F1: Pagelle del Gran Premio di Gran Bretagna 2011

F1: Pagelle del Gran Premio di Gran Bretagna 2011

Sempre in attesa del ritorno del pagellista ufficiale e inscalzabile, ecco le pagelle del GP di Gran Bretagna 2011. Appuntamento sicuramente più appetibile rispetto a quello di Valencia, sia per i contenuti in gara che nel paddock, anche se di questi ultimi avremmo fatto volentieri a meno.

Dunque, partiamo con i voti.

PILOTI

Fernando Alonso: 9.5
Che dire, seriamente parlando? In palla pallissima, veloce, presente e pronto ad approfittare degli errori altrui.. Si rende protagonista di una gara perfetta per aggressività ed intelligenza tattica. Si fa superare quando sa di non poter lottare e di non dover rischiare, supera quando sa di poterlo fare, gestisce infine un buon vantaggio, derivante dal buon bilanciamento della Rossa e dalla lotta tra Hamilton e Vettel. Prima vittoria del campionato assolutamente meritata, vedremo tra due settimane se il trend è cambiato. Ne gioverebbe il campionato.

Sebastian Vettel: 7.5
Dopo aver perso la Pole si riprende la leadership in partenza, infil(z)ando Webber e dandosi da fare per scappare come suo solito da lepre e guadagnarsi anche questa gara. L’obiettivo, però, si ferma alla sosta n°2, quando un non precisato problema tecnico gli fa perdere otto secondi e due posizioni. Tenta senza successo di infilare Hamilton, perdendo però troppi secondi, anticipa quindi la terza sosta per superare Lewis (e la tattica funziona) ma è ormai troppo tardi per pensare di impensierire un Alonso ormai irraggiungibile. Arriva a fatica (e grazie al team) secondo, ma quando va male, sono comunque 18 punti.

Mark Webber: 5.5
Chi lo capisce, quest’australiano, è bravo. In qualifica acciuffa una Pole con le unghie e con i denti per far sentire di esserci anche lui. La giornata del sabato si conclude con la firma del rinnovo, ma basta la partenza a rovinargli i piani e la gara, in cui appare in ombra rispetto al compagno per gran parte dei giri, salvo rifarsi sotto al termine. Tenta di passare Seb senza riuscirci, nonostante un chiaro Team Order del quale non è affatto contento a fine gara (e ha ragione). Ma allora perchè firmare il rinnovo, quando si conosce la situazione? In ogni caso, dopo quella di Barcellona, anche questa è un’occasione sprecata.

Lewis Hamilton: 7.5
Partenza da standing ovation, sul bagnato dà spettacolo sfidando e superando tutti con scioltezza ed agio. Sull’asciutto si notano tutti i passi da gambero della Mclaren e Lewis ci rimette. Anche a questo giro arriva l’invito del muretto a preservare la macchina, in quest’occasione relativamente al carburante. Riesce a difendere con la forza il quarto posto dall’assalto di Felipe Massa, con il solito sorpasso discusso e la solita cattiveria agonistica. Ma, gente come Lewis, che ci mette sempre il cuore e un pizzico di follia, o la ami o la odi. Lottatore.

Felipe Massa: 5.5
Non è più il Felipe di una volta. Non quello che, statistiche alla mano, figura come il quarto pilota Ferrari con più Gran Premi vinti dopo Schumacher, Lauda, Ascari. Questo bisogna ricordarlo prima di definire Felipe bollito, perso, irrecuperabile, brocco (che poi, lo si dice anche di Schumacher ormai). Parte bene poi si perde come spesso capita, e solo i problemi di carburante di Hamilton gli permettono di tornare sotto nel finale. Nel parallelo con Alonso perde tantissimo e lo sa. Ci vuole aria nuova.

Nico Rosberg: 6.5
Gara senza infamia e senza lode per Nico, che nonostante una partenza orribile (perde diverse posizioni) sfrutta lo sfruttabile e porta la Mercedes dietro i top team, area di competenza della Freccia Spuntata d’Argento. Viene inquadrato pochissimo, specialmente quando Perez lo tallona. Resiste e porta a casa 8 punti che danno un po’ di morale alla squadra. Ma c’è da lavorare, e tanto.

Sergio Perez: 7.5
Il botto di Montecarlo sembra non aver minimamente scalfito la sua voglia di correre. Viceversa, la sua consistenza è sempre più ammirevole in gara. Arriva ad impensierire Rosberg più di una volta, corre bene senza strapazzare le gomme come di consueto e fermandosi una volta in meno, arrivando ad ottenere un settimo posto veramente prezioso per la Sauber e per lui. Bravo, uno dei giovani più promettenti della F1.

Nick Heidfeld: 7.5
Bravo bravissimo anche Heidfeld, che si preoccupa di salvare il salvabile con una Lotus Renault che, francamente, sembra essere peggiorata da qualche gara a questa parte. La limitazione degli scarichi soffianti, tra l’altro, potrebbe aver pesato in modo consistente in una vettura che ha, proprio negli scarichi frontali, il punto di forza. Nick corre in difesa dagli attacchi di Schumacher nel finale, ma grazie ad una buona strategia guadagna 8 posizioni e raccoglie anche punti preziosi per il team e per il morale. Intelligente.

Michael Schumacher: 6.5
Lo Zio sbatte (su Koba, ammettendo l’errore che può capitare) e si sbatte. Perde 40 secondi per il giro completo senz’ala anteriore e uno Stop&Go assurdo (come quello su Koba), ma arriva comunque a 17 secondi dal compagno di squadra, dopo essere piombato in diciassettesima posizione. In partenza ne guadagna quattro trovandosi nono con il solito primo giro da Kaiser second edition. Come ritmo viaggia meglio di Nico e, alla fine, arriva al traguardo guadagnando due punti. Mezzo punto in più per la rimonta, ma senza errori sarebbe stata una buonissima gara.

