F1 | Haas, Magnussen e Grosjean penalizzati, ma entusiasti per la prestazione della VF-20

I due sono stati penalizzati per il cambio gomme dopo il giro di formazione, ma il team conquista il primo punto stagionale

F1 | Haas, Magnussen e Grosjean penalizzati, ma entusiasti per la prestazione della VF-20

Il team Haas sperava di farla franca, ma così non è stato: le parole di Kevin Magnussen e Romain Grosjean sono piene di soddisfazione e felicità, ma i due sono stati puniti, dopo il termine della gara, con una penalità di 10s ciascuno. Il motivo? La squadra americana ha violato il punto 27.1 del regolamento, ovvero, ha suggerito ai piloti delle regolazioni durante il giro di formazione. E infatti, i due piloti Haas, sedicesimo e diciottesimo rispettivamente in griglia di partenza, sono tornati ai box dopo il giro di formazione per cambiare il loro set di gomme. Entrambi hanno montato la mescola da asciutto media; Grosjean era partito con le intermedie, come tutto il resto della griglia, mentre la vettura di Magnussen “indossava” le full wet. I dieci secondi di penalità finali tolgono ad entrambi una posizione: Grosjean termina quindi sedicesimo, cedendo il posto a Kimi Raikkonen, mentre Magnussen passa da nono a decimo, restando comunque in zona punti.

Nonostante la penalità finale, la Haas ha dimostrato di avere un buon passo gara, almeno sul circuito Ungherese, e lo dimostra il primo punto stagionale conquistato dal pilota danese e l’entusiasmo suo e del compagno di squadra nelle dichiarazioni post gara.

E’ stata una bella mossa, quella del team – ha dichiarato Grosjean prima di sapere della sua penalità – avevo detto in radio che la pista era troppo asciutta per le intermedie, per cui abbiamo colto la palla al balzo. I primi giri sono stati un po’ ‘scivolosi’, ma poi tutto ha funzionato. Il ritmo era buono. Poi, però, ho cominciato ad accusare un po’ di graining sull’anteriore sinistra, non l’abbiamo preservata abbastanza. In ogni caso, andava tutto bene, fino a quando, e ho bisogno di rivedere i video, Albon ha frenato tardi in curva 1, ha toccato la mia ala danneggiandola. Da quel momento, la vettura non è stata la stessa. Abbiamo provato a risolvere, ma senza successo, finendo fuori dalla zona punti“.

Ancora più entusiasmo per Magnussen, che per un po’ ha navigato in terza posizione e porta a casa il primp punto stagionale.

Sono molto felice. Il team è stato pazzesco con la strategia prima dell’inizio della gara, durante il giro di formazione, per montare le slick. E’ stato un atto di fiducia da parte loro, montare gomme da asciutto su condizioni non proprio ideali. E’ stato rischioso, ma siamo riusciti nel nostro intento. Il ritmo c’era e, pur partendo dalla pit-lane, dopo pochi giri ero in terza posizione” ha raccontato Kevin.

Sapevo ovviamente che non sarebbe finita cosi, ma è stato fantastico essere li per una parte della gara. Ho cercato di ancorarmi alla terza posizione più a lungo possibile, ma io e il team sapevamo quale sarebbe stato il nostro piazzamento finale. Alla fine, nona posizione, abbiamo fatto di tutto per tenerla e aprire un gap sulla Ferrari e poi anche sulla McLaren. Questo dimostra le qualità della nostra vettura in gara. Il team ha fatto un lavoro stupendo, anche se abbiamo ancora qualche problema in qualifica“.

 

 

 

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