F1 GP Olanda | McLaren, Norris in prima fila nella Sprint: “Deluso, ma siamo tutti molto vicini”
Piastri partirà in quarta posizione: "Prestazione incoraggiante, siamo nella giusta direzione"

La prima giornata di attività in pista del Gran Premio d’Olanda sul circuito di Zandvoort ha permesso alle due McLaren di qualificarsi nelle prime due file per la gara Sprint del sabato. Lando Norris ha ottenuto la seconda piazza al termine della qualifica Sprint, staccato di pochi millesimi dalla pole position conquistata da George Russell, mentre Oscar Piastri ha chiuso la sessione con il quarto tempo assoluto.
Il venerdì olandese ha fornito le prime indicazioni sull’impatto dei correttivi tecnici apportati sulla MCL40. La squadra di Woking ha introdotto per l’appuntamento di Zandvoort una nuova ala posteriore abbinata ad affinamenti aerodinamici nella sezione di coda della vettura. I dati raccolti durante la sessione di prove libere e le tre fasi della qualifica Sprint hanno mostrato una certa correlazione tra le teoriche e il comportamento reale della monoposto, confermando il livello di competitività già evidenziato nell’ultimo weekend prima della sosta estiva a Budapest.
L’esordio degli aggiornamenti e il lavoro nelle prove libere
La prima e unica sessione di prove libere si è aperta con condizioni meteorologiche variabili, causate dalla pioggia caduta prima dell’avvio delle attività. La direzione gara ha dichiarato ufficialmente la pista bagnata, attivando per la prima volta nella stagione 2026 le regolazioni specifiche per condizioni di bassa aderenza relative all’erogazione della potenza e all’aerodinamica attiva. La restrizione è durata otto minuti e mezzo, prima del ripristino delle procedure standard per fondo asciutto.
Entrambi i piloti hanno iniziato la sessione montando pneumatici intermedi, utilizzati per la prima volta in un turno ufficiale della stagione corrente. Verificata la rapida asciugatura dell’asfalto, Piastri è rientrato ai box per montare le coperture a mescola media, mentre Norris ha effettuato un giro di uscita e rientro prima di adottare la medesima mescola. Il programma di lavoro si è concentrato sulla valutazione del carico aerodinamico garantito dal nuovo alettone posteriore e dai componenti minori installati sul retrotreno.
Nonostante una leggera pioggia caduta negli ultimi dieci minuti del turno, la squadra ha completato la pianificazione prevista, facendo passare sia Norris sia Piastri alla mescola morbida nella seconda metà dell’ora a disposizione per definire i parametri di base della vettura.
La cronaca della qualifica Sprint
La qualifica Sprint si è svolta in presenza di raffiche di vento variabile lungo il tracciato costiero. Nella SQ1, disputata da tutti i piloti con pneumatici medi obbligatori, il vento ha costretto Norris e Piastri ad abortire il primo tentativo cronometrato. Nel secondo passaggio, Norris ha fatto registrare il secondo tempo, seguito da Piastri in terza posizione.
Nella SQ2, sempre con mescola media, la scuderia di Woking ha occupato i primi due posti della classifica dei tempi. Piastri ha ottenuto la migliore prestazione della sessione, precedendo Norris di un millesimo di secondo. La classifica della SQ2 ha evidenziato un margine ristretto tra le scuderie di vertice, con tre squadre racchiuse in due decimi di secondo.
Nella fase finale (SQ3), con l’obbligo di montare la mescola morbida, la totalità dei piloti ha posticipato l’uscita in pista per effettuare un unico tentativo lanciato preceduto da un giro di riscaldamento delle coperture. Norris è stato il primo pilota ad uscire dai box dopo tre minuti e mezzo dall’inizio del turno. Il tempo stabilito dal britannico è stato superato da Russell per un margine ridotto, garantendo al pilota della Mercedes la pole position per la Sprint. Piastri, quinto nell’ordine di uscita in pista, ha concluso il proprio giro con il quarto tempo complessivo. I primi quattro piloti della griglia sono risultati separati da meno di un decimo di secondo.
