F1 | GP Spagna, Binotto conferma: “Ferrari a Barcellona con la prima evoluzione della power unit”

“Abbiamo anticipato gli aggiornamenti previsti per il Canada”, ha aggiunto

Vettel e Leclerc porteranno in pista a Barcellona il primo mega pacchetto evolutivo della stagione
F1 | GP Spagna, Binotto conferma: “Ferrari a Barcellona con la prima evoluzione della power unit”

Tutto pronto in casa Ferrari per il prossimo Gran Premio di Spagna, quinto appuntamento di questo mondiale 2019 di Formula 1.

Dopo il terzo e il quinto posto conquistato da Sebastian Vettel e Charles Leclerc in Azerbaijan, infatti, la Rossa è pronta a rispondere alle strepitose prestazioni messe in mostra dalla Mercedes in questo avvio di stagione, portando in pista un pacchetto evoluzioni che non comprenderà solo componenti aerodinamiche (si parla di una nuova ala anteriore e posteriore.ndr), ma anche meccaniche e forse di power unit.

Un restyling completo della SF90 con cui il team principal, Mattia Binotto, intende rilasciare le speranze di titolo dopo il pesantissimo zero presente nella casella dei successi stagionali.

Siamo al GP di Spagna, una gara nella quale per consuetudine la maggior parte delle squadre porta nuovi sviluppi, quindi ci aspettiamo un miglioramento di prestazione da parte dei nostri avversari”, ha dichiarato Mattia Binotto, team principal della Scuderia. “Siamo in ritardo in campionato e sappiamo che dobbiamo recuperare, e per quanto ci riguarda è chiaro che lo sviluppo sarà la chiave di questa stagione. Dopo aver portato un nuovo pacchetto aerodinamico a Baku, anche a Barcellona avremo novità in questo ambito”.

“Ci sarà inoltre una nuova power unit anticipando il programma iniziale che prevedeva di introdurre la seconda unità in Canada”, ha proseguito. “Per questa power unit Shell, in collaborazione con il team, ha sviluppato un olio diverso che ci garantirà migliori prestazioni”.

“Siamo riusciti a portare questi sviluppi già qui solo grazie a un gran lavoro di squadra che testimonia quanto tutto il team stia spingendo per recuperare terreno”, ha confermato.

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5 commenti
  1. Victor61

    7 maggio 2019 at 18:07

    “…Shell, in collaborazione con il team, ha sviluppato un olio diverso che ci garantirà migliori prestazioni”…bene vuole dire che si ritorna al serbatoio dell’olio e al motore 2 tempi del 2018 che aveva consentito prestazioni superiori a quello della Merc, la FIA chiuderà un occhio (forse anche due…) ma almeno ci sarà un po’ più di spettacolo altrimenti con una Merc così competitiva e con Ham lanciato verso record assoluti la vedo dura per tutti quest’anno

    • undertaker

      7 maggio 2019 at 19:12

      Ma poi, ok qualche cavallo in più ci può stare, ma se a voi manca grip e efficienza aerodinamica dovete lavorare su questo… 10 cv in più non risolvono nulla………

  2. Zac

    7 maggio 2019 at 19:44

    Una miscela esplosiva.

  3. rearweeldrive

    7 maggio 2019 at 20:46

    Signori il regolamento parla chiaro:la quantità d’olio massimo che si può consumare è di 0,6 lt/100 km nel 2019(0,3 nel 2020). la Federazione ha pure la facoltà di poter far analizzare l’olio in questione visto che oltre a quello che nella coppa c’è vi è un altro piccolo serbatoio per il rabbocco dove poterlo estrarre.
    Estratto dal regolamento: Il nuovo regolamento introduce l’obbligo di avere un Auxiliary Oil Tank (AOT), ovvero un serbatoio ausiliario di olio collegato al motore, la cui unica funzione sarà quella di contenere l’olio motore per il rabbocco del sistema di lubrificazione del propulsore. AOT dovrà essere vuoto durante l’intera sessione di qualifica. E’ evidente il timore, ancora attuale, che il lubrificante venga ancora impiegato in qualifica come mezzo per ottenere extra potenza. Il regolamento, su questo punto, va poi già a disciplinare anche il 2020 ove si specifica che solamente un AOT potrà essere collegato alla vettura. Sempre per il 2020, Il volume totale dell AOT e delle sue connessioni al motore non dovrà superare i 2,5 litri ed Il trasferimento di olio tra AOT e motore dovrà essere controllato mediante un solenoide.
    perciò l’ultima parola è sempre della Federazione, o almeno fino a quando si pronuncia(nel 2018 alcune volte non lo ha fatto ma non addentriamoci nel discorso altrimenti diventa polemica)

  4. cevola

    7 maggio 2019 at 22:47

    Se in Spagna ci sarà la quinta doppietta Mercedes, si puo’chiudere la baracca…

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