Jaime Alguersuari: 7
E all’improvviso Jaime si svegliò. Altra gara a suo favore, rispetto al compagno Buemi. Rimonta con costanza dopo un’altra pessima qualifica per la Toro Rosso, fino ad intimorire Schumacher verso la fine della corsa. Il sorpasso non gli riesce ma la prestazione è comunque molto positiva. Ancora una volta Buemi resta dietro, tanto da convincere i vertici ad aver scelto giusto mandando Ricciardo in HRT a ‘scaldarsi’, piuttosto che al suo posto.

Adrian Sutil: 5.5
Arriva davanti al compagno Di Resta, ma la sua gara è completamente differente. Rende meno di Paul per tutto il weekend, e in gara non è consistente come il collega di box. Una gara tutto sommato anonima che lo vede partire undicesimo per arrivare..undicesimo. Nessun ulteriore spunto da segnalare. Assopito.

Vitaly Petrov: 5
Una prestazione assolutamente non all’altezza delle aspettative sue, della Renault e in confronto al compagno di casacca Heidfeld. Il russo dice anche di aver avuto problemi con le intermedie e con l’assetto. Resta il fatto che mentre Nick, di posizioni, ne guadagna 8, lui arriva 12° dopo esser partito due piazze più dietro. Non ci siamo. Rompe e sbatte meno dell’anno scorso (per fortuna) ma, come prestazioni, dopo un buon inizio di stagione pare essersi perso.

Rubens Barrichello: 5.5
Abbastanza incolore per tutta la gara. Rubinho non si distingue per grandi manovre, soprattutto con pista umida, che un tempo era suo terreno di caccia. Soffre, quindi, sul bagnato, lotta per tenere una Williams ballerina in pista, ma complessivamente il voto non può che essere negativo. Dalla sue dichiarazioni, è anche lecito aspettarsi di più.

Pastor Maldonado: 5
Molto, molto bene in qualifica al sabato con la settima posizione. Peccato che, per la gara, gli venga assegnata una strategia a tre soste (contro le due di Rubens) e il risultato sia pessimo. Sette posizioni perse nell’arco del GP, e Pastor precipita così dalla settima alla quattordicesima posizioni. Male, viste le premesse.

Paul di Resta: 7
Gli diamo sette perchè, nonostante la toccata con Buemi, fino alla sciagurata sosta ai box era tranquillamente settimo con la sua Force India, dopo essersi qualificato addirittura sesto. Il ragazzo ha grinta da vendere, e va forte. Il tempo perso ai box gli e ci toglie la possibilità di capire dove sarebbe potuto arrivare, fermo restando che sarebbero stati sicuramente punti, ancora una volta. Ottima stagione d’esordio.

Timo Glock: 6.5
Non male, pur essendo in un team tutt’altro che da vertice. Ha una buona partenza, riesce a rimanere davanti ai diretti avversari, in primis Trulli del Team Lotus. Per sua stessa ammissione, dopo il ritiro dell’italiano ha avuto vita facile, senza dover spingere troppo o strapazzare la sua Virgin. Un piccolo passo in avanti.

Jerome d’Ambrosio: 5.5
Stessa strategia di Glock, stessa vettura, ma il ritmo è decisamente diverso e giunge a quasi mezzo minuto dal compagno. Per lui è la stagione d’esordio, ma in questa gara non è stato al livello del compagno com’è stato nelle gare precedenti. Piccolo passo indietro.

Vitantonio Liuzzi: 7
Un applauso a Tonio che, con la HRT, (ricordiamo, ha iniziato a fatica il Mondiale), è giunto a soli sette secondi dalla Virgin di d’Ambrosio. Strategia simile a quella dei diretti avversari e, tutto sommato una buona prestazione per i limiti della vettura. Un buon voto di incoraggiamento.

Daniel Ricciardo: 7
Considerata l’auto a disposizione e le sue potenzialità, il debutto lo passa positivamente, portando l’auto al traguardo, e si merita un bel 7 di fiducia. Sicuramente non sarà stato facile per lui, ma siamo sicuri che l’esperienza in HRT possa servirgli per farsi le ossa quanto basta prima di approdare in un team di rilievo.

Jenson Button: 7
Gli diamo un mezzo punto in più di incoraggiamento. Conduce una gara delle sue, poco appariscente ma molto concreta, quando si verifica l’unica situazione che può costringerlo al ritiro,vale a dire un errore altrui. In questo caso, non gli avvitano l’anteriore destra che, per miracolo, non se ne va dal mozzo ma rimane agganciata alla Mclaren. Jenson, correttamente, si ferma senza far drammi, ma che smacco un ritiro simile davanti al pubblico di casa.

Sebastien Buemi: 5
E’ vero, si è ritirato per una collisione con Paul di Resta, ma onestamente non ci siamo. Da qualche gara soffre il confronto con il compagno di squadra Alguersuari, che sta facendo di tutto per tenere il sedile in Toro Rosso. Lui sembra soffrire la pressione arranca da qualche settimana. Anche stavolta, prima del ritiro, è infatti alle spalle del compagno dopo essergli partito davanti.

Kamui Kobayashi: 6.5
Il piccolo grande Samurai se la cava bene fino a quando il ciclone Kaiser non lo spazza via. Rimane vittima anche lui della parodia Stop&Go, ma più che colpa sua questa volta è il team che lo fa ripartire al momento sbagliato. Essendo Samurai e Kamikaze, riparte alla cieca portando con sè una dozzina di pistole per il cambio gomme. Ma lui è così, e ci piace tantissimo. Si rifarà. Ganbatte!

