F1 | Arrivabene: “Io non credo alla sfortuna, ma se esiste si sta impegnando molto con noi”

Il team principal commenta l'ultima posizione di Vettel: "Peccato per Sebastian, vedendo anche Raikkonen anche lui poteva avere la pole in tasca"

F1 | Arrivabene: “Io non credo alla sfortuna, ma se esiste si sta impegnando molto con noi”

Maurizio Arrivabene ha voluto commentare subito quello che è successo a Sebastian Vettel nelle qualifiche del GP della Malesia, che costringeranno il tedesco alla partenza dall’ultima posizione, dopo i problemi al turbo riscontrati dopo l’utilizzo della quarta power unit: “Io non ci credo alla sfortuna, detto questo comunque se esiste si sta impegnando molto con noi”, ha subito esordito ai microfoni di Sky Sport.

“Peccato per Sebastian Vettel, vedendo anche Kimi Raikkonen dov’è adesso – partirà in seconda posizione a 45 millesimi di distanza da Lewis Hamilton – anche lui poteva avere la pole in tasca, potevamo averlo in pista e non solo con l’immaginazione. Domani partiamo con un pilota in ultima posizione e uno in prima fila, vediamo cosa può succedere”, ha concluso Arrivabene.

Fabiola Granier

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12 commenti
  1. f1erally

    30 Settembre 2017 at 14:07

    A che serve Raikkonen??

    A che serve Raikkonen??

    A che serve Raikkonen??

  2. Randy

    30 Settembre 2017 at 14:14

    Serve a vincere la gara ma tuti voi lo vorreste kamikaze speronare Hamilton!! VERO??!!

  3. Randy

    30 Settembre 2017 at 14:17

    Mi pacciono molto i titoli “Vince la ferrari Sbagliata” Oppure “vince la Ferrari ma nessuno esulta” Solidarietà ai n° 2 per contratto !!

    • iceman82

      30 Settembre 2017 at 16:53

      Sai quanti si staranno sentendo male? piuttosto dovrebbero ricordarsi di quanto accaduto nell’ultimo gp e a baku.
      In ferrari sanno di avere una vettura che solo in alcuni gp può essere superiore alla mercedes, quindi hanno iniziato a fare gioco di squadra sin dal principio: puntando, però, sul pilota sbagliato.

  4. f1erally

    30 Settembre 2017 at 14:36

    vincere Kimi??

    ma scherzate vero??

    ci rivediamo domani . . .

    • iceman82

      30 Settembre 2017 at 16:51

      Dovresti guardare i gp con gli occhi e non facendo la verticale, ovvero con le tue appannate terga.
      Vettel ha vinto 4 gp, due dei quali, ovvero il 50%, per ordini di scuderia: o vuoi forse dire che a Monaco e in Ungheria non ci sono stati ordini di scuderia?
      Arrivabene sta snaturando la storia della Ferrari. Il drake, per il quale contava più la vettura che il pilota, si starà rivoltando nella tomba.

      • f1erally

        30 Settembre 2017 at 18:30

        riguardatelo tu il gp di Monaco, Vettel volava in confronto al biondo e doveva andare per forza così, rischiava pure di farsi prendere da Ricciardo se non restava in pista e rientrare dopo Ricciardo, è stato il biondo che doveva accumulare molto più vantaggio prima di rientrare al box…

        In Ungheria è come dici tu, per il problema allo sterzo di vettel però, perchè come al solito lui il biondo a macchina pari non andava come Vettel e comunque è stata la strategia giusta per portare a casa un 1° ed un 2° posto, viceversa Hamilton avrebbe preso Vettel se il biondo passava 1° visto che Vettel era incapace di difendersi…

        E comunque tu mi prendi due esempi, io ti parlo della sua utilità per il costruttori ed anche per il piloti, hai dovuto prendere l’ Ungheria come esempio “gara essolutamente unica“…

        Oggi la Ferrari andava fortissimo ed è lapalissiano che se Vettel sarebbe arrivato in Q3 sarebbe stata pole position,
        il minimo che si chiede a costui è arrivargli subito dopo, ma ciò non accade mai, riesce sempre a farsi sopravanzare dagli altri altro che coprirgli le spalle…

        La sua presenza è ininfluente, si potrebbe benissimo correre con una macchina sola!!

        Capisco che tifi per lui, ma è chiaro a tutti ormai che dal suo rientro dopo gli anni di stop ha perso qualche decimo e l‘ aggressività che aveva prima
        e la Ferrari ha continuato a sbagliare a confermarlo anche per l‘ anno prossimo per far stare tranquillo Vettel, così da poter emergere sempre e solo lui in squadra, ma così non si vincerà mai,
        ne il costruttori e neanche il piloti,
        lui se lo riconfermano anche se non ha velleità di vincere “per me non gli e ne frega niente“ è contento lo stesso, per me ha come obiettivo soltanto quello di mettere da parte per la pensione il più possibile che può fare, la Ferrari non vince con lui??

        Caxxi loro pensa lui!!

  5. oniram

    30 Settembre 2017 at 16:04

    A questo punto suggerirei un viaggetto a Lourdes per Vettel. Magari in compagnia di Alonso…

  6. Magu

    30 Settembre 2017 at 17:39

    Anche ai tempi del Drake esistevano gli ordini di scuderia…nel ’79 Villeneuve deve da scudiero a Schekter così come Pironi doveva farlo a Villeneuve nell’82 …tutte le squadre attuavano gli ordini di scuderia…è sempre stato così..

  7. iceman82

    1 Ottobre 2017 at 01:38

    f1erally, guardali con gli occhi i gp e non con le terga. A monaco, vettel era talmente tanto veloce che era dietro a raikkonen: ai box lo hanno dovuto far fermare prima perché altrimenti vettel non avrebbe vinto e la sua unica possibilità era quella di sorpassare ai box.
    In ungheria, anche lo hanno fermato. Si rompe lo sterzo? poverino…a senna si era rotta la leva del cambio e mi pare che non ha avuto bisogno dell’aiuto del compagno..
    A singapore, se vettel non avesse fatto quella manovra raikkonen sarebbe stato avanti alla prima curva.
    Malesia…vettel è stato dietro a raikkonen nelle libere del sabato. Di che parliamo?
    Sei pilota di rally, forse del tuo paese…un paese di 4 persone, però. Se neghi i numeri ed i fatti, mi sa che non andrai più lontano del penultimo posto.

  8. loupin73

    1 Ottobre 2017 at 09:18

    Lo posso dire vero? Sei un tirapiedi di m…a!

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