Briatore: “La F1 dovrebbe tornare quella di vent’anni fa”

Per l'ex boss Benetton è necessario ridurre i costi e rendere le monoposto più simili

Briatore: “La F1 dovrebbe tornare quella di vent’anni fa”

Criticare il Grande Circo su quattro ruote ormai è diventato di moda, ragion per cui non poteva non aggregarsi al gruppo dei contestatori Flavio Briatore sentito da Gr Parlamento anche sullo scottante tema del GP d’Italia.

“La F1 è alla deriva, o meglio non interessa più a nessuno” – la riflessione del patron del Billionaire.

“Il problema è questo, con l’aumento del budget a disposizione delle squadre e il maggior impiego della tecnologia lo spettacolo in pista è diminuito e lo sport si è trasformato in mera tecnica. E’ passato quindi dall’essere uno scontro tra gladiatori ad un mondiale per ingegneri. In pratica ha perso il glamour e i personaggi di riferimento – il suo pensiero – A mio parere bisognerebbe semplificare le regole, rendere le auto al 90% simili tra di loro, ridurre i costi del 70% e i finanziamenti ai top team che oggi costringono i piccoli ad accontentarsi delle briciole. Insomma tornare a vent’anni fa”.

Parlando poi del campionato che scatterà il 20 marzo da Melbourne il manager di Verzuolo ha sentenziato: “Sarebbe bello vedere la Ferrari competitiva, ma recuperare un gap importante come quello che ha dalla Mercedes non sarà facile”.

Infine sulla questione Monza che sta agitando gli animi dei tifosi del Tempio della Velocità ha concluso: “Concordo con il Presidente della Regione Lombardia Maroni quando afferma che l’autodromo brianzolo è imprescindibile, tuttavia conosco bene Ecclestone e so che finché non avrà i soldi non muoverà un dito”.

Chiara Rainis

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5 commenti
  1. morriss

    morriss

    23 Febbraio 2016 at 11:48

    potrà essere antipatico ed odiato da tanti, personaggio molto eccentrico e non privo di difetti, ma concordo pienamente col suo pensiero . Obbiettivamente parlando flavio ha il potere di “vedere” sempre lungo su questo sport, le grandezze fatte in benetton prima ed in renault dopo parlano da sole sulle sue capacità e lungimiranza di idee!!!

  2. socmacher

    23 Febbraio 2016 at 12:08

    Forse 30-40 anni fa’…. io 20 anni fa esatti ho iniziato a vedere la formula 1 e mi ricordo che ci si esaltava se in gara si vedeva 1 sorpasso…. se poi ce ne erano stati 2… festa!!!
    Non mi piacciono i soliti noiosoni del “si stava meglio quando si stava peggio”
    Poi di 20 anni fa apprezzerei invece la liberta di sviluppo, di provare e il sound dei veri motori!

  3. gianni79

    23 Febbraio 2016 at 13:14

    dichiarazione abbastanza ridicola, a mio avviso. si critica il poco spettacolo, ma quando ho iniziato a vedere la formula 1, cioè negli anni 90, c’èrano le sospensioni attive, la Ferrari faceva schifo, idem la Mc-laren e la Williams stra-dominava vincendo in una stagione 15 Gp su 16.Cosa ne pensavano all’epoca. Nella formula uno, come nel calcio per esempio ci sono sempre cicli, dove una squadra si rivela superiore all’altra. Prima appunto Williams, poi McLaren (ciclo molto breve), poi lunga epopea Ferrari, poi RedBull e infine Mercedes. Inoltre questo discorso di ritornare al passato la vedo controproducente, la formula 1 dove da sempre rappresentare il top in tecnologia, dunque se le auto di domani saranno tutte ibride è logico che lo siano le formula 1. In pratica secondo questi vecchi, come Briatore e Bernie le formula 1 dovrebbero utilizzare motori termici di cilindrata assurda, mentre i Balotelli di turno scorrazzano con bolidi di 1000cv in grado di percorrere un centinaio di km ad emissioni 0

  4. proctolyn

    23 Febbraio 2016 at 17:00

    “Infine sulla questione Monza[…]”

    Io suggerirei di montare dei congelatori a bordo pista, in un paio di settimane IMHO appaiono i soldi per salvare il gran premio.

  5. kimi-kimino

    23 Febbraio 2016 at 18:22

    Flavio ha ragione. Infatti non ho più alcun interesse a seguire questo sport. Dopo il lifting sembra Califano. Cmq non avevo dubbi che conoscesse Trump…è il suo alter ego americano. E sono sicuro che vincerà facilmente…del resto meglio lui che Sanders o la Clinton.

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