F2 | FDA, inizia da Sochi la volata per il campionato

Sochi prima tappa del rush finale che stabilirà il vincitore del campionato di Formula 2

Robert Shwartzman, Callum Ilott e Mick Schumacher in lizza per il titolo
F2 | FDA, inizia da Sochi la volata per il campionato

Dopo una settimana di pausa che ha fatto seguito all’intenso weekend del Mugello, il campionato di Formula 2 è pronto a scendere in pista sul circuito di Sochi. Il tracciato semipermanente che ha debuttato nel 2014 è ricavato intorno al Parco Olimpico e si sviluppa per 5853 metri con 18 curve, 12 a destra e sei a sinistra. Caratteristico il primo settore, molto veloce, mentre il terzo, molto più tecnico, ricorda che si tratta pur sempre di un circuito cittadino.

Gara di casa. La tappa russa sarà molto speciale per Robert Shwartzman, che sulla pista di casa ha già conquistato un traguardo molto importante per la sua giovane carriera. Dodici mesi fa il pilota della Ferrari Driver Academy (FDA) si laureò a Sochi campione 2019 in Formula 3, raggiungendo la certezza aritmetica del titolo in Gara-1, corsa che lo vide transitare secondo sotto la bandiera a scacchi alle spalle del compagno di squadra Marcus Armstrong.

Leader. Quest’anno Shwartzman ritroverà Sochi al volante di una Formula 2, con una classifica che lo vede occupare la quarta posizione a 21 punti dal leader Mick Schumacher. Dopo cinque piazzamenti consecutivi sul podio (inclusa la vittoria ottenuta nella Feature Race di Monza), il tedesco ha stretto i denti nel weekend del Mugello, concluso con una quinta e una quarta posizione. Un bottino di punti molto importante in ottica campionato, poiché gli ha consentito di portarsi al comando della classifica generale con 8 punti di margine su Callum Ilott.

Callum. A differenza di Schumacher, che lo scorso anno ha concluso la trasferta russa con un doppio ritiro, Ilott ha già assaggiato il podio di Sochi, grazie alla terza piazza conquistata nella Sprint Race di dodici mesi fa, confermando una posizione che il pilota inglese aveva già ottenuto in qualifica. Callum lo scorso anno fu rallentato nella Feature Race da un degrado eccessivo degli pneumatici, un aspetto temuto anche alla vigilia del prossimo fine settimana. Le mescole messe a disposizione dalla Pirelli saranno la Media e la Supersoft, più difficile da gestire in gara.

Marcus. A Sochi ritroverà ottimi ricordi anche Marcus Armstrong, che su questa pista lo scorso anno fu protagonista di una grande weekend di Formula 3. Il neozelandese si impose in Gara-1 e concluse la seconda corsa del fine settimana con una cruciale piazza d’onore, un piazzamento che gli permise in extremis di conquistare la seconda posizione nella classifica di campionato. Dodici mesi dopo Armstrong arriva a Sochi reduce dal piazzamento in zona punti ottenuto nella scorsa tappa del Mugello, weekend che lo ha visto tornare nella top-10 dopo un periodo difficile.

Nuovo inizio. Molto particolare sarà il fine settimana di Giuliano Alesi, che proprio alla vigilia della trasferta russa ha ufficializzato il passaggio dal team HWA Racelab al MP Motorsport. I riscontri ottenuti dal francese nella prima parte di stagione non sono stati all’altezza delle aspettative, e per Alesi arriva ora l’opportunità di valutare il feeling con la monoposto di un team differente, che proverà per la prima volta su una pista che lo scorso anno lo ha visto terminare in zona punti.

Weekend intenso. “Ci stiamo avviando alla fase conclusiva di una stagione molto intensa – ha commentato il responsabile dell’area tecnica di FDA, Marco Matassa – e come Ferrari Driver Academy abbiamo tre dei nostri cinque piloti impegnati in Formula 2 in corsa per il titolo. L’aria di casa renderà speciale il weekend di Shwartzman, il cui obiettivo è ritrovare la top-3 nella classifica generale in vista del rush-finale programmato in Bahrain. Mi aspetto un weekend intenso, e non potrebbe essere diversamente visti i margini molto ridotti nella classifica di campionato. Anche per Armstrong quello di Sochi sarà un fine settimana importante, nel quale cercherà delle conferme dopo il guizzo visto al Mugello. La fiducia non manca, e lo scorso anno ha già fatto vedere di saper interpretare molto bene questa pista. Sarà interessante anche il weekend di Alesi, che avrà la possibilità di poter valutare il suo feeling con una monoposto differente rispetto a quella guidata nella parte precedente di stagione”.

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