F1 GP Silverstone | McLaren indietro, ma Piastri ci crede: “Le Ferrari non sono imbattibili!”
Sesta e ottava posizione per i due piloti del team papaya, in verde e bianco per questo weekend

Le qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna non hanno riservato sorprese per le posizioni di vertice, con i due team di testa capaci di scavare un distacco netto sul resto del gruppo. Dietro a Mercedes e Ferrari, la McLaren ha continuato il suo confronto diretto con la Red Bull per stabilire chi sia la terza forza in pista. La squadra inglese ha mostrato un buon passo gara durante la Sprint della mattina, ma sul giro secco ha pagato decimi importanti rispetto ai leader.
Nel pomeriggio le qualifiche sono entrate nel vivo fin dalla Q1, segnata dalle bandiere gialle. George Russell è finito nella ghiaia alla curva 7, seguito poco dopo da Franco Colapinto, anche lui fuori pista negli ultimi minuti della sessione. La direzione gara non ha esposto la bandiera rossa e la sessione è proseguita regolarmente, permettendo a Norris e Piastri di passare il turno senza problemi. La Q2 è scattata con un leggero ritardo per consentire la pulizia dell’asfalto. Le due McLaren sono scese in pista prima con gomme Soft usate e poi, a cinque minuti dalla fine, con un set di Soft nuove che ha garantito a entrambi i piloti l’accesso alla fase finale.
In Q3 il vento forte ha continuato a mettere in difficoltà i piloti, rendendo le monoposto instabili in curva. Piastri è stato il primo a far segnare un tempo, seguito a ruota da Norris. Dopo il secondo cambio gomme, entrambi hanno migliorato le proprie prestazioni nell’ultimo tentativo con Soft nuove. Norris ha chiuso in sesta posizione con il tempo di 1:28.877, lo stesso piazzamento ottenuto nelle qualifiche della Sprint del venerdì. Piastri ha invece fermato il cronometro a 1:29.032, posizionandosi in ottava piazza e bloccando la quarta fila dello schieramento di partenza.
McLaren, le parole di Norris e Piastri dopo le qualifiche
Al termine della sessione, Lando Norris ha spiegato le difficoltà incontrate in pista: “È stata una qualifica impegnativa e, al momento, siamo semplicemente troppo lontani dal ritmo dei primi. Sembriamo perdere una quantità significativa di tempo sia sui rettilinei che nelle curve, il che evidenzia i limiti del nostro pacchetto attuale. Esamineremo tutti i dati di ogni sessione durante la notte per avere il quadro più chiaro possibile, ma sappiamo di dover migliorare e tutti in fabbrica e in pista stanno lavorando sodo per colmare il divario attraverso il nostro programma di sviluppo”.
“Guardando alla gara di domani, dobbiamo essere realistici. Potrebbero esserci opportunità per sfidare le vetture immediatamente davanti, ma rispetto ai battistrada, il nostro passo generale rende improbabile una lotta per le primissime posizioni. Detto questo, sono stato davvero contento della mia prestazione nella Sprint conclusa al terzo posto. È sembrato un risultato fantastico date le nostre limitazioni, e cercheremo di massimizzare ogni opportunità e di estrarre il massimo dalla vettura domani”.
Anche Oscar Piastri ha commentato il comportamento della vettura dopo le modifiche all’assetto: “Oggi è stata una giornata più difficile. Nella Sprint abbiamo fatto una buona partenza, ma una volta che le posizioni si sono stabilizzate, non avevamo il passo necessario. Questo pomeriggio abbiamo apportato alcune buone modifiche all’assetto, ma non ne abbiamo visto i benefici in pista. La vettura era nervosa, specialmente nelle curve ad alta velocità, quindi ci mancano grip e ritmo”.
“Nonostante queste sfide, sappiamo che quando mettiamo tutto a posto possiamo essere pienamente della partita, come ieri, quando eravamo a solo un decimo dal terzo posto. Abbiamo aree chiare su cui dobbiamo lavorare per rendere la macchina più adattabile, e la squadra si sta impegnando molto in questo senso. La Mercedes è chiaramente un passo avanti in questo momento, ma crediamo che team come la Ferrari non siano completamente imbattibili, quindi continueremo a spingere, a gestire gli pneumatici e a vedere cosa possiamo ottenere”.
Il team principal Andrea Stella ha concluso l’analisi concentrandosi sul bilanciamento della monoposto e sulle prospettive della gara: “Le qualifiche odierne hanno presentato condizioni di pista difficili per i piloti, con raffiche di vento che hanno reso la guida complessa, specialmente in curva. Questa situazione ha teso a favorire le vetture migliori, come Ferrari e Mercedes, che hanno scavato un solco in qualifica finendo davanti. La nostra Q1 e la Q2 sono state tese mentre ci adattavamo alle condizioni e, sebbene siamo migliorati in Q3, il distacco dai primi rimane ampio”.
“In definitiva, guardando alle prestazioni attuali, operiamo come terza o quarta forza insieme alla Red Bull, ed è sostanzialmente la posizione che ci compete al momento con l’attuale pacchetto della MCL40. Ciò premesso, quanto visto nella Sprint di Silverstone di stamattina con il passo gara di Lando ci dà maggiore fiducia nella possibilità di essere più competitivi sulla distanza totale domani. Sappiamo che c’è molto lavoro davanti per azzerare il distacco e lottare con i leader, e dobbiamo continuare a migliorare la vettura per performare in ogni condizione”.
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