F1 | Crisi senza fine: la Ferrari è lenta in curva, lotta contro se stessa e perde il podio

Va sempre peggio per la Rossa, che vede scappare la Mercedes e non riesce a battere nemmeno la Red Bull

F1 | Crisi senza fine: la Ferrari è lenta in curva, lotta contro se stessa e perde il podio

Un fine settimana che è un calvario, con le aspirazioni della vigilia che sono diventate fin da subito le delusioni della pista, perché “i nostri aggiornamenti hanno funzionato, ma meno di quelli dei rivali” che poi è tutto molto relativo, perché la Ferrari – tasto dolente – è la squadra che è migliorata di meno rispetto al GP di Spagna del 2018.

Mette quasi angoscia il fatalismo col quale il team principal della Rossa, Mattia Binotto, accetta il duro verdetto della gara iberica. La sua è una pacatezza analitica, dà la amara sensazione che questa SF90 sia un progetto bello e cannato, sbagliata in più parti “forse è lo stesso concetto di auto a non funzionare” sussurra un (quasi) rassegnato Binotto aggiungendo “il motore va bene, ma in curva siamo lentissimi, soffriamo troppo di sottosterzo, i piloti non riescono a far girare la monoposto”. 

Bene. E viva la sincerità, se non fosse che non ci è dato sapere se il problema congenito di inserimento in curva riguardi l’aerodinamica o le sospensioni, per non parlare poi della difficoltà di mandare in temperatura le Pirelli. Insomma la SF90 più che un cubo di Rubik sembra un buco nero dal quale è impossibile uscire.

Ma l’immagine più triste della Barcellona in rosso resta la “lotta” tra Vettel e Leclerc per il quarto posto, con relativi team order e cambi di posizione che risultano surreali e grotteschi se paragonati alla situazione generale. Ma, con tutto il bene possibile, a cosa serve fare tutto questo balletto e sto casino per due posizioni di rincalzo? Perché incartarsi così per un semplice piazzamento?

Con questi due (grandi) piloti che dovevano riportare il mondiale a Maranello e che invece passano ormai interi GP a chiedere al muretto strada nei confronti del compagno, guarda caso sempre più lento. Con la voglia di affermare un primato in squadra di cui francamente ce ne importa ben poco, perché i problemi albergano altrove e la lezione più grande la dà la classifica iridata, con entrambi i piloti del Cavallino giù dal podio.

Insomma, mentre i ferraristi giocavano al derby per il cucchiaio di legno non solo Lewis Hamilton dava lezioni di guida finanche al redivivo e combattivo Bottas versione 2019, ma addirittura il buon Max Verstappen (sempre più incisivo e maturo) metteva insieme la gara perfetta, riuscendo sin dalla partenza a scavalcare il dinamico duo in rosso e tenersi stretto un terzo posto che vale oro, visto che è l’unico accesso al podio nel campionato delle cinque doppiette Mercedes.

Diventa quasi umiliante per la Ferrari gestire questi duelli interni mentre gli avversari viaggiano mezzo secondo più veloce e vincono gare su gare. Soprattutto è frustrante non riuscire nemmeno a giocarsi il podio con la Red Bull. Ma d’altronde la Rossa potrà fare ben poco finché sarà così lenta e inguidabile nelle curve. Gli alfieri di Maranello devono remare controvento col volante, lottando con il sottosterzo per buttare in curva una monoposto che non vuole proprio saperne. Ma che sarà mai? Torneremo più forti una volta che avremo risolto i problemi, sento dire. La stessa cosa che sentiamo da ormai undici anni, più o meno. C’est la vie…e poi c’è chi vince.

Antonino Rendina


F1 | Crisi senza fine: la Ferrari è lenta in curva, lotta contro se stessa e perde il podio
4.1 (81.54%) 26 votes
Leggi altri articoli in Focus F1

Lascia un commento

5 commenti
  1. Zac

    13 maggio 2019 at 20:20

    Anche la Mercedes sarebbe lentissima in curva se avesse 10 km/h in più di velocità massima.

  2. idrija

    13 maggio 2019 at 20:59

    Sospensioni dal 1984… proprio non lo capisco come non possono strappare qualche top tecnico dalla RB o dala Merc???

  3. Susan

    13 maggio 2019 at 22:11

    Briatore in Ferrari SUBITO !!!

  4. calimero0123

    14 maggio 2019 at 00:38

    Con tutti lesperienza chez ha, la Ferrari non e fottuta di fare un auto? Ma non avete nessuna vergogna?

  5. Saverio

    14 maggio 2019 at 07:24

    Signor Rendina, il suo articolo ha colto perfettamettamente la situazione. Mi permetto di aggiungere e spero che arrivi alle orecchie di qualcuno che conta, in Ferrari devono andare via quei quattro esaltati che si trovano a maranello nel reparto enginiring. Sono loro le mele marce

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati