F1, la FIA vieta l’utilizzo del DRS all’Eau Rouge

F1, la FIA vieta l’utilizzo del DRS all’Eau Rouge

Ai piloti di Formula 1 sarà vietato l’utilizzo del DRS all’Eau Rouge in questo week-end di Gran Premio del Belgio, infatti, dopo le preoccupazioni dal punto di vista della sicurezza, la FIA ne ha vietato l’utilizzo.

Diversi piloti avevano espresso la preoccupazione che potesse essere pericoloso per loro rischiare tentando di eseguire l’Eau Rouge con le ali completamente aperte in qualifica, nel tentativo di guadagnare tempo prezioso.

Un sistema di sicurezza sulle vetture, che chiude l’ala DRS quando il pilota preme il freno, non avrebbe funzionato all’Eau Rouge a causa della sua alta velocità.

Dopo aver ascoltato le preoccupazioni dei piloti, e guardato nel dettaglio i rischi per la sicurezza, la FIA ha scritto alle squadre nel pomeriggio di oggi per dire loro che l’utilizzo del DRS sarà bandito all’Eau Rouge sia nelle libere che nelle qualifiche.

In gara non sarà un problema perché la singola zona di attivazione DRS inizia solo dopo l’Eau Rouge – sul rettilineo dal Raidillon alla chicane Les Combes.

La decisione della FIA per l’Eau Rouge arriva dopo che una richiesta analoga, di mettere fuori legge il DRS nel tunnel di Monaco, è stata accettata all’inizio di quest’anno.

Commentando la decisione della FIA, per Vitantonio Liuzzi l’Eau Rouge non e’ una situazione critica come il tunnel di Monaco.

“Il motivo per cui è stato chiesto di vietare il DRS sotto il tunnel a Monaco, era che un contatto, ruota a ruota sotto il tunnel, avrebbe potuto innescare una situazione davvero critica.”

“Per l’ Eau Rouge è diverso. Ci sono le vie di fuga ed è all’aperto, non esistono un tetto e i piloni. Quindi potrebbe essere il punto per un normale incidente di gara come in qualsiasi altro posto.”

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58 commenti
  1. MF

    23 agosto 2011 at 16:40

    x Arturo
    nel tuo primo commento sbagli perchè il divieto del drs non riguarda la gara e quindi fai un discorso inutile.
    per il resto non puoi dire ad un pilota che corre di fare una curva più lentamente perchè potrebbe essere pericoloso (dato che il divieto del drs in prova non è altro che questo).
    e poi ,se un pilota vuole un assetto aerodinamico molto scarico,viene multato?

    • Arturo

      23 agosto 2011 at 18:10

      Nel primo commento “scrivo” del Drs in gara. In gara è stato proibito all’eau rouge e si potrà usare solo dopo. C’era il dubbio se consentirlo o meno nelle prove libere e qualifica, ma non cambia il divieto per la gara.

      • MF

        24 agosto 2011 at 08:20

        ?

      • Arturo

        24 agosto 2011 at 11:57

        Cosa non ti torna?

      • MF

        24 agosto 2011 at 13:02

        Scrivi del drs in gara,ma la notizia è il divieto in prova.

      • Arturo

        24 agosto 2011 at 14:28

        La notizia è il divieto del drs all’eua rouge, è anche il titolo dell’articolo!

  2. jacvil87

    23 agosto 2011 at 16:48

    Il rischio è accettabile fino a quando ci saranno 1 o 2 gambe rotte l’anno. Questo è il mio limite massimo. Certo, se si andasse oltre, se morisse qualcuno allora bisognerebbe fare qualcosa, ma fin quando questo non accade ogni rischio è accettabile/sopportabile. E questo varrebbe anche se io stesso fossi pilota. Sono le corse, devono essere estreme, dure, spietate e bastarde. Dovremmo renderle più simili ad un rodeo e una corrida piuttosto che ad una sfilata di moda, tutti in fila senza far rumore. Io voglio vedere i piloti tirare fuori i muscoli e non aver paura di niente.

