F1 | Marko esclude un ritorno del binomio Red Bull – Renault nel 2022

Sul freezing ha dichiarato: "Mi aspetto di arrivare a un accordo a breve"

Red Bull non vuole tornare a collaborare con Renault nel 2022
F1 | Marko esclude un ritorno del binomio Red Bull – Renault nel 2022

In una chiacchierata concessa ai microfoni dell’emittente tedesca RTL, Helmut Marko ha escluso un ritorno del binomio Red Bull – Renault a partire dalla stagione 2022. Secondo quanto dichiarato dal braccio destro di Dietrich Mateschitz, la scuderia austriaca non vuole sottostare alle “regole” imposte da un motorista direttamente impegnato in Formula 1, aspetto che quasi sicuramente spingerà il team quattro volte Campione del Mondo a puntare sulle power unit Honda senza l’appoggio diretto del motorista nipponico (i “jappo” lasceranno la F1 al termine del 2021).

Per quanto riguarda il “freezing” delle unità, invece, l’austriaco si è detto ottimista, rivelando come molti aspetti della discussione tra squadre, FIA, Liberty Media e motoristi siano già stati concordati. Restano ancora un paio di aspetti da risolvere, ma la speranza è quella di arrivare a un accordo già nelle prossime settimane.

“Quando acquisti un motore ottieni qualcosa che è progettato per le esigenze di quel produttore”, ha affermato l’austriaco. “A lungo termine è una circostanza che a noi non sta bene. Per vincere bisogna avere un fornitore che lavora secondo le proprie esigenze. Produrre un propulsore in casa non è solo una scelta coraggiosa, ma anche un investimento finanziario complesso, ma con i nuovi regolamenti che entreranno in vigore nel 2025 sarà qualcosa di molto più semplice e sostenibile. Ci daranno l’indipendenza di cui abbiamo bisogno per avere successo”.

Sulla scelta di congelare lo sviluppo già nel 2023 ha invece dichiarato: “Mi aspetto che andrà bene. Esiste già un limite di spesa per i costi operativi e per i piloti. L’unica cosa che manca all’appello sono le spese derivanti dal propulsore. La logica mi porta a pensare che i prossimi passi ci porteranno verso questa direzione. Ci sono ancora cose che devono essere chiarite e risolte, ma abbiamo tempo e spazio di manovra per sistemare il tutto. La cosa fondamentale è che si raggiunga un “freezing” delle unità entro la fine della prossima stagione. Questo ci permetterebbe di utilizzare le unità Honda senza l’appoggio diretto del motorista”.

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