F1 | Ferrari, Binotto: “Non è tagliando teste che si fa andare più veloce una vettura”

Il team principal della Ferrari analizza la situazione dopo i primi 3 GP della stagione

F1 | Ferrari, Binotto: “Non è tagliando teste che si fa andare più veloce una vettura”

Dopo le prime tre gare della stagione, è tempo di bilanci in casa Ferrari, che chiaramente non può essere soddisfatta per le prestazioni della SF1000 in questa prima parte di calendario. L’ultima nata a Maranello ha dimostrato non solo di non essere all’altezza delle rivali più quotate, come la Mercedes, ma di avere difficoltà anche nel competere contro gli avversari che fino all’anno passato caratterizzavano la midfield, come Racing Point, McLaren e Renault.

Nei meeting dedidcati all’analisi del fine settimana del Gran Premio d’Ungheria, dove la Ferrari ha concluso al sesto posto con Sebastian Vettel e fuori dai punti con Charles Leclerc, Mattia Binotto ha parlato del progetto e di ciò che andrà fatto nel breve e lungo periodo per ritornare in lotta nelle posizioni di vertice: “Dopo tre gare è chiaro che ci troviamo in una situazione peggiore di quelle che erano le nostre aspettative e bisogna reagire, senza alcun indugio” – ha dichiarato il Team Principal della Scuderia Ferrari a ferrari.com -. “È il progetto complessivo della vettura che va rivisto, pur consapevoli dei limiti regolamentari esistenti. Lo so bene che in Formula 1 non  esiste la bacchetta magica ma dobbiamo cambiare marcia per invertire questa tendenza, nel breve e nel lungo periodo.  Se necessario, dobbiamo rivedere anche l’organizzazione per migliorare e rinforzare il metodo di lavoro dove ce n’è più bisogno. Per questo dobbiamo come squadra capire quali sono le dinamiche che ci hanno portato alla situazione attuale.”

Un percorso che sarà lungo e non privo di difficoltà, ma che è pienamente supportato dall’azienda, come dichiarato da Binotto stesso, che ha voluto ribadire la propria fiducia nei confronti dei suoi ingegneri: “Parole dure quelle di Binotto, che però ci tiene a sottolineare un aspetto: “Ho fiducia nelle persone che lavorano in GeS: abbiamo iniziato un percorso che ci deve portare a riaprire un ciclo vincente. Sarà lungo ma tutta l’azienda ne è consapevole e supporta questa visione. Per questo mi fanno sorridere certe notizie che si leggono in giro: non è tagliando teste che si fa andare più veloce una vettura…”, ha poi aggiunto il team principal.

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8 commenti
  1. Bubu

    20 Luglio 2020 at 19:01

    Magari nemmeno mantenendo persone che hanno fatto una macchina sbagliata e insistono negli errori la vettura va più velocemente ……Rischiare, bisogna rischiare di più, e fare “il pelo e contropelo” alle regole come fanno tutti. SVEGLIARSI !!! Il Drake vi farebbe fare il giro del Mugello a calci nel culo !!!

  2. Bubu

    20 Luglio 2020 at 19:04

    Nei test invernali la vettura era già ampiamente superata dai rivali, 4 mesi di tempo e non avete fatto niente per invertire la cosa. Dai dai, animo …..

  3. Raphael

    20 Luglio 2020 at 20:24

    Tagliare le teste non serve? Ah no? Le teste che hanno partorito questo aborto rosso? Fino a tal punto arriva la vostra protezione? Ok, allora tagliatevi qualcos’altro…

  4. Luigi176

    20 Luglio 2020 at 21:18

    E quindi? Qualcuno ha progettato questo trattore. Possibile che l’intero staff Ferrari abbia approvato un progetto così fallimentare? Dopo le prove invernali ci si sarebbe aspettato di vedere delle modifiche serie, importanti, dal momento che la vettura si era mostrata deludente. Stiamo ancora aspettando…

  5. Zuffenhausen

    20 Luglio 2020 at 22:44

    A proposito di teste … Chiedete a Costa e Allison come fare …

  6. pepito1

    21 Luglio 2020 at 17:30

    Binotto lei è una brava persona.
    Noi siamo davvero stanchi di sentirci dire da oltre 10 anni che c’è un progetto e tante belle altre parole.
    I fatti non arrivano; non diciamo che dobbiamo avere da subito una super auto vincente ( ma il blasone della Ferrari lo auspicherebbe..)ma almeno un’auto 2- 3 decimi meno veloce dei primi, così da permettere ai bravi piloti di potersela giocare in ogni gara…
    Non chiediamo altro
    Grazie
    Un tifoso e appassionato ferarrista deluso. Molto deluso

    • Raphael

      21 Luglio 2020 at 19:34

      Io aggiungerei che una cosa è non riuscire a vincere un’altra è essere a un secondo e mezzo quando va bene e in più fare dichiarazioni che offendono l’intelligenza media dell’appassionato.

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