F1 | GP Francia, Ferrari assoluta protagonista nelle piste di Le Castellet e Magny-Cours

Diciassette successi per la Rossa in Francia

Il Gran Premio di Francia prenderà il via alle 15.10 di domenica 23 giugno
F1 | GP Francia, Ferrari assoluta protagonista nelle piste di Le Castellet e Magny-Cours

Il sessantesimo Gran Premio di Francia valido per il campionato del mondo di Formula 1 va in scena questo fine settimana al Circuit Paul Ricard, situato presso la cittadina di Le Castellet. Si tratta dell’ottava gara della stagione 2019, mentre per il circuito è l’edizione numero 16. Quella francese è una corsa la cui storia riporta indietro agli albori del motorsport. Il Grand Prix de France del 1906 fu infatti il primo Gran Premio automobilistico della storia e deve la propria denominazione proprio al fatto che per chi trionfava c’era una ricompensa fuori dal comune: ben 45.000 franchi, equivalenti più o meno a 13 kg d’oro. Nella storia della Formula 1 questa gara si è disputata su sette piste diverse e la Scuderia Ferrari si è imposta in 17 occasioni.

Reims e Rouen. Quando la Formula 1 iniziò la propria avventura mondiale, nel 1950, il GP di Francia era in calendario e si disputò a Reims. La Scuderia Ferrari mise a segno però la prima delle sue 17 vittorie a Rouen. A centrare l’obiettivo fu Alberto Ascari con il modello 500. La vittoria a Reims per il team di Maranello arrivò l’anno seguente e fu la prima della storia per un pilota britannico: Mike Hawthorn. Negli anni successivi sarebbero giunte altre quattro affermazioni a Reims: con Peter Collins (1956), di nuovo Hawthorn (1958), Tony Brooks (1960) e Giancarlo Baghetti, straordinario con la 156 F1 nel vincere all’esordio nella massima categoria. L’ultima volta che si corse a Rouen fu invece Jacky Ickx a portare la Ferrari al successo: correva l’anno 1968.

A Le Castellet. Il Circuit Paul Ricard ha ospitato per la prima volta il Gran Premio di Francia nel 1971 e la Scuderia Ferrari ha vinto sulla pista che sorge nella regione del Var per la prima volta nel 1975 grazie al grande Niki Lauda. Il tracciato si caratterizza per la possibilità di allestirlo in ben 167 differenti configurazioni: è famoso per il lungo rettilineo del Mistral e per la difficile curva Signes, dove un tempo i giornalisti si posizionavano per ascoltare quale pilota fosse capace di affrontare il curvone senza alzare il piede dell’acceleratore.

Nel 1990. La Scuderia Ferrari ha vinto a Le Castellet una seconda volta: era il 1990 e a guidare la F1-90 era il francese Alain Prost che conquistò il successo numero cento in Formula 1 per il team di Maranello. Dal 2018 il GP di Francia è tornato a Le Castellet, dove mancava dalla stagione 2008.

A Magny-Cours. A partire dal 1991 la corsa si spostò nel centro del paese, sulla pista di Magny-Cours. Qui la Scuderia Ferrari è stata grande protagonista a partire dal 1997: Michael Schumacher vinse sei volte in dieci anni (1997, 1998, 2001, 2002, 2004, 2006), mentre nel 2007 e 2008 a centrare il successo furono rispettivamente Kimi Räikkonen e Felipe Massa.

Orari. Al Paul Ricard le vetture scenderanno in pista per la prima volta venerdì alle 11 per le prove libere inaugurali, mentre la seconda sessione è in programma alle 15. L’ultima ora preparatoria sarà sabato alle 12, mentre le qualifiche saranno alle 15. Il Gran Premio di Francia prenderà il via alle 15.10 di domenica 23 giugno.

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1 commento
  1. Zac

    21 giugno 2019 at 08:37

    “Il Grand Prix de France del 1906 fu infatti il primo Gran Premio automobilistico della storia”??
    Nel 1906 sul “Circuit de la Sarthe”, presso Le Mans, si correva secondo le regole FIA, (installée à Paris, Place de la Concorde, en 1904), e poichè i 32 partecipanti provenivano da varie nazioni, il premio fu convertito in oro (13 chili e 50 grammi cioè 0.290 grammi per franco).
    “L’appellation «Grand Prix», qui provient des sports hippiques, est ainsi utilisée pour la seconde fois dans l’histoire du sport automobile (après le Grand Prix du Sud-Ouest 1901), pour désigner une compétition automobile; elle est aujourd’hui quasi systématiquement utilisée, notamment par les courses de Formule 1, dont elle est la dénomination officielle”.
    La gara di 2 giorni (6 giri + 6 giri, partenza scaglionata ogni 90 secondi)) fu vinta dall’ungherese Ferenc Szisz, su Renault AK (13 litres de cylindrée et de 90 chevaux de puissance), che impiegò 12 ore e 14 minuti per percorrere 1238 km.
    Felice Nazzaro, su Fiat, arrivato secondo, ci impiegò invece 12 ore e 46 minuti.

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