Jarno Trulli: 5.5
La sua osservazione circa l’affidabilità raggiunta dalle monoposto a Valencia è stata prontamente smentita da un ritiro malinconico e sfortunato. Certo, chi poteva aspettarsi che proprio il povero Jarno sarebbe stato vittima delle sue stesse parole? Ad ogni modo, in questo weekend il suo compagno finlandese gli è stato decisamente davanti.

Heikki Kovalainen: S.V
Le parole del buon Trulli hanno sortito effetti indesiderati anche sulla macchina del povero Heikki, che era riuscito a portare in Q2 la propria Lotus. Difficile giudicare una gara così breve, interrotta dal ritiro. Iellato

SQUADRE

Red Bull: 6.5
Un errore ai box compromette la cavalcata di Vettel (questione tecnica), mentre un Team Radio, proferito da chi si bagnava di Santità (questione morale), fa imbestialire Webber che ben ha fatto, se vero, ad ignorarlo, anche se senza successo. Insomma, non è stato il “solito” weekend brillante per il team di Mateschitz, tutt’altro. Anche se, tutto sommato, nonostante problemi in pista e via cuffie le Lattine portano a casa secondo e terzo posto. unico dubbio: quanto ha influito davvero questa riduzione degli scarichi soffianti?

McLaren: 5
Un grande tonfo per la scuderia di Woking. Già da Valencia la situazione non sembrava essere troppo rosea, ma il team anglosassone aveva rassicurato tutti sul fatto che si trattasse unicamente di un weekend anomalo. La McLaren sembrava essere uno dei team favoriti questo weekend, dopo la tormentata riduzione degli scarichi soffianti, ed è forse per questo che la caduta è ancora più clamorosa. Hamilton ci mette del suo per recuperare in gara, ma il probabile l’errore di calcolo di benzina da parte del team è abbastanza imperdonabile. Button si deve ritirare per il mancato fissaggio dell’anteriore destra nell’ultimo pit. Per essere la gara di casa, davvero un disastro. Rimandati.

Ferrari: 9
Non poteva essere anniversario migliore, il sessantesimo della prima vittoria sulla stessa pista. Fermo restando che si aspetta il Nurburgring per una genuina conferma dei progressi svolti dalla F150, il team di Maranello si rivela sveglio ed attento, con una tattica di gara precisa, un ottimo Alonso e una vettura che sembra aver colmato, almeno per ora, il gap con il team dominante ed in testa alla classifica. Le modifiche portate a Silverstone, tracciato storicamente indigesto alla Ferrari degli ultimi periodi, fanno ben sperare. Di certo, a Maranello, sono riusciti a sorprendere tutti con una prestazione sopra le righe che fa ben sperare per il resto del campionato. Vedremo tra due settimane se è stata solo una rondine, o se è primavera. Intanto, ci si goda il gran successo.

Mercedes: 4.5
Parole, parole, soltanto parole. Ancora non bastano gli sforzi e gli aggiornamenti portati a Silverstone, che sembrano soddisfare moderatamente i due piloti della squadra. La Mercedes rimane la quarta/quinta forza del Mondiale, ma il problema peggiore è il distacco da quelle che occupano le posizioni più avanzate. In condizioni normali, non si può pretendere più della quarta fila in qualifica e delle stesse posizioni in gara. I piloti fanno quello che possono, anche esagerando, ma il problema principale non sono affatto loro. Ci vuole assolutamente un salto in avanti degno di tal nome, per dar senso ad un ritorno come quello della stella a tre punte.

Lotus-Renault: 5
Non ci siamo e ancora non ci siamo. Questa Lotus-Renault sembrava essere una delle quattro forze del mondiale, invece sta lentamente scivolando indietro. Certo, la prestazione di Petrov in gara non aiuta, Heidfeld fa quello che può con una buona strategia ed una condotta saggia. Ma la vettura? Tra quelle indicate, a quanto pare, sembra aver sofferto maggiormente la limitazione degli questi scarichi soffianti, ma non è solo dovuto a questo il trend negativo che sta facendo scivolare indietro il team di Bouiller. Manca Robert, assolutamente.

Sauber: 7
Peccato per il ritiro di Kobayashi, perché entrambe le monoposto potevano tranquillamente piazzarsi in zona punti. Perez si rende protagonista dell’ennesima gara solida, grazie ad una buona strategia (vero punto forte della Sauber di quest’anno) e arriva dietro la Mercedes di Rosberg. La squadra di Peter Sauber è sulla strada giusta per potersi togliere qualche soddisfazione, ma una scommessa l’ha già vinta con la sua coppia di piloti.

Toro Rosso: 6.5
E’ un gran peccato che le prestazioni in gara di questa vettura non vengano confermate in qualifica, come se sul giro secco la vettura non riuscisse ad esprimersi al meglio. Anche questa volta, alla fine qualcosa si riesce comunque a raccogliere grazie ad Alguersuari, ma è necessario cambiare rotta anche al sabato, per capire effettivamente quanto sia competitiva questa vettura.

Williams 4.5
La prestazione in gara è assolutamente al di sotto del blasone e della storia di questa squadra. Nessun miglioramento rispetto alle gare precedenti, la qualifica pare esser stata frutto unicamente di un gran sabato di Maldonado. Sia lui (soprattutto) che Rubens non tengono il passo, e finiscono fuori punti. Si spera che il ritorno ai motori Renault dal 2012 e l’ingresso dei nuovi tecnici dia una spinta in più alla squadra inglese.

