F1 GP Silverstone | Ferrari e la vittoria 250, Vasseur: “Tante critiche a Leclerc, ma mi fidavo di lui”
Elkann: "È importante crederci sempre, così la Ferrari fa sempre grandi cose"

La Ferrari vince a Silverstone e si rilancia nei mondiali piloti e costruttori. Questa volta a portare la SF-26 al successo è stato Charles Leclerc, che dopo quasi due anni (Austin 2024) è tornato sul gradino più alto del podio con una prestazione maiuscola, aiutato certamente anche dal ritiro di Antonelli per un cedimento meccanico sulla sua Mercedes. Grande soddisfazione nei vertici della Scuderia, con il team principal Vasseur e il presidente John Elkann, presente nella domenica britannica.
Soddisfazione a metà invece per Lewis Hamilton, terzo ma con un secondo posto regalato all’ultimo pit-stop, quello sotto Safety Car. Tre punti in meno in classifica mondiale e uno spavento che sembra essere però scongiurato in merito a una presunta penalità sotto bandiera gialla e che lo porterebbe fuori dalla zona punti. Così, invece, sarebbero “solo” 32 le lunghezze di distanza da Antonelli.
La svolta tecnica della gara e la prestazione di Leclerc
Il nono appuntamento stagionale ha vissuto il suo momento decisivo con il guasto meccanico che ha appiedato la Mercedes di Kimi Antonelli mentre si trovava in seconda posizione, ma con un ritmo decisamente migliore rispetto a Leclerc, in quel momento al comando della corsa. Fino a quel momento, il leader del mondiale aveva imposto un ritmo elevato, ma l’affidabilità ha tradito la scuderia di Brackley. Charles ha capitalizzato il tutto gestendo il degrado degli pneumatici e la pressione degli inseguitori, concretizzando una vittoria fondamentale per la propria stagione dopo i passaggi a vuoto delle ultime settimane.
Il team principal Frederic Vasseur ha espresso la propria vicinanza al pilota monegasco, evidenziando la solidità del legame con la squadra nonostante le recenti contestazioni esterne: “Sono contento per il team, anche per Lewis che ha fatto una buona gara e ovviamente per Charles, che ha ricevuto tante critiche ma sapeva che la squadra sarebbe stata al suo fianco, abbiamo avuto grande fiducia in lui e sono più che contento di vederlo al primo posto. Kimi era più veloce, noi eravamo più veloci di Russell. Non so se Kimi stesse gestendo all’inizio, ma quando è tornato in pista dopo la sosta sapevamo che sarebbe stata una dura battaglia, ma prendiamo quello che viene”.
La Safety Car penalizza Hamilton: l’analisi delle scelte strategiche
Il finale di gara è stato ridisegnato dall’ingresso della Safety Car, una fase che ha penalizzato l’altra Ferrari. La sosta ai box ha causato la perdita della seconda posizione a vantaggio della Mercedes di George Russell. La decisione della direzione gara di prolungare il regime di neutralizzazione ha impedito a Hamilton di tentare il controsorpasso nelle battute conclusive, nonostante una dotazione di pneumatici teoricamente più prestazionale rispetto al rivale diretto.
Vasseur ha commentato i dubbi legati alla gestione della ripartenza da parte dei commissari: “Avevamo le soft con Lewis sotto Safety Car e poteva passare Russell, non so perché hanno annullato la bandiera verde, forse c’erano marshall nella ghiaia, non so. Penalità Lewis? Non ho guardato i dati ma sono sorpreso della convocazione dei commissari, vedremo. Grazie mille ai tifosi della Ferrari per il vostro supporto”.
Il chiarimento dei commissari nel post-gara pare aver escluso sanzioni retroattive per Hamilton in merito al comportamento tenuto sotto bandiera gialla, blindando i punti del terzo posto e stabilizzando il distacco in campionato dal vertice a 32 punti.
Prospettive mondiali: la linea della prudenza verso Spa
Nonostante il recupero di punti in entrambe le classifiche iridate, il management di Maranello rifiuta facili entusiasmi. Il livello prestazionale mostrato dalla Mercedes prima del ritiro di Antonelli impone al reparto corse di proseguire lo sviluppo della SF-26 senza variare l’approccio metodologico ai singoli weekend di gara.
Il team principal ha spento le speculazioni sul titolo mondiale, spostando il focus sul prossimo Gran Premio in Belgio: “Lottare per il mondiale? Non cominciate a dire queste cose, godiamoci questa vittoria e poi lavoriamo per Spa, pensiamo una gara alla volta”.
Il traguardo delle 250 vittorie Ferrari in F1: le parole di John Elkann
Il successo sul circuito di Silverstone assume un valore statistico eccezionale per il marchio italiano, raggiungendo la cifra tonda di 250 affermazioni nella massima categoria automobilistica. Il circuito inglese rappresenta il fulcro di questa striscia storica, essendo il medesimo luogo dove la Ferrari conquistò il suo primo successo in Formula 1 nell’anno 1951.

Il presidente John Elkann ha voluto sottolineare l’importanza del lavoro integrato tra i reparti e la sinergia dimostrata dalla coppia di piloti sul tracciato britannico: “Complimenti a tutta la Ferrari, è un momento di grande felicità. Sono 250 vittorie di Ferrari, la prima fu proprio qua a Silverstone. È un momento di grande importanza per la nostra storia e per il futuro, e quando tutti lavorano insieme, così come i nostri piloti Charles e Lewis, e anche la nostra squadra qui in pista e a Maranello, le grandi cose succedono. È importante dare il massimo sempre, è importante crederci e che i nostri tifosi siano vicini alla Ferrari, la voglia di far bene qui in pista e a Maranello c’è, e quando succede la Ferrari fa sempre grandi cose, e le continuerà a fare. Forza Ferrari!”.
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