F1 | Mercedes, Toto Wolff: “La rivalità tra Hamilton e Rosberg era come un vulcano pronto a esplodere”

Il team principal austriaco: "I consigli di Alain Prost sono stati molto preziosi"

F1 | Mercedes, Toto Wolff: “La rivalità tra Hamilton e Rosberg era come un vulcano pronto a esplodere”

Dopo due anni dalla conquista del titolo di Nico Rosberg, Toto Wolff è tornato a parlare della rivalità all’interno del team Mercedes tra i due piloti campioni del mondo e di come sia stato possibile gestire due “prime donne”. Tra il 2014 e il 2016, il tedesco ha vinto l’ultimo mondiale da lui disputato, mentre Hamilton ha conquistato gli altri due. Molto combattuto il primo campionato dell’era ibrida, con l’inglese che ha avuto la meglio soltanto alla fine, mentre nel 2015 non c’è stata praticamente storia in favore sempre di Lewis. Nel 2016 partenza a razzo di Rosberg, ma Hamilton nel finale ha compiuto una strepitosa rimonta, frenata bruscamente dal motore esploso in Malesia, che ha di fatto consegnato il primo e unico titolo mondiale all’amico/rivale.

“Entrambi sono piloti alfa, vogliono vincere il campionato, quindi nessuno dei due si è mai sentito numero due – ha detto Toto Wolff a Beyond the Grid, il podcast della Formula 1. Il tutto era un po’ come un vulcano che ha iniziato a tremare in procinto di esplodere. Ogni singola controversia diventava qualcosa di più grande, e per questo era difficile gestire il team. Dal punto di vista emotivo era complicato, perché a volte ti piaceva uno, altre volte l’altro, ma è normalissimo. Alain Prost mi diede un buon consiglio nel 2014, parlando della sua rivalità con Senna, sappiamo tutti come andò a finire con l’incidente di Suzuka. Beh, lui mi disse che il più grande problema per lui era la mancata trasparenza del management. Non sapeva se fosse dentro o fuori, cosa ci fosse scritto nell’agenda del manager della McLaren e se ci fosse una politica contro l’uno o l’altro pilota. Quindi nel mio team ho cercato di implementare la massima trasparenza, anche se a volte la verità può risultare scomoda e certe cose non vuoi sentirle. Nel corso degli anni ci siamo conosciuti meglio un po’ tutti, abbiamo iniziato a fidarci l’uno dell’altro e la verità, seppur scomoda può essere molto utile per aiutarti a raggiungere determinati obiettivi. A volte sei d’accordo, altre volte no, però ci si capisce l’uno con l’altro. Questo è importantissimo, è così che abbiamo gestito la situazione con Nico e Lewis, ma non ero solo io, c’erano molti altri membri del team ad aiutare e gestire il tutto”.

 

 

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