Force India: 6.5
Manca ancora qualcosa per rimanere stabilmente in zona punti, ma i segnali mostrati a Silverstone sono incoraggianti, a partire dall’ottima qualifica di Paul Di Resta e dalla tranquillità con cui riusciva a mantenere la settima posizione, fino a quando non è arrivato l’errore ai box che gli è costato l’ottimo piazzamento. Peccato per Sutil in giornata no, ma la squadra è migliorata rispetto all’anno scorso.

Team Lotus: 4
Dopo un buonissimo sabato con l’ingresso in Q2 di Kovalainen arriva una domenica bestiale, con doppio ritiro per Trulli il compagni finlandese. Era da un bel po’ che non si assisteva ad un doppio ritiro e, come per scherzo del destino dopo le parole di Trulli a Valencia sull’affidabilità ormai inossidabile delle monoposto 2011, fa sorridere che sia proprio il Team Lotus quello più scalognato del weekend. Peccato, perchè seppur lontani dai punti si poteva sperare in un buon risultato almeno con Heikki.

Virgin: 5.5
Una gara tutto sommato in linea con gli standard di questa squadra, che ha ormai fatto l’abbonamento alle ultime posizioni assieme alle compagne HRT e Lotus, che concede gentilmente due posizioni visti i problemi dei suoi piloti. Non molto altro da segnalare, nessun passo in avanti all’orizzonte.

HRT: 6
Entrambe le vetture giungono al traguardo, e i chilometri a questa squadra servono come il pane. Ma non c’è solo quello, visto che Liuzzi giunge al traguardo vicino alla seconda delle Virgin. Dopo qualche gara di assestamento, forse si inizia a lavorare (con calma..) alle prestazioni.

EXTRA

FIA: -10
Che qualcuno, in Federazione, si assuma le responsabilità di uno dei weekend più grotteschi della Formula 1, per giunta in uno dei luoghi sacri per questo sport. Come spesso accade, anche questa volta la polemica sugli scarichi soffianti è terminata con tarallucci e tanto vino, ma la pazienza ha un limite per tutti. Continuare a tirare la corda prima o poi potrebbe portare alla rottura del giochino che milioni di persone attendono ogni due settimane con impazienza, per poi rimanere disgustate.

Alessandra Leoni / Alessandro Secchi
F1Grandprix.it

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93 commenti
  1. SEZAR

    13 Luglio 2011 at 08:57

    Non d’accordo con i voti assegnati a Webber e Massa! Buona giornata a tuttiiii…. 🙂

    • Raug

      13 Luglio 2011 at 11:10

      A mio parere nemmeno il voto dato ad Alonso è giusto. Gli autori hanno tolto mezzo punto a quanto pare solamente perché (secondo loro) Alonso ha guadagnato il primo posto con il problema al pit di Vettel. Bhe, se per caso avreste seguito anche sul Live Timing, vi sareste accorti che Alonso girava ben più forte di Vettel, almeno un secondo al giro. Ciò significa che anche senza il problema al pit stop Alonso avrebbe passato Vettel in poco tempo.
      Inoltre, non vorrei aggiungere un’altra cosa: come si può dare la non sufficienza a Webber, quando è sempre arrivato sul podio (Partenza sbagliata, vari errorini non li metto in dubbio, ma almeno la sufficienza c’era a mio parere).

      Un saluto.

      • Chris (tifoso J. Button e Ferrari)

        14 Luglio 2011 at 01:27

        Nessuno lo sa ma… Vettel in quel momento lo stavo gufando come un matto! Shhhhh!

      • salvatore

        14 Luglio 2011 at 07:36

        il buon vecchio secchi non si smentisce mai!

  2. danowski

    13 Luglio 2011 at 08:57

    Belle pagelle. Però Vettel merita 8.5

    • Simo

      13 Luglio 2011 at 09:09

      per non aver passato hamilton con una macchina 2 secondi al giro più veloce e potendo contare sul drs???? Vettel esce molto ridimensionato da questo gp..

      • Beppe (tifoso RedBull)

        13 Luglio 2011 at 10:36

        Beh caro Simo,
        non tutti i GP sono uguali.
        Certo voi ferraristi godete quando Vettel non è al massimo, ovvio è il vs. avversario n. 1.
        Perchè lo criticate tanto in fondo è solo un bambino viziato campione del mondo a 23 anni.
        Qual’è il vs. problema non farà sicuramente paura?

        Beppe

      • Andrea

        13 Luglio 2011 at 18:08

        Vettel è un pollo, e quando la cosa sarà di dominio pubblico, tutti ci chiederemo: ma come cazzo ha fatto a farsi 2 (o 1, vebbè vedremo) mondiali???
        Beppe, hai rotto le palle!!!

      • salvatore

        14 Luglio 2011 at 07:37

        uuuuh è tornato beppe tifoso lattinaro…beppe come va tutto bene? hahaha

    • Beppe (tifoso RedBull)

      13 Luglio 2011 at 10:44

      Secondo me il voto è corretto.
      In effetti Sebastian non è stato impeccabile in questo GP:
      1 – errore nelle prove;
      2 – gara leggermente sottotono

      Beppe

      • naico

        13 Luglio 2011 at 11:31

        comunque secondo me bisogna smetterla di dire che la red bull è imbattibile. in qualifica può anche essere vero anche se il distacco tra vettel e alonso era di pochi decimi però in gara ha un passo totalmente diverso la red bull soprattutto ora.