    @Arturo

    Se consideri complicata la vita dei piloti sei proprio fuori strada, scusami.
    Quelli di oggi sono solo dei bambini viziati che guadagnano milioni, sono privilegiati e anzichè rimboccarsi le manica piangono alla prima difficoltà.

  3. Dam

    23 agosto 2011 at 18:00

    visto che l’hanno consentito questo DRS dovrebbero lasciare a discrezione e responsabilità del pilota ad usarlo…altrimenti non serve se gli viene imposto dall’ esterno dove e quando usarlo..facciamo le F1 telecomandate e basta con queste cagate di regole

  4. marco

    24 agosto 2011 at 14:40

    La ritengo una scelta saggia. Questo perchè in uscita dall’Eau Rouge, quindi ad inizio Raidillon, l’auto tende ad alleggerisi sul posteriore con un possibile sovrasterzo, e ciò può accadere con la normale configurazione aerodinamica posteriore, con il flap abbassato il rischio sarebbe altissimo, quindi meglio così.

    • jacvil87

      24 agosto 2011 at 17:35

      Hahahaha! “Rischio altissimo”.
      Fai ridere!

      • marco

        24 agosto 2011 at 20:23

        Quindi credi che una Formula 1 possa affrontare tranquillamente quella curva senza carico sul posteriore?

      • jacvil87

        25 agosto 2011 at 00:38

        Credo che una F1 con il DRS attivato abbia più o meno la stessa deportanza che aveva una F1 con un alettone di inizio anni ’90. Sicuramente non tutti riuscirebbero a fare l’Eau Rouge in pieno (per la mancanza del carico aerodinamico) ma francamente quando sento che sarebbe “un rischio altissimo” mi viene un po’ da ridere.
        Quale sarebbe il rischio altissimo?
        Vedere qualcuno andare in testacoda? Beh… le vie di fuga sono ampie. Vedere qualcuno andare a sbattere? Nel 99,9 % dei casi ne uscirebbe illeso, visto cher già nel ’99 con vetture molto meno sicure Villeneuve e Zonta uscirono totalmente illesi dai loro incidenti.
        Parlare di “rischio altissimo” mi sembra eccessivo.
        La cosa giusta da fare, in questi casi, è lasciare che il pilota faccia il pilota. Chi se la sente di rischiare rischia e attiva il DRS all’Eau Rouge, chi non se la sente rallenta. Semplice no?
        Sarebbe anche un modo per riscoprire il valore di ogni singolo pilota.

  5. marco

    25 agosto 2011 at 03:35

    @jacvil87

    Non credo proprio che il DRS abilitato corrisponda ad un alettone di una F1 anni 90′, e poi, questa decisione non è stata un’iniziativa della FIA, ma dei piloti. Dai l’impressione che hai voglia di vedere qualche brutto incidente (quella curva si affronta a circa 270 km/h), ma spero che la mia sia un’impressione sbagliata.

    • jacvil87

      25 agosto 2011 at 19:17

      Non voglio vedere nessun brutto incidente, ma se mi poni di fronte alla scelta tra piloti obbligati a rischiare e a tirare fuori le palle e piloti invece coccolati… preferisco la prima opzione. Anche a costo di vedere un’ammucchiata di rottami all’Eau Rouge.
      Voglio il rischio, la competizione, piloti che dimostrano quanto valgono facendo l’Eau Rouge in pieno con il DRS attivato, piloti che usano i muscoli, piloti più simili ai gladiatori che furono i piloti degli anni 60-70 e 80.
      Non stupide verginelle che hanno paura.
      Questi qua sono dei privilegiati, guadagnano fior di milioni, hanno tutto dalla vita… e poi hanno paura a fare l’Eau Rouge con il DRS…
      Dovrebbero solo vergognarsi. Gilles Villeneuve, Ronnie Peterson, Ayrton Senna e Jim Clark si rivolterebbero nella tomba… Alan Jones, Keke Rosberg, Jack Brabham, Nigel Mansell e Andrea DeCesaris invece storcerebbero il naso.

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