F1 GP Spagna | Anteprima e Orari TV
Gli appuntamenti del weekend al Madring

Archiviato il GP di Monza, con la fantastica vittoria di Kimi Antonelli davanti a George Russell e Max Verstappen, il circus della F1 è già in viaggio verso Madrid dove questo weekend si disputerà il Gran Premio di Spagna.
Classifica F1: Antonelli sempre più leader del Mondiale
Il Gran Premio di Spagna arriva in un momento particolarmente interessante della stagione, con Kimi Antonelli saldamente al comando della classifica iridata. Il pilota Mercedes ha costruito finora un margine importante sui diretti inseguitori e si presenta al Madring con 267 punti, ben 66 in più del compagno di squadra George Russell, secondo a quota 201. Una situazione che conferma la grande forza mostrata dalla Mercedes nel corso del campionato e, soprattutto, la straordinaria continuità del giovane italiano, sempre più protagonista nella corsa al titolo mondiale.
Alle spalle della coppia Mercedes, Lewis Hamilton occupa la terza posizione con 191 punti, a soli dieci lunghezze da Russell. Il ferrarista è quindi pienamente inserito nella lotta per le posizioni di vertice e cercherà a Madrid di ridurre ulteriormente il distacco dai due piloti Mercedes. Più staccato troviamo Lando Norris, quarto con 171 punti, mentre Charles Leclerc è quinto a quota 155, per una Ferrari che può contare su entrambi i propri piloti nella top five del campionato. La classifica evidenzia anche il momento complicato di Max Verstappen, soltanto sesto con 127 punti, davanti a Oscar Piastri, fermo a 116.
Completa la top ten Isack Hadjar, ottavo con 71 punti, seguito da Liam Lawson a quota 51 e da Pierre Gasly, decimo con 41 punti. Con l’avvicinarsi della fase centrale e decisiva della stagione, ogni appuntamento può quindi modificare gli equilibri: Antonelli ha già costruito un vantaggio significativo, ma alle sue spalle la battaglia è ancora apertissima, con Mercedes, Ferrari e McLaren chiamate a giocarsi punti pesanti anche sul nuovo e imprevedibile Madring.
GP di Spagna 2026: Orari e Diretta TV
Si parte venerdì 11 settembre alle 13:30 con le Prove Libere 1, seguite poi alle 17:00 dalle Prove Libere 2. Sabato 12 settembre si torna in pista alle 12:30 con le Prove Libere 3 mentre le Qualifiche si disputeranno alle 16:00. Domenica 13 settembre alle 15:00 si spegneranno i semafori che daranno il via al Gran Premio di Spagna.
GP di Spagna 2026: il debutto del Madring
Dopo mesi di attesa, rendering e lavori a ritmo serrato, la Formula 1 è finalmente pronta a scoprire il Madring, il nuovo circuito che ospiterà il Gran Premio di Spagna a Madrid e che farà il suo debutto nel Mondiale nel weekend dell’11-13 settembre. Un appuntamento destinato a entrare nella storia del campionato, non soltanto perché rappresenta una delle grandi novità della stagione 2026, ma anche per le caratteristiche di un tracciato progettato per fondere elementi urbani e sezioni più tradizionali. Il circuito, lungo 5,47 chilometri e composto da 22 curve, si sviluppa nell’area di IFEMA e Valdebebas e presenta una configurazione estremamente particolare, con lunghi rettilinei, frenate importanti, curve ad alta velocità e una serie di passaggi tecnici che potrebbero mettere a dura prova tanto i piloti quanto gli pneumatici.
La Monumental, il punto più spettacolare del Madring
Tra i punti più attesi c’è naturalmente La Monumental, la curva 12 e vero simbolo del Madring: un lungo tornante semicircolare sopraelevato, caratterizzato da un banking del 24% e destinato a rappresentare uno dei passaggi più spettacolari dell’intero calendario. Il settore richiederà grande precisione e soprattutto un notevole impegno fisico, con i piloti chiamati a mantenere la vettura in appoggio per diversi secondi ad alta velocità. Ma non sarà l’unico punto decisivo del giro: il tracciato offre infatti anche un lungo rettilineo di circa 839 metri, dove le monoposto potranno raggiungere velocità superiori ai 320 km/h, seguito da una delle principali zone di frenata e potenziale sorpasso.
Un circuito completamente nuovo per la Formula 1
Il Gran Premio di Spagna rappresenterà una sfida inedita per piloti e squadre. Per la prima volta le monoposto di Formula 1 affronteranno il Madring in condizioni di gara, senza poter contare su uno storico di dati raccolti nelle precedenti edizioni. La combinazione tra la vicinanza dei muri, le sezioni veloci e la particolare conformazione del tracciato lascerà poco spazio all’errore e potrebbe premiare quei piloti capaci di trovare immediatamente il giusto feeling con la pista.
Setup e pneumatici tra velocità e tratti tecnici
Per gli ingegneri sarà fondamentale trovare il giusto compromesso tra le diverse caratteristiche del circuito. Da una parte ci saranno i lunghi rettilinei, che richiederanno una vettura efficiente dal punto di vista aerodinamico e con una buona velocità di punta; dall’altra le curve più tecniche imporranno stabilità e carico aerodinamico. Anche la gestione degli pneumatici potrebbe diventare un fattore determinante, con le squadre chiamate a raccogliere quante più informazioni possibili già nelle prove libere per definire la strategia migliore.
Il GP di Spagna entra in una nuova era
Il trasferimento del Gran Premio di Spagna a Madrid apre dunque un nuovo capitolo nella storia della Formula 1. Il Madring prende il posto del tradizionale appuntamento di Barcellona e porta nel calendario un circuito completamente differente, pensato per offrire spettacolo e rappresentare una delle grandi novità del Mondiale 2026. In un campionato già ricco di elementi di interesse, il primo GP di Spagna sul Madring sarà quindi un appuntamento tutto da seguire: nessun precedente, pochi riferimenti e la possibilità concreta che proprio la capacità di adattamento possa fare la differenza. Madrid è pronta ad accogliere la Formula 1: ora toccherà ai piloti scrivere la prima pagina della storia del Madring.
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