F1 | McLaren, Alonso: “Peccato non poter girare di più, servirebbero più gomme il venerdì”

Norris: "Quando non guido divento un barista, facendo il caffè per i ragazzi del box"

F1 | McLaren, Alonso: “Peccato non poter girare di più, servirebbero più gomme il venerdì”

Venerdì noioso un po’ per tutti a Austin, con la pioggia assoluta protagonista della giornata. Anche la McLaren ha girato poco con i suoi tre piloti (dentro anche Norris nelle FP1 al posto di Vandoorne), provando però a raccogliere più informazioni possibili in vista di una qualifica che potrebbe essere bagnata stando alle previsioni meteo.

“E’ stata una giornata strana, con pista molto bagnata – ha detto Alonso. Qui la macchina la senti sempre bene in curva, anche se la parte ad alta velocità è particolarmente impressionante con queste vetture. Speriamo di avere la possibilità di fare qualche giro in più domani. Al venerdì mancano un paio di set di pneumatici, è un peccato, soprattutto per persone che vengono a vederci sulle tribune”.

“Il mio venerdì non è stato molto impegnativo – ha dichiarato Vandoorne. Ho perso le FP1 per far correre Lando, poi nelle FP2 a causa delle cattive condizioni meteo siamo riusciti a fare solo un paio di giri. Per me è stato comunque bello riprendere dopo i test di Formula E, spero di fare altri giri domani. Questo dovrebbe uno dei nostri circuiti migliori: abbiamo alcune novità sulla macchina, ma con queste condizioni è un po’ difficile dimostrarle e mettere tutto a punto. In queste situazioni comunque solitamente abbiamo alcune opportunità, quindi vedremo come andrà già domani”.

“Oggi è stato bello – ha ammesso Norris. E’ la mia prima volta qui ad Austin, la seconda in America. E’ una pista fantastica, davvero piacevole guidare qua. Penso che sia molto diversa sull’asciutto: l’asfalto è molto accidentato e non senti tanto i dossi sul bagnato andando su linee diverse. Era piuttosto scivoloso, quindi molti hanno commesso errori. Non è stato facile ma tutto quello che abbiamo fatto è sembrato buono. So di avere molto più tempo per migliorare, ci sono cose su cui lavorare. Mi sento sempre più a mio agio, soprattutto sotto la pioggia, perché è la seconda volta che guido sul bagnato (dopo Monza, ndr). E’ difficile adattarsi a tutto questo: una nuova pista, nuove condizioni e provare elementi nuovi in situazioni avverse, ma è stata una buona sessione. Quando non guido divento un barista professionista, facendo caffè e tè per tutti i ragazzi, così mi passo un po’ il tempo”.

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