F1 GP Monza | Ferrari, Leclerc: “L’incidente? La macchina ha avuto un comportamento strano”
"Sul contatto con Hamilton, non vuoi mai avere una situazione del genere con il compagno di squadra", ha detto Charles

Monza – Quello della gara di Charles Leclerc è stato forse l’epilogo peggiore che si potesse immaginare per questa edizione del Gran Premio di Monza. Il monegasco è finito a muro a pochi chilometri dal via. Un errore forse dovuto al nervosismo, alla foga del momento, ma che getta all’aria un weekend già costellato da problemi.
Allo scattare del semaforo verde Charles tiene la terza posizione, ma il suo compagno di squadra Lewis Hamilton scatta altrettanto bene prendendo la scia, e i due sono praticamente appaiati in curva uno, col sette volte campione del mondo all’interno e leggermente davanti alla Ferrari numero sedici. Il contatto tra i due arriva successivamente in curva 2, e il britannico scivola in undicesima posizione, mentre Charles mantiene la terza piazza. Un contatto boarderline, che viene addirittura notato dalla direzione gara. Ma le peripezie di Leclerc non finiscono qui.
Le difficoltà Ferrari e il brutto incidente di Leclerc alla Parabolica
Via Lewis, c’è Max Verstappen a puntare il podio e quel terzo posto. I due lottano all’Ascari, ma è evidente come la Ferrari perda potenza nella lotta con il pilota Red Bull. Charles comincia a perdere la posizione prima su Max, poi su Oscar Piastri: anche la McLaren ci prova e sembra che ci sia un’ulteriore contatto. L’australiano tenta il sorpasso alla Parabolica, senza riuscirci, ma è Leclerc a fare tutto da solo: in uscita dell’ultima curva del tracciato brianzolo, il monegasco sembra premere troppo sull’acceleratore, perdendo il controllo di un posteriore già molto ballerino nel corso del giro, con una scodata evidente già alla Variante Ascari. La SF-26 tocca la striscia verde ai limiti della pista e Leclerc non può far nulla per tenere la vettura in pista.
L’impatto è forte contro le bandiere: Charles esce subito dalla vettura, ma è evidente lo spavento sul suo volto. Dopo una visita al centro medico, il pilota della Ferrari torna davanti a microfoni a spiegare la dinamica dell’incidente.
“Eh, sto okay. Un po’ ancora un po’, come si dice, scosso, no? Però non ho tanti dolori, solo con l’occhio all’inizio avevo un po’ di problemi – rivela Charles – però adesso è tutto a posto, sto bene.. su quel lato tutto va bene, questa è la cosa più importante. Per quanto riguarda l’incidente in sé, ho dato gas: già nel primo giro la sensazione era un po’ strana, non avevo potenza, e ho dovuto parzializzare l’acceleratore. In quel secondo giro ho provato a fare la stessa cosa, ma la risposta della vettura era un po’ anomala, ho preso uno snap e dopo l’ho persa. Analizzeremo i dati per capire cosa sia successo”.
Ferrari, continuano i problemi di gestione delle power unit
È evidente come i problemi di batteria mostrati dalla Ferrari durante tutto il corso dell’anno siano diretti responsabili di quanto accaduto oggi alla vettura di Leclerc: motore troppo indietro rispetto agli avversari, nonostante gli aggiornamenti portati grazie all’ADUO, e gestione del giro ancora troppo ballerina e difficile da comprendere. Non è esente da colpe neanche Leclerc: è chiaro che qualcosa non sia andato per il verso giusto, oggi, col monegasco forse troppo impulsivo, troppo nervoso per gestire al meglio una vettura così nervosa nelle curve veloci di Monza. Anche il contatto col compagno di squadra non sembra sia stato gestito nel migliore dei modi da Leclerc, rovinando la gara di entrambe le vetture Ferrari.
Una situazione che si sarebbe potuta evitare, magari parlando tra i due piloti prima della gara: è chiaro che una gestione del genere risulti essere tutt’altro che semplice per Fred Vasseur.
“Sì, con Lewis eravamo decisamente troppo vicini in Curva 1 e purtroppo in Curva 2, non so se c’è stato un contatto o altro, ero molto sopra il cordolo interno – ha spiegato il monegasco – ho cercato di fare la curva ma non sono stato abbastanza stretto, e poi ovviamente ho visto solo dagli specchietti cos’è successo. Non è mai quello che desideri tra due macchine della stessa squadra”.
“Ora dobbiamo voltare pagina e guardare a Madrid, che è già la prossima settimana – ha detto il monegasco al termine della giornata -. Un enorme grazie a tutti i tifosi che ci hanno sostenuto qui, nella nostra gara di casa. Faremo tutto ciò che è necessario per tornare più forti”.
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