monoposto a surriscaldare velocemente le gomme posteriori. La nuova ala scarica mono pilone per esempio, ben più bassa di quella Red Bull è resa necessaria per cercare di trovare un compromesso dal punto di vista della velocità, ma è chiaro che così facendo si avrà una durata minore dello pneumatico, e per questo motivo dunque questi aggiornamenti, come detto dal team principal Frederic Vasseur nella giornata di ieri, serviranno per mettere la vettura del Cavallino in condizioni di essere più competitiva in gara, con pance non proprio simil RB19, perché si vede come la “vasca” sia ancora presente, seppur meno pronunciata, e non è utopistico pensare che la prossima macchina che verrà fuori da Maranello abbandoni totalmente questo concetto.

D’altronde è chiaro come il sole che si sia resa necessaria una modifica sostanziale della strada da intraprendere per sviluppare sia questa vettura che quella dell’anno prossimo. La Red Bull è ormai andata, lo dimostra in ogni sessione di ogni weekend, e anche ieri Verstappen non è stato da meno. Come detto da Russell in conferenza stampa, la monoposto firmata dal genio di Adrian Newey ha tutte le carte in regola per vincere ogni gara in questa stagione, chiaramente escludendo imprevisti di ogni sorta. La Ferrari sta cercando di rimediare concettualmente e di conseguenza tecnicamente, è un percorso che richiede mesi di duro lavoro, e i risultati, semmai dovessero realmente arrivare, avranno bisogno di tempo per palesarsi.

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