F1 GP Monza | Wolff: “Antonelli ha il potenziale per diventare uno dei più grandi”
"Oggi rivendico la scelta di due anni fa, si chiude un cerchio dopo l'incidente alla Parabolica del 2024", ha detto Toto

Da Monza a Monza. Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio d’Italia partendo dalla diciannovesima posizione, fornendo una prestazione maiuscola e regalando una gioia ai tifosi italiani, scottati dalla prestazione disastrosa della Ferrari, con Hamilton sesto al traguardo e Leclerc fuori al secondo giro dopo un brutto incidente alla Parabolica. Per il bolognese si tratta del settimo successo stagionale, con il mondiale che sembra adesso sempre più vicino: una storia iniziata appena due anni fa proprio a Monza, quando durante le FP1 Antonelli fece un incidente proprio alla Parabolica simile a quello di Leclerc di oggi, proprio nel weekend del suo annuncio.
Due anni di crescita costante e di un seguito da parte della Mercedes e di Toto Wolff, i quali sono stati bravissimi a proteggerlo nei momenti più complicati della scorsa stagione.
La domenica dell’Autodromo Nazionale ha evidenziato un netto contrasto tra la forza della W17 e le difficoltà della Scuderia di Maranello sul tracciato di casa. Mentre il pubblico assisteva al ritiro di Leclerc per l’impatto all’uscita dell’ultima curva e alla gara difensiva di Hamilton, condizionata da un ritmo insufficiente per agganciare le posizioni podio, Antonelli ha costruito un recupero progressivo ed efficace.
La gestione della pressione e l’atteggiamento di Antonelli
L’elemento chiave della prestazione risiede nella tenuta psicologica mostrata dal 20enne emiliano in un contesto di elevata pressione. La capacità di mantenere la concentrazione nonostante la partenza dalle retrovie ha confermato la bontà del lavoro svolto dal team anglo/tedesco, convinto della possibilità di rimontare fin dalla giornata di venerdì.
Toto Wolff ha analizzato la crescita del suo pilota evidenziando un approccio sempre molto pragmatico: “In Mercedes siamo sempre così. C’è un lungo percorso da fare prima di arrivare ai livelli di Senna, ma Kimi ha tutto il potenziale per diventare un grande e oggi ha svolto un lavoro fantastico. Ho creduto che fosse possibile vincere già da ieri, osservando la sua mentalità, la sua dinamica corporea e la determinazione con cui si è presentato oggi per vincere. E l’ha fatto”.
L’atteggiamento mostrato prima dello spegnimento dei semafori ha messo in luce la naturalezza con cui il bolognese gestisce i momenti decisivi del fine settimana. Wolff ha ribadito come la forza interiore di Antonelli derivi dalla serenità con cui affronta la competizione: “Il suo segreto è il modo in cui gestisce la pressione e la capacità di rimanere lucido, compartimentando i pensieri. Mantiene la concentrazione nei momenti chiave senza farsi schiacciare dalla tensione. Il fatto che sia così giovane lo aiuta, ma possiede già tutte le qualità necessarie per costruire una grande carriera”.
La scelta della penalità e la serenità della vigilia
Il successo in terra lombarda assume una rilevanza maggiore se rapportato alla pianificazione strategica adottata dalla scuderia alla vigilia dell’evento. La decisione di sostituire tutta la power unit, accettando una penalizzazione di trenta posizioni sulla griglia di partenza, è stata deliberata per ottimizzare la gestione dei componenti meccanici nell’ultima parte del campionato.
La reazione del pilota di fronte alla sanzione ha confermato la totale sintonia con le decisioni del muretto box. Wolff ha svelato i dettagli del confronto avvenuto nei giorni precedenti la gara: “Non ha detto niente, ha risposto semplicemente: ‘Okay, è così’. Sapevamo che dovevamo sostituire la power unit per ottimizzare il proseguimento del campionato e abbiamo scelto Monza per smaltire la penalità. Ha accettato la strategia senza alcuna polemica. Persino ieri sera ho parlato con suo padre Marco, ed era tranquillissimo”.
Chiusura del cerchio: dal muro della Parabolica al trionfo
Il trionfo ottenuto di fronte al pubblico di Monza chiude un percorso iniziato due anni fa con l’esordio nelle prove libere del Gran Premio d’Italia. L’impatto contro le barriere della Parabolica nel 2024 e le perplessità sollevate da una parte della critica avevano richiesto una gestione attenta da parte del vertice Mercedes per tutelare il percorso di crescita del giovane pilota.
Wolff ha sottolineato il valore simbolico della vittoria e il legame instaurato con gli appassionati italiani: “I tifosi italiani sono sempre stati molto rispettosi nei confronti della Mercedes. Vedere un pilota italiano vincere con noi a Monza e toccare con mano questo entusiasmo è straordinario. Rispetto all’incidente nelle FP1 di due anni fa, si chiude un cerchio: da un momento difficilissimo a un giorno di gloria. Per me è una vera e propria rivendicazione: oggi abbiamo dimostrato a tutti perché abbiamo scelto di metterlo su questa macchina. È semplicemente uno dei migliori”.
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