Le dichiarazioni di Lando Norris ed Oscar Piastri
A conclusione della qualifica Sprint, Lando Norris ha analizzato il risultato ottenuto e le dinamiche del proprio giro lanciato: “Ci sono mancati pochi millesimi da George, ma è comunque un piccolo ritardo. Sono ragionevolmente contento, è una buona posizione di partenza ed è stato un giro discreto. Considerando quanto siamo vicini, sarei potuto essere primo, ma anche quarto o quinto. È stata comunque una buona qualifica, siamo tutti molto vicini tra le varie squadre e ce lo aspettavamo”.
“Sono però deluso perché sono secondo e non in pole. Ho capito cosa modificare sulla vettura: passando alle gomme soft abbiamo più grip e non sono riuscito a estrarlo del tutto. Nel passaggio dalle medie alle soft avrei potuto spingere un po’ di più, ma nel complesso la macchina va bene e mi sembra che abbia continuato con le prestazioni forti viste a Budapest. Ci sono aspetti positivi. Continuiamo così, posso lavorare su diverse cose per tirare fuori più performance in vista delle qualifiche di domani. Abbiamo iniziato bene il weekend e sono contento. L’idea per la Sprint è lottare per la vittoria con George, anche se qui non è semplice superare e partire dal mio lato della griglia è molto peggio rispetto alla traiettoria ideale, ma ci proveremo”.
Oscar Piastri ha descritto le sensazioni provate alla guida e i margini di miglioramento individuati per il proseguimento del fine settimana: “Ho ottenuto il quarto posto oggi, un risultato agrodolce perché abbiamo compiuto progressi positivi rispetto a questa mattina e il passo c’era durante la Qualifica Sprint. La classifica in testa era così corta che con un giro più pulito avrei potuto puntare alla pole position. Ci sono comunque molti aspetti positivi da portare a casa. Oggi abbiamo raccolto buone informazioni e stiamo migliorando ogni fine settimana, un aspetto fondamentale perché vogliamo essere saldamente nella lotta di vertice”.
“La prestazione è incoraggiante e dimostra che stiamo andando nella giusta direzione, ma sappiamo che con Ferrari e Mercedes sarà una questione di dettagli e la differenza verrà fatta dai minimi margini. Il nostro compito ora è sistemare questi ultimi piccoli dettagli e chiudere i lievi distacchi che ancora rimangono. Se eseguiamo tutto correttamente, ci daremo una vera opportunità nelle sessioni rimanenti del fine settimana”.
Le valutazioni tecniche di Neil Houldey
Il direttore tecnico dell’ingegneria applicata della McLaren, Neil Houldey, ha fornito la spiegazione sull’impatto delle modifiche introdotte sulla MCL40 e sul rendimento della squadra.
“Abbiamo portato alcuni aggiornamenti sulla vettura questo fine settimana, tra cui l’ala posteriore e una serie di componenti minori, che hanno funzionato come previsto fornendo le prestazioni che cercavamo. Lando è stato in grado di trovare subito il giusto bilanciamento nelle Prove Libere 1 facendo segnare ottimi tempi, mentre dal lato di Oscar avevamo qualcosa in più su cui lavorare. La squadra ha fatto un lavoro eccellente durante la pausa tra FP1 e Qualifiche per capire dove fosse la prestazione, ed è stato davvero soddisfacente vedere questo lavoro tradursi immediatamente in pista all’inizio delle qualifiche”.
“In Q1 e Q2 siamo sembrati perfettamente in lotta, e il fatto di essere stati i più veloci in Q2 ha mostrato il passo base della vettura. Ovviamente un giro perfetto avrebbe potuto darci la pole, ma vedere quattro vetture racchiuse in un decimo dimostra quanto siano sottili i margini. Nel complesso siamo in una posizione solida per la Sprint e per il resto del weekend. È incoraggiante portare in questo evento il livello di prestazioni mostrato in Ungheria e, con altri aggiornamenti in arrivo, continueremo a spingere per dare seguito a questo momento positivo”.
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