F1 | Hamilton: “Non sono mai stato davvero vicino a firmare per la Ferrari”

"Le nostre posizioni non si sono mai allineate", ha ammesso l'inglese

Hamilton, in scadenza a fine 2020, dovrebbe rinnovare con Mercedes nelle prossime settimane
F1 | Hamilton: “Non sono mai stato davvero vicino a firmare per la Ferrari”

La Formula Uno è ai piedi di Lewis Hamilton. L’inglese infatti, con il successo ottenuto domenica scorsa nel Gran Premio di Turchia, ha ottenuto la matematica certezza del settimo titolo in carriera che gli ha permesso di eguagliare lo storico record detenuto da Michael Schumacher. Rispetto al tedesco però l’alfiere della Mercedes non guiderà mai – al netto di eventuali colpi di scena futuri – per la Ferrari nonostante colloqui avuti in passato.

Ho parlato più volte, ma non sono mai stato davvero vicino a firmare per la Ferrari. Le nostre posizioni non si sono mai allineate e penso che le cose accadano sempre per un motivo. Onestamente negli ultimi anni il mio contratto è sempre scaduto in anni diversi dagli altri piloti”, ha dichiarato Hamilton in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport.

La storia motoristica dell’inglese è legato alla Mercedes con la quale dovrebbe sottoscrivere il rinnovo nelle prossime settimane. Lewis infatti ha il contratto in scadenza a fine 2020, ma come sottolineato da Toto Wolff le parti ne parleranno a fine stagione e cercheranno di trovare un accordo soddisfacente.

Ricordo la prima volta che sono entrato in fabbrica, ho pensato: “Queste persone spendono soldi per le corse, non per l’apparenza – ha detto Hamilton parlando del suo approccio con il mondo della Stella – Ho creduto molto nella McLaren, ma avevano certe aspettative su come doveva comportarsi un pilota e si scontrava con il fatto che io sono sempre stato un anticonformista. Prima di firmare con la Mercedes ho detto loro: ‘Guardate, sono diverso dagli altri. Lasciatemi essere me stesso, lasciatemi sperimentare perché devo scoprire chi sono. Tuttavia vi aiuterò a far crescere il marchio con i giovani‘, ed è quello che è successo”.

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