F1 | Bearman rassicura dopo l’incidente a Suzuka: “Sto bene”
"Sono molto grato perché poteva andare molto peggio", le parole del pilota Haas
Oliver Bearman è tornato a parlare del suo incidente avvenuto durante il Gran Premio del Giappone, un impatto violento ma dal quale il giovane pilota è uscito senza gravi conseguenze. Il pilota della Haas stava cercando di guadagnare una posizione su Franco Colapinto in un tratto ad alta velocità del circuito. Nel momento in cui ha impostato la manovra, le due vetture sono arrivate molto vicine, con una differenza di velocità elevata che ha reso la situazione particolarmente delicata. Nel tentativo di completare il sorpasso, Bearman ha perso il controllo della vettura, complice la destabilizzazione generata dall’azione ravvicinata tra i due bolidi. La monoposto è quindi uscita di traiettoria e ha impattato con violenza, registrando un picco di circa 50G.
L’incidente è stato spaventoso soprattutto per la dinamica improvvisa: un attacco in fase di gara che, complice lo spazio ridotto e le alte velocità, si è trasformato rapidamente in un impatto significativo contro le barriere. Fortunatamente, nonostante la forza dell’urto, le conseguenze per Bearman sono state limitate a una contusione al ginocchio, senza fratture o lesioni gravi.
Il britannico non si è rivolto ai media come normalmente è richiesto a un pilota, avendo ricevuto una deroga dalla FIA dopo aver fatto il check-up al centro medico. A poche settimane dall’episodio, Bearman ha fornito un nuovo aggiornamento sulle sue condizioni di salute.
“Sì, sto bene, grazie per aver chiesto, lo apprezzo”, ha dichiarato il britannico a Sportbible.
“È stato difficile il rientro perché ovviamente dopo l’incidente non mi muovevo molto. Avevo un po’ di gonfiore al ginocchio, ma ora va tutto bene, per fortuna era il ginocchio destro, quindi stavo bene. In realtà, mercoledì e giovedì ero di nuovo a guidare sul simulatore, perché io e mio fratello ci stavamo allenando per una gara di endurance nel weekend. Poteva andare molto peggio. Sono così tanto grato e non vedo l’ora di tornare a Miami”.
Incidente Bearman Suzuka: la difesa di Franco Colapinto
Mondiale F1: Si riparte da Miami
Dopo la pausa, il Mondiale ripartirà dal Gran Premio di Miami, primo appuntamento di una fase cruciale della stagione. Sul tracciato cittadino della Florida si capirà meglio se gli equilibri visti nelle prime gare saranno confermati o se squadre come McLaren riusciranno a ridurre il gap. Torna la Sprint Race e quindi il format del weekend cambierà con un solo turno di prove libere a disposizione, cruciale per non farsi trovare impreparati per la Sprint e la gara di domenica.
La classifica piloti: Kimi Antonelli davanti a tutti
Dopo la lunga pausa forzata, la Formula 1 riparte con il Gran Premio di Miami. Al comando c’è Kimi Antonelli, con un vantaggio di 9 punti su George Russell, a conferma di una Mercedes apparsa fin qui solida e competitiva. Alle loro spalle, la Ferrari resta in scia con Charles Leclerc a quota 49 e Lewis Hamilton con 41 punti, mentre più indietro troviamo i piloti della McLaren, Lando Norris e Oscar Piastri che rimangono in attesa di un’occasione per rientrare nella lotta. Dopo settimane di attesa, la Formula 1 torna quindi in pista con molte incognite e poche certezze. Ma è proprio da questo appuntamento che potrebbero emergere indicazioni più chiare sul reale valore delle forze in campo.
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