FIA ribadisce la legalità dell’ala posteriore Mercedes

Respinte le lamentele di Lotus e Red Bull

FIA ribadisce la legalità dell’ala posteriore Mercedes

La FIA ha ribadito la legalità dell’ala posteriore della Mercedes W03 anche a poche ore dall’inizio del weekend del GP Malesia di Formula 1 rigettando le lamentele di Lotus e Red Bull che hanno messo in dubbio la regolarità dell’f-duct passivo attivato dal DRS.

Le due squadre avevano chiesto chiarimenti in merito prima di questo weekend dichiarando che il sistema aiuta le ali della Mercedes ad andare in stallo migliorando le velocità di punta violando la regola che impedisce al pilota di attivare dispositivi aerodinamici.

Giovedì nel paddock di Sepang la FIA ha discusso la questione con tutti i team ma non ha cambiato la sua posizione in merito informando le squadre che un dispositivo di questo tipo è legale in quanto passivo e non ci sono regole che impediscono l’attivazione di un dispositivo attivato dal movimento del DRS.

Red Bull e Lotus a questo punto potrebbero decidere di opporsi presentando una protesta ufficiale in Malesia questo weekend oppure adeguarsi sviluppando una propria versione del sistema.

FIA ribadisce la legalità dell’ala posteriore Mercedes
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21 commenti
  1. Vinc

    22 marzo 2012 at 11:53

    A parte che il sistema è perfettamente legale,
    credo che RedBull e Lotus non si oppongano…
    altrimenti dovranno spiegare tante cose sulla gestione del loro motore Renault.

  2. エマニュエル

    22 marzo 2012 at 12:01

    Brawn che si lamenta delle soluzioni altrui, RB che accusa Mercedes di soluzioni illegali… sembra di stare in Parlamento 😀

  3. David

    22 marzo 2012 at 12:17

    La redbull non sa perdere

    • Fernando

      22 marzo 2012 at 12:26

      Ti ricordo che Mercedes e Ferrari son dietro l’abolizione degli scarichi soffianti e dietro l’ulteriore modifica delle mappature prima dell’inizio della stagione…

  4. AleMans

    22 marzo 2012 at 12:22

    Questo F-Duct passivo è una bella idea. E ‘sta volta Newey se ti serve ti tocca copiarlo.

    Ancora non ho capito però se manda in stallo l’ala posteriore o quella anteriore perchè l’aria incanalata all’interno delle paratie laterali posteriori sembra fare un percorso strano…

    Dite che in Spagna molti già lo avranno copiato?

    • Michele

      22 marzo 2012 at 12:50

      Sembra quasi certo che faccia stallare l’ala anteriore, perchè ci sono due tubazioni che potrebbero servire ad inviare l’aria da dietro a davanti. In rete ho visto alcune foto della Mercedes di Schumi sollevata a Melbourne dopo la sua uscita di pista, e proprio sotto l’ala anteriore ci sono i classici tagli che testimoniano la presenza di un F-Duct.
      Dietro invece non c’è niente, o almeno ancora non è stato notato nulla 😉

      • strige

        22 marzo 2012 at 18:30

        sono due:
        il w-duct nell’anteriore completamente passivo, mentre dietro ne ha un altro che è l’F-duct che si attiva successivamente in modo autonomo al DRS

    • kroky78

      22 marzo 2012 at 12:50

      Qualcuno dice che faccia stallare il profilo estrattore. l’aria viene convogliata dalle feritoie sulle paratie laterali, da qui incanalata sotto lo scivolo per neutralizzarne l’ effetto. Chi avrà ragione?

      • Nik

        22 marzo 2012 at 13:27

        Lo stallo si ha quando il flusso d’aria si “stacca” dal dorso del profilo alare annullando l’effetto deportante e nello stesso momento riducendo la resistenza all’avanzamento. Il diffusore non ha un profilo alare, parlare di stallo di quest’ultimo non ha molto senso.

