F1, iniziano i lavori per il nuovo circuito del New Jersey

F1, iniziano i lavori per il nuovo circuito del New Jersey

Accantonato il progetto del circuito di Austin, dove si sarebbe dovuto disputare il Gran Premio degli USA nel 2012, a quanto pare sono iniziati i lavori per il circuito di New York, dove si correrà nel 2013.

Il sito Jalopnik ha pubblicato una foto scattata proprio in New Jersey, scrivendo che nella foto sembra che ci sia un accenno di costruzione del paddock e dei box delle monoposto.

Dopo che Indianapolis ha lasciato il calendario del Circus, e il circuito del Texas è stato accantonato, non manca il cinismo nella stampa, come nel titolo del report: “Al via la costruzione del prossimo fallimentare circuito di F1 americano”.

Il circuito del Texas ha ancora poco più di un giorno, per risolvere i propri problemi e le dispute contrattuali con il patron della F1, Bernie Ecclestone.

Alessandra Leoni

F1, iniziano i lavori per il nuovo circuito del New Jersey
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13 commenti
  1. y3ll0w

    29 novembre 2011 at 12:11

    Abito in un piccolo paese di provincia.
    Proprio ieri pomeriggio ho visto un operaio del comune pulire il manto stradale con una scopa, stando attendo ad eliminare i residui di gomma e sabbia dalla traiettoria delle vetture: ne ho dedotto che a breve costruiranno un circuito di Formula 1.
    Questa news va a braccetto con la corazzata Potionkin di Fantozzi:
    UNA CAGATA PAZZESCA!!!
    (ora 92 minuti di applausi XD )

  2. Mik

    29 novembre 2011 at 15:06

    Veramente Austin risulta a calendario 2012 dal sito ufficiale…

    • Fernando

      29 novembre 2011 at 18:32

      I lavori sono fermi da settimane ed hanno chiesto lo spostamento al 2013… gli organizzatori hanno iniziato i lavori senza adeguata copertura finanziaria e, adesso che anche il principale artefice di questa scelta li ha scaricati, sono senza soldi, appoggio politico ed appoggio dell’opinione pubblica.
      Gli americani non vedono di buon occhio gli sport motoristici e dopo quanto accaduto ad Indianapolis con la rinuncia delle vetture dotate di coperture Michelin alla competizione, non vedono la F1 come un buon investimento; la popolazione e gli sportivi son contrari a regalare denaro ad Ecclestone…

  3. y3ll0w

    29 novembre 2011 at 16:04

    @ Alessandra Leoni

    Non è una critica per la pubblicazione della news ma solo una constatazione della scarsa attenzione che gli americani ripongono nella “nostra” F1.

    • r.strauss

      30 novembre 2011 at 14:54

      Gli americani sono abituati alla Indy

      dove le macchine sono meno importanti dei piloti

      dove quando c’è da cambiare lo fanno e basta, senza riunioni fiume, FIA, FOTA ecc.

      dove non esiste Ecclestone

      dove i regolamenti durano anni e non mesi

      dove a parte il “Push to pass” non ci sono amenità antisportive tipo DRS

      dove stare in scia si può ancora

      dove …

      è sufficiente ?

  4. LPalessio35

    29 novembre 2011 at 16:46

    ma invece di costruire nuove piste spendendo centinaia e centinaia di milioni di dollari (visto il periodo) non sarebbe meglio riutilizzare (e quindi ristrutturare, cioè anche risparmio di tanti soldi) piste gia esistenti? (di piste negli USA ce ne sono ovunque… per esempio watkings glen, elkhart lake, salt lake city, laguna seca, barber, e tanti altri….
    )

    • quickest

      29 novembre 2011 at 18:07

      commento giusto, ma la maggior parte dei circuiti non adempiono alle norme di sicurezza imposte dalla F1; il Glen e’ bellissimo ma pericoloso – ci ho anche corso!!! – Elkhart Lake lo stesso, Mid-Ohio anche, come tra l’altro Laguna Seca. Poi vedrai che corrono magari in Jersey sulle Palisades, e sai che sicurezza ci trovano…

      • alexbellof

        30 novembre 2011 at 20:55

        Elkhart Lake, mid ohio e barber si possono rendere tranquillamente a norma per la F1.
        forse per Elkhart potrebbe essere un problema tagliare gli alberi ai lati del rettilineo più lungo

      • alexbellof

        30 novembre 2011 at 20:58

        per creare delle vie di fuga come si deve ””’mi ero dimenticato””’

      • LPalessio35

        1 dicembre 2011 at 18:46

        io dicevo invece di spendere tante centinaia di milioni di euto (o dollari) per fare da zero una pista nuova sarebbe meglio spenderne per ristrutturare una gia esistente (con una spesa minore)

  5. sandro

    29 novembre 2011 at 19:41

    pista assurda c’è una curva a 90 gradi senza via di fuga e una curva impegnativa dopo un allungo spaventoso di 1400 metri con difficoltà per realizzare una via di fuga adeguata, sarà un altro flop?

  6. GOGOOO

    29 novembre 2011 at 19:55

    Torno a dire, ma una pista americana già esistente?
    Magari con migliorie per la sicurezza!

  7. MIRCO43

    1 dicembre 2011 at 17:26

    do ragione a gogooo si possono tranquillamente restaurare vecchi circuiti basta vedere per esmpio se ricordate il circuito di zalweg in ausrìtria io l’ho visto d PICCOLO QUANDO ERA ECCHIO E QUANDO CORREVANO FINO AL 2000 E STATO UN OTTIMA RISTRUTTURAZONE
    POI GUARDATE HOKENAIM NON E PIU QUELLA
    INSOMMA SI POSSONO RIVEDERE VECCHI CIRCUITI E FARLI COMPLETAMENTE NUOVI CON SPESE SICURAMENTE MOLTO MOLTO INFERIORI DI CHE FARLI DI SAN PIANTA
    A DIMENTICAVO E IL MITICO NURBURGRING??????

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