Formula 1 | Italian Job McLaren a Monza: sulle MCL40 debutta l’ala rotante H-Wing
Analisi tecnica dei pacchetti a bassa resistenza aerodinamica, debutto dell'ala e variazioni grafiche per la prima tappa dell'ultima doppietta europea

La McLaren si presenta al Gran Premio d’Italia 2026 sull’Autodromo Nazionale di Monza reduce dalle vittorie consecutive conquistate nei Gran Premi d’Ungheria e Olanda. I risultati ottenuti a cavallo della pausa estiva hanno confermato la competitività della MCL40, ma la gara di Monza impone requisiti d’assetto differenti rispetto ai tracciati affrontati di recente.
L’Autodromo brianzolo richiede una configurazione ad bassissimo carico aerodinamico, dove la riduzione della resistenza all’avanzamento costituisce il parametro fondamentale per raggiungere elevate velocità di punta lungo i rettilinei. Le scuderie concorrenti introdurranno componenti specifiche per adattarsi alle caratteristiche del circuito lombardo, rendendo serrato il confronto per le posizioni di testa sulla griglia di partenza. La squadra britannica punta a capitalizzare la sequenza di risultati favorevoli per raccogliere punti utili nella classifica del campionato mondiale durante il primo appuntamento dell’ultima doppia tappa europea della stagione.
Gli aggiornamenti aerodinamici e il debutto dell’ala H-Wing
Nell’ambito del programma di sviluppo della MCL40 destinato ad adattare la vettura a differenti tipologie di tracciato, la McLaren introduce a Monza una serie di aggiornamenti aerodinamici minori, abbinati a soluzioni specifiche a basso carico. Le componenti saranno montate sulle monoposto a partire dalla prima sessione di prove libere del venerdì per le opportune valutazioni comparative.
La differenza tra le ali posteriori di Ferrari, McLaren e Red Bull – Disegno Zander Arcari
Tra le novità tecniche figura l’esordio in gara dell’ala denominata H-Wing, provata in pista per la prima volta durante le prove libere del Gran Premio d’Ungheria nel mese di luglio. Il nome di questa appendice aerodinamica si ispira al criterio utilizzato nel 2010 per il sistema F-duct della McLaren, la cui denominazione derivava dalla lettera “F” della grafia dello sponsor posizionata accanto alla presa d’aria. L’ala H-Wing riprende la lettera “H” del marchio Etihad Airways presente sull’ala posteriore, nell’ambito dell’accordo di collaborazione commerciale tra la squadra e la compagnia aerea.
L’introduzione di queste componenti ha lo scopo di fornire ai tecnici dati di riscontro in pista per verificare la correlazione con le simulazioni e stabilire la configurazione definitiva in vista delle sessioni di qualifica.
La gestione dell’energia e la dinamica di pista secondo Neil Houldey
Le problematiche ingegneristiche poste dal tracciato di Monza sono state analizzate nel dettaglio da Neil Houldey, direttore tecnico per l’area Applied Engineering di McLaren. Il tecnico britannico ha precisato come la squadra debba concentrarsi sull’esecuzione dei singoli dettagli operativi per mantenere la competitività di fronte agli sviluppi portati dai rivali.
In merito al contesto e alle aspettative per la gara italiana, Houldey ha dichiarato: “Arriviamo a Monza dopo due vittorie consecutive ed è stato positivo per tutti nel team vedere i progressi compiuti in questa stagione ripagati in pista. Vincere ancora è stata una sensazione fantastica e ha rafforzato la motivazione di tutta la squadra a continuare a spingere. Sappiamo di aver avuto una vettura veloce nelle ultime gare, ma non diamo nulla per scontato. Questa è una pista molto diversa dalle ultime e possiamo aspettarci una gerarchia che non rifletterà necessariamente quanto visto in Ungheria e nei Paesi Bassi. I nostri concorrenti continueranno a portare sviluppi aerodinamici e di power unit, quindi dovremo eseguire bene ogni dettaglio – dall’assetto e dalla gestione dell’energia fino a garantire che i piloti possano rendere al massimo – se aspiriamo a lottare di nuovo davanti”.
Esaminando le caratteristiche tecniche dell’impianto brianzolo, Houldey ha individuato i fattori critici per il comportamento dinamico della vettura: “Monza presenta una sfida unica, con i suoi lunghi rettilinei che impongono una riduzione della resistenza aerodinamica, mentre le forti staccate richiedono stabilità e le varianti esigono un buon comportamento sulle sconnessioni. L’energia sarà limitata lungo il giro, quindi comprendere il modo migliore per ricaricarla ed erogarla sarà un obiettivo importante durante le prove libere. La gestione dei sorpassi sarà particolarmente rilevante, poiché differenti approcci al recupero e all’erogazione dell’energia potrebbero creare un effetto yo-yo, con le vetture che si scambieranno il vantaggio in punti diversi del tracciato”.
L’attuatore dell’ala posteriore McLaren – Disegno Zander Arcari
Il direttore tecnico ha inoltre evidenziato il ruolo delle analisi preliminari e delle sessioni di prova per la definizione dell’assetto: “I margini in testa rimangono estremamente ridotti, quindi la precisione della nostra simulazione pre-evento e del lavoro al simulatore sarà fondamentale per fornirci una solida base di partenza. Da lì, necessitiamo di sessioni di prove libere pulite per affinare la vettura e massimizzare la combinazione tra auto e pilota. Questo fine settimana abbiamo portato ciò che riteniamo necessario per essere competitivi, inclusa una nuova specifica di ala posteriore a basso carico, con il primo utilizzo della nostra H-Wing, insieme ad alcune opzioni aerodinamiche a bassa resistenza che valuteremo prima di decidere la configurazione finale per le qualifiche. Nel complesso, sappiamo che c’è ancora molta prestazione da estrarre dalla MCL40, sia massimizzando il pacchetto attuale sia attraverso gli ulteriori aggiornamenti pianificati per le prossime gare”.
La livrea speciale OKX per Monza e la tappa di Madrid
Accanto alle modifiche di natura tecnica, entrambe le MCL40 gareggeranno nel fine settimana di Monza con una livrea speciale, realizzata nell’ambito della collaborazione strategica con la società OKX, avviata nel 2022.
Questa iniziativa prosegue la serie di personalizzazioni grafiche adottate dalla scuderia in precedenti eventi, tra le quali figurano la livrea “Stealth Mode” impiegata nel Gran Premio di Singapore 2023, la veste grafica “McLaren SENNA presented by OKX” vista al Gran Premio di Monaco 2024 e la decorazione “Riviera” utilizzata nelle edizioni 2025 dei Gran Premi di Monaco e Spagna.
La variante estetica utilizzata all’Autodromo Nazionale di Monza rimarrà sulle due vetture per l’intero appuntamento del Gran Premio d’Italia 2026, prima di essere riproposta nel corso della stagione durante il Gran Premio di Spagna previsto sul circuito cittadino di Madrid.
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