      • kroky78

        22 marzo 2012 at 22:48

        Il diffusore crea una depressione che risucchia l’ aria dal fondo vettura schiacciandola a terra. é molto efficente perchè genera una resistenza piccola ma non nulla. Iniettando il flusso ad alta pressione pescato ai lati dell’ ala sotto il fondo piatto alla base dello scivolo, si annula la depressione di questo ed anche il suo drag. Per me è plausibile e spiegherebbe come mai il sistema Mercedes porterebbe un beneficio di “solo” 5 km/h. Perchè comunque la resistenza all’ avanzamento di questo elemento è bassa.

  5. luca bacci (tifoso ferrari e schumacher)

    22 marzo 2012 at 12:26

    beh come già detto da altri questo sistema serve molto in qualifica ma in gara serve a poco o niente. anche perchè non si può mettere una 7° marcia lunghissima per sfruttare tutta la velocità possibile perchè quando non si usa il DRS la macchina non va.

  6. luciano

    22 marzo 2012 at 13:10

    certo che la mercedes cerca il pelo nell uovo ovunque.. credo che un dispositivo del genere regali pochi km/h in piu, visto il carico ridotto dall drs… all anteriore lo stesso… solo per costruirlo un alettone del genere… spero che riesca a sviluppare anche altre zone, perche cercando queste soluzioni, sembra essere gia al limite dello sviluppo, e questo mi dispiacerebbe

    • Mattia

      22 marzo 2012 at 13:44

      Infatti alla Mercedes hanno sempre detto che è un sistema semplice che non porta grandissimi vantaggi e che può essere copiato velocemente dalle altre squadre.

      • luciano

        22 marzo 2012 at 15:27

        si ma sono piu preoccupato dal fatto che si attacchino a questi sitemi marginali, che a cose piu importanti… è come quando si poteva riempire la macchina di ali ed alette… che alla fine non portavano nessun vantaggio sostanzioso, ed erano solo aggiustamenti che venivano fatti dopo la metà della stagione..

      • AleMans

        22 marzo 2012 at 16:00

        Beh però la McLaren per esempio con questo sistema potrebbe diventare irraggiugibile in qualifica oppure la RedBull si potrebbe avvicinare molto alla McLaren (sempre in qualifica).
        Quindi è utile per mischiare un po’ le carte

        Nella gara poi tutto dipende dal vero valore della macchina.

  7. luca bacci (tifoso ferrari e schumacher)

    22 marzo 2012 at 14:34

    ma più che altro non è che la mercedes sta facendo faville! se avesse vinto la prima gara allora tutti a gridare al complotto al furto ecc.. non ha fatto nemmeno un punto e già lotus e redbull puntano il dito su presunte irregolarità. Secondo me ha ragione Brawn che dice che vogliono spostare l’attenzione su altro

  8. Ale

    22 marzo 2012 at 21:35

    dovete sconfiggerla in pista la mercedes

  9. PROST

    22 marzo 2012 at 22:19

    non è certo una soluzione che porta tanti vantaggi visto che consumano le gomme peggio dell’anno scorso pensavo che potevano battere almeno le ferrari ma mi sbagliavo dopo tre giri devono fermarsi a cambiare le gomme le pirelli poi fanno davvero cagare non sono all’altezza per la formula 1

    • kroky78

      22 marzo 2012 at 23:07

      Le Pirelli sono fatte seguendo specifiche tecniche dettate dalla Fia e da Ecclestone. I parametri quali differenza di prestazione tra un compound e l’ altro, grado di usura ecc, vengono praticamente decisi a tavolino e applicati alla lettera dalla Pirelli. Quindi non dire boiate.

  10. David Contini

    14 aprile 2012 at 17:53

    Il sistema a condotti della Mercedes è formalmente regolare, ma è anche palesemente contro lo spirito del regolamento.
    La Formula 1 odierna, tra gomme da 13 pollici (adatte all’auto di Topolino), motori mortificati nello sviluppo, sorpassi decisi dai commissari e furbate varie, non interessa più ai veri appassionati.

    Saluti a tutti,
    David

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