      • Paolo

        14 Luglio 2011 at 21:17

        bha voto corretto? Hamilton 7,5 lottando con i denti per una 4 posizione partendo 10 e facendo spettacolo, Vettel 7,5 azzecca la partenza non fa l’unico sorpasso che forse deve fare per vincere la gara e arriva 2° perchè danno ordini di scuderia a Webber 7,5 non è corretto

  3. Simo

    13 Luglio 2011 at 09:01

    Alonso 10 e lode, ha umiliato i bibitari, hamilton 9.5 ha fatto una gara eccezionale visto il mezzo!

  4. Alonso un 10 se lo meritava, 10 come le gare di digiuno prima della vittoria a Silverstone..

  5. Mastino Imboiato

    13 Luglio 2011 at 09:16

    io non so voi, ma da chi si intende di F1, dico che un pilota che sta dimostrando “tanta robba” come sta facendo Alonso, debba meritare il titolo mondiale, più di chi invece sta guidando un razzo iperspaziale con 1 milione di punti sul secondo!

    Quello che ha dimostrato alonso in molte gare quest’anno, è roba che forse, solo Hamilton ha le capacità di fare, con le medesima vettura.

    • Alef1fan

      13 Luglio 2011 at 10:59

      La macchina conta molto più del pilota. Alonso ha tempo … molto tempo. Segnatevi questo pronostico e linciatemi pure se volete (a suon di pollici in giù): 2011 Vettel , 2012 Hamilton , 2013 Alonso.

      • Andrea

        13 Luglio 2011 at 18:16

        Guarda, Vettel è solo fortunato di avere Horner e tutta la squadra di bibitari che lo supporta, e non solo!!! altrimenti questo mondiale se lo giocava come l’anno scorso con Alonso che resta il MIGLIORE di tutti!!!
        Hamilton avrebbe molte chances, è un grandissimo pilota, ma è troppo impulsivo per essere un grande, un campione di quelli maiuscoli, ma se solo riesce a darsi una calmata può dare la paga a quasi tutti, tranne a uno: Fernando!!!!

      • anonimo

        13 Luglio 2011 at 18:57

        hahahahaha pure ad alonso svernicia

    • Paolo

      14 Luglio 2011 at 21:22

      io tirerei via il Forse, ma vorrei vedere anche Kobayashi su una macchina di punta a vedere cosa combina, un piccolo sogno una lotta a tre tra Hamilton, Alonso e Kobayashi …

  6. Mastino Imboiato

    13 Luglio 2011 at 09:18

    volevo però aggiungere che ad Hamilton rispetto ad alonso manca la continuità, una gara ottima e poi 2 gare con contatti e ritiri.
    Il campionato lo si conquista cercando di fare il max con la vettura che si ha e portarla al traguardo.

    • Ingenuo (tifoso Ferrari)

      13 Luglio 2011 at 10:00

      Ma, insomma, quest’anno dimmi quando Hmilton non è andato al contatto… io lo considero sempre un pilota pericoloso, no sta giocando alla playstation: ci si fa male sul serio… ma ne riparliamo dopo un suo infortunio… ma speriamo di no, speriamo che vada sempre a contatto ed i danni maggiori causati/subiti siano come qua a Silverstone, peccato ha tutte le potenzialità per battere in tutto schumacher, ma non le sfrutta ed è qui il vero peccato.

      • Ingenuo (tifoso Ferrari)

        13 Luglio 2011 at 11:23

        Come sempre nessun contradditorio…

      • PaoloF

        13 Luglio 2011 at 12:51

        Ma che siete impazziti ?
        Parlate male di LH, rischiate il reato di lesa maestà, ho provato a dire che con Massa è stato scorretto, mi è arrivato un diluvio di insulti, i tifosi di LH sono come quelli della Maggica Rooma, er pilota nun se discute, se ama !!!

      • Paolo

        14 Luglio 2011 at 21:29

        bhe in Malesia non è andato lui al contatto, ma in Cina forse li non si è scontrato con nessuno.

        Forse gli manca un Ron Dennis che quando sbaglia gli fa capire dove sbagli … non a caso dopo il canada sembra meno nervoso-apprensivo-testa calda…

  7. Matteo (rimatt)

    13 Luglio 2011 at 09:31

    Complimenti, pagelle lucide e obiettive scritte (molto bene) con competenza da appassionato.

  8. Alex. (tifoso WILLIAMS)

    13 Luglio 2011 at 09:33

    Concordo tutto…

    @ Alessandra Leoni

    voti ai piloti, nulla da dire…!

    Ma ai team, qualcosa non torna, credo che la valutazione debba essere +\- la media dei due piloti…

    Alonso 9.5 ok
    Vettel 7.5 ok
    Webber 5.5 ok
    Massa 5.5 ok

    Ferrari invece di 9 ( capisco il nazionalismo) 7.5 / 8 al massimo, in Ferrari corre anche massa non dimenticatelo e anche lui contribuisce alla vittoria o alla disfatta… Peró ribadisco che forse fa comodo dare super voti

    RB, invece di 6.5 ( capisco l’errore ai box, e un pizzico, giusto pochino, di rivalità ) ma almeno un 7 ci sta, visto che per la Ferrari si arrotonda per eccesso….!

    • Alessandra

      13 Luglio 2011 at 09:45

      Carissimo, ti ringrazio per il tuo commento e per le tue puntualizzazioni. Ognuno ha il suo modo di concepire le pagelle, e se siamo d’accordo sui piloti, mi sembra di capire che abbiamo metodi diversi per valutare il lavoro di un team.

      Ora, come ben sai, non sono solo io che faccio le pagelle, ma è un lavoro abbastanza impegnativo a quattro mani; tuttavia, la valutazione del team per me non è affatto basata (o meglio, non solo basata) sui due piloti. Cerco di capire il lavoro fatto dal resto della squadra nel periodo, gli aggiornamenti, cosa hanno cercato di fare durante il weekend, la strategia, la prontezza di reazione da parte di TUTTO il team durante il weekend di gara verso episodi avversi o favorevoli.

