F1 GP Olanda | Antonelli, errore e danno al fondo: “Ho perso un po’ di fiducia”

"Distacchi comunque ridotti, è una buona base per ripartire", ha detto Kimi

Kimi Antonelli ottiene il quinto tempo nelle qualifiche Sprint del Gran Premio d'Olanda. Il pilota della Mercedes compromette la sessione con un'escursione nella ghiaia in SQ1 che provoca la perdita di circa 25 punti di carico aerodinamico sul fondo della monoposto. Mentre il compagno di squadra George Russell conquista la pole position, il leader del mondiale si trova costretto a una prima parte del sabato in rincorsa. La gara breve di domani servirà a limitare i danni in classifica e a raccogliere dati utili prima delle qualifiche principali per la gara di domenica
F1 GP Olanda | Antonelli, errore e danno al fondo: “Ho perso un po’ di fiducia”

Kimi Antonelli ha concluso al quinto posto le qualifiche Sprint del Gran Premio d’Olanda sul tracciato di Zandvoort. La prestazione del pilota bolognese è stata condizionata in modo determinante da un errore commesso nelle battute iniziali della sessione, durante il primo giro lanciato in SQ1. Entrato con una velocità eccessiva all’ingresso dell’ultima curva, Antonelli ha perso il controllo del retrotreno, finendo largo nella via di fuga in ghiaia. L’escursione fuori pista ha provocato danni alla struttura inferiore della Mercedes.

Rientrato ai box per permettere ai tecnici di intervenire, i controlli hanno evidenziato una perdita stimata in circa 25 punti di carico aerodinamico. Il tempo a disposizione per poter riparare il danno non era sufficiente, e per questo motivo la vettura ha mantenuto un deficit prestazionale marcato per il resto della qualifica. Su un tracciato tecnico e guidato come Zandvoort, caratterizzato da numerose curve a bassa e media velocità, la riduzione della spinta verticale ha reso instabile la monoposto, privando il pilota del grip necessario per affrontare i tratti guidati con la dovuta precisione.

Il confronto interno e l’analisi di Antonelli

Il quinto posto finale lascia un forte rammarico al pilota italiano, specialmente alla luce del risultato ottenuto dall’altra sponda del garage Mercedes. George Russell ha infatti conquistato la pole position della Sprint Race, dimostrando il potenziale della vettura in condizioni da qualifica. Antonelli non è riuscito a sfruttare appieno la competitività del pacchetto proprio a causa del bilanciamento compromesso, incontrando notevoli difficoltà nel ricostruire la necessaria confidenza con il mezzo nei passaggi successivi.

Al termine delle prove, il pilota della Mercedes ha spiegato la dinamica del suo errore e le ripercussioni sulla guida: “Nel mio primo giro lanciato in SQ1 sono arrivato con troppa velocità all’ingresso dell’ultima curva, ho perso il posteriore e sono finito nella ghiaia. L’impatto ha danneggiato il fondo e quando sono rientrato ai box la squadra ha riscontrato una perdita di circa venticinque punti di carico aerodinamico”.

“I meccanici hanno fatto tutto il possibile per riparare la vettura, ma il danno è rimasto e ho faticato molto nel trovare aderenza, specialmente nei tratti a bassa velocità. Dopo un errore del genere non è mai semplice ritrovare la fiducia per spingere al limite e mettere insieme un giro pulito. Nonostante questo problema, i distacchi complessivi si sono mantenuti ridotti, e questo rappresenta un elemento positivo da cui ripartire per le prossime sessioni”.

Strategia per la gara breve e prospettive per la domenica

In ottica campionato, dove Antonelli occupa la posizione di leader della classifica generale, l’appuntamento Sprint rappresenta un passaggio da gestire con un approccio calcolato. Il primo obiettivo per la mini gara di domani sarà limitare i danni in termini di punteggio, considerando la difficoltà intrinseca di effettuare sorpassi lungo il tracciato olandese. La carreggiata stretta e le brevi staccate riducono notevolmente i punti d’attacco, rendendo la posizione sulla griglia di partenza un fattore quasi determinante per il risultato finale.

La sessione sulla distanza dei cento chilometri, in programma domani con partenza fissata a mezzogiorno, servirà alla Mercedes anche come test. Il lavoro in pista permetterà di verificare l’efficienza del lavoro fatto sulla W17 dopo l’escursione di oggi e di accumulare dati sul comportamento degli pneumatici in vista della prosecuzione del fine settimana.

La riapertura del parco chiuso tra la gara breve e la qualifica del sabato pomeriggio darà la possibilità agli ingegneri di intervenire sull’assetto della monoposto, correggendo i difetti di bilanciamento e preparando la vettura per la qualifica tradizionale e per il Gran Premio di domenica, la sessione che assegna il bottino principale di punti per la corsa al titolo mondiale.

La griglia di partenza completa della Sprint Race

Lo schieramento di partenza della gara Sprint delle 12:00 vede George Russell scattare dalla prima posizione con la Mercedes, affiancato in prima fila dalla McLaren di Lando Norris. La seconda fila è occupata dalla Ferrari di Charles Leclerc, terzo a soli 55 millesimi dal tempo della pole position, e dalla seconda McLaren affidata ad Oscar Piastri.

Kimi Antonelli prenderà il via dalla terza fila in quinta posizione, precedendo la Red Bull del pilota di casa Max Verstappen, sesto e in difficoltà sul tracciato casalingo. La quarta fila si apre con il settimo tempo della seconda Ferrari condotta da Lewis Hamilton, seguito dall’Alpine di Pierre Gasly in ottava piazza. A completare le prime dieci posizioni della griglia figurano l’Audi di Gabriel Bortoleto, nono, e la Racing Bulls di Arvid Lindblad in decima posizione.

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