F1 | Hamilton e la lotta al razzismo: “Non ho sentito gli altri team esporsi a riguardo”

"Continuerò fino a quando non ci saranno dei cambiamenti", ha detto il campione britannico

Le parole di Hamilton in conferenza stampa
F1 | Hamilton e la lotta al razzismo: “Non ho sentito gli altri team esporsi a riguardo”

La Mercedes è stata l’ultima a presentarsi in conferenza stampa così come da prassi, visto che l’ordine è stabilito dall’inversione del campionato costruttori della scorsa stagione. Lewis Hamilton, munito ovviamente di mascherina è tornato sul discorso riguardante il razzismo e su come la Formula 1 abbia reagito in tal senso. Il campione britannico sembra più focalizzato su questo che sul mondiale che sta per cominciare, ma chiaramente sono solo impressioni che molto probabilmente saranno spazzate via una volta che domani sventolerà finalmente la prima bandiera verde del 2020.

“E’ stato un peccato che per dar vita a tutto questo movimento sia servita un’altra morte di un nero – ha detto Hamilton. Quel video è stata una scintilla, anche per spingere le persone a informarsi e conoscere i fatti. E’ positivo vedere una reazione, anche dalla Formula 1 e dalla Mercedes, anche se non ho sentito parlare a riguardo gli altri team. Io non smetterò di spingere su questo argomento fino a quando non ci sarà un vero cambiamento, e bisogna unire le forze! E’ difficile, ma bisogna riuscirci! Non abbiamo parlato ancora sul fatto di inginocchiarci tutti prima della gara, ma non è questa la mia priorità, vedremo, qualsiasi cosa faremo dovremo essere uniti. Dobbiamo trovare unità in questo sport per quanto riguarda questo tema, dopodiché lotteremo per porre fine alle discriminazioni: non basta un hashtag per poi tornare alla vita di prima, noi che siamo dei privilegiati dobbiamo unire le nostre voci”.

Poi qualche dichiarazione in merito anche alla stagione che sta per cominciare: “Sarà una maratona quest’anno, un po’ come in passato in effetti. Anche se le gare saranno tutte ravvicinate e nel breve periodo, avremo una pressione diversa e sarà bello tornare a gareggiare. La Formula 1 ha lavorato bene per garantire la sicurezza, tra mascherine e test. E’ stato fatto tutto ciò che era necessario per tornare: ho insistito affinché le mascherine non fossero di carta così da aumentare l’inquinamento negli oceani”.


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