      I piloti sono quelli che cercano di tradurre il lavoro fatto dal resto della squadra: a volte il team fa un ottimo lavoro, ma il pilota non è in grado di tradurre nel risultato migliore possibile quanto fatto. Vedi Webber: i mezzi per fare bene, benissimo, li ha, ma poi per una ragione o quell’altra sciupa tutto. La Ferrari ha lavorato complessivamente molto bene per cercare di riuscire ad approfittarsene di questa situazione caotica, che poi Massa sia quello che sia, non vuol dire che il team non abbia lavorato bene tutto il weekend.

      E ti stupirò con quest’affermazione: non tifo PER NULLA Ferrari e non sono affatto nazionalista, quindi non mi conviene e non mi torna in tasca niente mettendo voti esagerati. Ad altri “giornalisti” forse si, ma a me, proprio niente.

      Spero di esser stata chiara,
      Alessandra

      • Andrea

        13 Luglio 2011 at 18:28

        Come darti torto… ma capirai, Alex è un tantino “di parte”, tranne quando si parla bene di Williams e di Barichello e soprattutto: se lo conosci lo eviti!!!
        Bravi, continuate così…

      • salvatore

        14 Luglio 2011 at 07:40

        si infatti alex è un tantino giu’ di morale, si è dovuto sorbire una domenica intera di complimenti alla rossa, dopo quasi un anni di silenzio, purtroppo per lui vive in una nazione in cui tutti amano la rossa…che cosa strana

      • cosimo (tifoso Toro Rosso, simpatizzante Ferrari, estremamente incavolato per il rientro di Mike Coughlan)

        14 Luglio 2011 at 09:00

        2 sono le ipotesi o stai nascondendo per chi tifi, o peggio ancora per davvero non tifi nessuno ma in questo caso mi vien da pensare: ma come si fa a seguire questo sport e a non tifare minimamente o provare simpatie per una squadra, un pilota….se così fosse sei nel posto sbagliato.

        P.S. spero non tifi FIA, evvero corrono tantissimo con le fesserie, ma senza monoposto 😛

    • Simo

      13 Luglio 2011 at 09:50

      scusa ma non capisco il tuo ragionamento sulle squadre…se alonso avesse dimostrato di avere una macchina notevolmente migliorata e poi fosse uscito alla prima curva sarebbe stata colpa del team? i pitstop da 3.2 sec fatti a massa non sono da elogiare?
      Viceversa: è colpa di Hamilton se hanno sbagliato i calcoli della benzina da imbarcare?
      La squadra costruisce, il pilota finalizza.

      • Alessandra

        13 Luglio 2011 at 09:56

        Potrei benissimo risponderti con quello che hai detto tu: la squadra costruisce ed il pilota finalizza.

        Certo che sono da elogiare i pit stop a Massa, ragion per cui il voto alla squadra è alto rispetto a quello di Massa. Ed è senz’altro colpa del team se Hamilton ha dovuto sacrificare un’ottima gara (infatti: il voto alla squadra è basso e quello di Hamilton è alto, tutto sommato).

        Mi sembra proprio che tu abbia letto male il mio intervento.

        Saluti,
        Alessandra

  9. Alex. (tifoso WILLIAMS)

    13 Luglio 2011 at 09:55

    Cristallina…. 😉

    Bhe…! Se si vuole anche considerare le enormi migliorie della Ferrari, la vostra valutazione ha piu credibilità…

    Grazie per aver risposto subito con educazione e voglia di sano e vero scambio di opinioni…

    Aspetto la prossima vittoria RB per vedere i voti… 😉

  10. joe Turbo

    13 Luglio 2011 at 09:57

    Hamilton, comunque, aveva un assetto piu carico, e questo spiega la posizione in griglia di partenza.
    Probabilmente speravano in una pioggia piu consistente… per la gara… visto che con l’asciutto gli aggiornamenti non avevano dato i risultati sperati.
    Il pilota è sicuramente bravo … ma cio che ha fatto è dovuto principalmente alla macchina piu carica e quindi piu stabile sul bagnato

    • anonimo

      13 Luglio 2011 at 19:02

      ma che dici, hanno sbagliato, ed è uscito con le gome semi usate. solamente quando è iniziato a piovere è entrato con le gomme nuove

      • Mamadou

        13 Luglio 2011 at 21:27

        proprio cosi,,,,

  11. SEZAR

    13 Luglio 2011 at 09:58

    @Simo, Riccardo

    Alonso 10? Alonso ha umiliato i bibitari? Scusate ma quale gran premio avete visto? Il voto che ha preso è già abbastanza se vogliamo…

    Ferraristi state con i piedi per terra, non fantasticate! Dovete ammettere che se Vettel non avesse avuto quel problema ai box, Alonso sarebbe arrivato secondo o terzo! Siate onesti e ragionevoli! Sono contento per voi, ma state calmi… La vera forza della Ferrari la vedrete a partire dal prossimo gran premio… Non dimenticatevi che l’hanno scorso il mondiale si era aperto con una doppietta Ferrari e poi invece…tutte le difficoltà!

    Comunque peccato per Trulli! da suo gran tifoso, non merita quella porcheria d vettura! 🙁

    • Simo

      13 Luglio 2011 at 10:13

      palle! alonso a pista asciutta era inarrivabile per tutti!
      forse tu non hai guardato il gp con attenzione, se lo avessi fatto avresti notato che prima di entrare ai box insieme a vettel Nando gli ha recuperato 2.5 dec in 2 giri. La ferrari a pista asciutta era ben bilanciata e alonso l’ ha condotta in maniera superba, c’è poco da dire se non che si fa sempre fatica a riconoscere i meriti allo spagnolo a quanto pare.

      • Beppe (tifoso RedBull)

        13 Luglio 2011 at 10:30

        Bisogna considerare anche il fattore di assetti delle varie monoposto.
        Sicuramente la Ferrari ha azzeccato quello giusto, Mclaren sicuramente troppo da bagnato.
        Non si spiega i 2 sec. al giro presi da Hamilton (carburante a parte).

        Beppe

      • anonimo

        13 Luglio 2011 at 19:19

        ma cosa dici

    • Andrea

      13 Luglio 2011 at 18:36

      @sezar, tieni tu i piedi per terra!!!
      Per il resto, alla prossima, tra 10 giorni!!!
      FERRARI DA PAURA!!!!
      ALONSO DA URLO!!!!
      Quale problema ai box, il pollo non è stato nemmeno capace, se pur ce ne fosse il bisogno di una conferma, di fare un benchè minimo di sorpasso, tra l’altro ad un Hamilton traballante…
      Vettel si è no può passare qualche doppiato o pilota in difficoltà quando è davanti, per il resto è una cippa, ma dov’è che trovate tutta ‘sta boria per elogiare il pivello, per favore….
      Per arrivare ai livelli di Alonso, Hamilton o Button NE DEVE MACINARE DI CHILOMETRI!!!!!!!

  12. Alex. (tifoso WILLIAMS)

    13 Luglio 2011 at 10:02

    @ Simo

    Infatti ho scritto piu o meno una media di entrambi i piloti, poi giustamente come dici tu se esce alla prima curva la colpa non è del team, ma del pilota che finalizza… È anche vero che bisogna vedere come va la vettura ai primi 5 giri di quest’ultimo gp la Ferrari prendeva, con gomme intermedie, un secondo a giro, come vedi la valutazione va fatta alla fine, cioè sia se vediamo tutto il gp o vediamo molto poco, che alla prima curva esce, su valuta per ciò che su vede…
    E poi si… Ai box sono stati veramente bravi quelli della Ferrari, nulla da dire…

  13. Simo

    13 Luglio 2011 at 10:06

    @alessandra
    il mio commento era rivolto al commento di alex, non al tuo 😀

    • Alessandra

      13 Luglio 2011 at 10:07

      Lol, chiedo scusa 😀 a volte con le repliche non capisco molto eheheh!

      • Simo

        13 Luglio 2011 at 11:23

        figurati:DD

  14. francesco (tifoso alonso)

    13 Luglio 2011 at 10:08

    secondo me alonso meritava 10, perchè se il 10 non lo dai quando si fa una gara del genere, quando lo dai??
    vettel 7.5, ma anche 8 ci poteva stare, però non è corretto dare a webber che gli è arrivato a 2 decimi 2 voti in meno e quindi per me meritava 7, hamilton ha fatto una gara fantastica e per il mezzo che aveva meritava più di 8, e a massa una sufficienza perchè ha lottato ed è stato penalizzato dalle scelte strategiche della ferrari visto che aveva come occhio di riguardo(giustamente) alonso che era in testa, poi non trovo giusto il 6.5 a entrambi i piloti mercedes visto che schumi ha fatto un grosso errore e non meritava oltre il 5.5, anzi in un altro sito ha ricevuto 4….
    ferrari voto 10 perchè hanno recuperato il distacco da red bull
    red bull il 7 se lo merita perchè è la prima volta che sbagliano un pit e poi sono d’accordo con le insufficienze a mercedes e mclaren

    • Kaiser

      13 Luglio 2011 at 16:39

      Alonso NON meritava 10, è stato furbo a sfruttare l’errore del box Red Bull, senza quello non avrebbe vinto..e non avrebbe vinto neanche senza i cambi di regolamento.. detto questo ha fatto una bella gara ma NON da 10 assolutamente.. se è da 10 la sua, era da 30 e lode quella di Schumi a Interlagos 2006..

      Schumi appunto, condivido il 6,5 grande gara errore a parte (ne fanno tutti, anche alonso).. dopo un stop/go e un’ala distrutta riesce ad arrivare vicino al compagno di squadra.. il kaiser c’è!

      • strige

        13 Luglio 2011 at 17:40

        ti correggo, non è stato furbo a sfruttare l’errore, ma è stato bravo ad approfittarne. A valencia, in partenza è stato furbo e fortunato. A silvertone è stato fortunato prima (l’errore ai box c’è) e bravo dopo (ha messo in cassaforte il risultato).

        Gare di questo tipo, difficilmente le considero furbate….sono bravi i piloti a martellare con giri veloci. Se prendiamo germania 2010, li alonso è stato aiutato, se no col piffero che passava massa.

      • francesco (tifoso alonso)

        13 Luglio 2011 at 17:49

        6.5 ad uno che fa questi errori è troppo per me

      • Kaiser

        13 Luglio 2011 at 19:50

        @Francesco
        Cosa meritava in Brasile nel 2006 Schumacher? 200?
        E alonso l’anno scorso a SPA cosa meritava? 1?
        Vacci te a guidare, saprai sicuramente fare meglio di Schumacher.. vacci cavalcando Fernando Santander

        @Strige
        Furbo nel senso che in quel caso non è stato lui a metterci del suo sorpassandolo in pista..è stato un errore dei box della Red Bull.. per il resto hai ragione, il termine corretto è “approfittarne”.. 😉

  15. the boss

    13 Luglio 2011 at 10:08

    voto vergognosamente basso a hamilton…meritava almeno 9 x quello che ha fatto….spettacolo totale !!!!!!!!

    • Roberto

      13 Luglio 2011 at 18:55

      Non è che se uno fa spettacolo allora sta correndo bene per forza. Anche a Montecarlo ha dato spettacolo, eppure sportivamente ha fatto pietà perchè ha preso 2 penalty buttando fuori 2 piloti.
      Non confondiamo lo spettacolo con il risultato finale di gara, per favore. La McLaren ed Hamilton in questo GP hanno fatto ben al di sotto delle loro potenzialità.

      • Mamadou

        13 Luglio 2011 at 21:30

        cosa c’entra Montecarlo nelle pagelle di silverstone?

      • Paolo

        14 Luglio 2011 at 21:38

        cosa centra monte carlo con silverstone.

        comunque Hamilton è Vettel stesso voto per silverston è esagerato, Vettel al massino un 6 Hamilton minimo un 8

  16. Ingenuo (tifoso Ferrari)

    13 Luglio 2011 at 10:12

    Io faccio una domanda, su Paul di Resta che tutti lo portate, su ma io non ci vedo nulla di speciale e tra l’altro ultimamente sta facendo degli errori grossolani in gara… e la domanda è dove vedete tutte queste qualità? D’accordo anche io sono rimasto impressionato da una qualifica molto buona ed una gara parzialmente buona. Ma io questo gp lo prendo molte con le molle visto che il divieto sugli scarichi è stato annullato, lo considero più come un Indianapolis 2005 che altro… lo so che sbaglio ma per ora è questa la sensazione 😉

  17. sgog

    13 Luglio 2011 at 10:19

    forse alonso avrebbe vinto anche senza l’errore della red bull al pit stop, il suo passo gara era insostenibile anche per vettel. A inizio gara in quelle condizoni no, ma dopo la ferrari ha fatto il vuoto, anche se c’é da dire che la mclaren ad un certo punto ha fatto da tappo ed ha aiutato a creare il gap tra i due piloti di testa

  18. the boss

    13 Luglio 2011 at 10:29

    hamilton si è qualificato 10 perche nel primo giro ha usato le gomme usate nel q2 e ha abortito il secondo giro per la pioggia….quindi l assetto piu carico non esiste…forse dimentichi che a silverstone nel 2008 sulla pioggia doppio tutti..conta il manico….e poi perche button con la pioggia andava male ??? se il mclaren prevedevano pioggia avrebbero usato quell assetto x tutti e 2 i piloti

    • Andrea

      13 Luglio 2011 at 18:38

      quoto, è vero, lewis non ha potuto migliorare la qualifica per via della pioggia, altrimenti non era 10°!!!!!!!

  19. 27rosso

    13 Luglio 2011 at 10:33

    @Sezar
    Mi chiedo che gran premio hai visto tu. A scusa, forse tu hai ancora il vecchio caro televisore CRT (a tubo catodico) e ti ostini a guardarlo dal di dietro. Ma cerca di essere obbiettivo e accetta la realtà: la Ferrari è migliorata e non di poco anche se rimane inferiore ma di poco.

  20. Beppe (tifoso RedBull)

    13 Luglio 2011 at 10:47

    Amici ferraristi troppo comodo criticare Vettel per il mancato sorpasso in pista su Hamilton.
    Tenendo conto delle caratteristiche del pilota inglese che senso aveva rischiare una collisione buttando alle ortiche un comodo secondo posto.
    La verità è che rode che Sebastian guidi una grande monoposto e che sia in grado di gestire dignitosamente i pneumatici.
    Nessuno si ricorda i due titoli mondiali di Alonso, quando fece una grande prima parte di stagione e nella seconda si limitò ad arrivare subito dietro a Schumacher e Raikkonen pronto ad approfittare delle rotture meccanciche altrui?

    Beppe

    • Simo

      13 Luglio 2011 at 11:31

      nessuno rosica Beppe. Dico solo che Vettel doveva sbarazzarsi di Hamilton in due giri al massimo, si è preso un bel rischio sul vecchio rettilineo dei box, dimostrazione che ci ha provato ma non c’è riuscito con una macchina nettamente più veloce.Ovvio che hamilton è un brutto cliente, ma era piantato. Io non ho mai detto che vettel è un brocco ecc ecc, anzi, è un pilota che mi piace, ha un ottimo margine di crescita.Però domenica è stato decisamente conservativo e ha corso con i remi in barca appena non era più a condurre in solitaria. Mi è sembrato molto arrendevole.

      • PaoloF

        13 Luglio 2011 at 12:58

        Vettel non ha provato ad attaccare Hamilton, perchè come è successo a Massa aveva paura di perdere punti importanti.
        Hamilton domenica, e non solo, era un invasato ed avrebbe cercato di resistere in ogni modo, ben sapendo che chi aveva da perdere era Sebastian.

      • Paolo

        14 Luglio 2011 at 21:47

        per Paolo F.

        quando Alonso ha attaccato Hamilton non lo ha toccato, non lo ha chiuso non ha zizzagato, vuoi dire che tra Hamilton e Alonso ora si amano?

    • MikeCTF (tifoso Ferrari)

      13 Luglio 2011 at 12:58

      ah! Allora qui si dice che Luigino cerca la collisione quando non sa come difendersi… ho letto male??! 😀

    • salvatore

      14 Luglio 2011 at 07:45

      beppe qui mi sa che se uno rosica…sei proprio tu, ma stai tranquillo ormai il titolo è di vettel, però tra il canada e silverstone, diciamo che è stato un po’ rivalutato….se parte avanti arriva avanti, altrimenti………

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