Berger certo che la Red Bull non userà ordini di scuderia

Berger certo che la Red Bull non userà ordini di scuderia

Gerhard Berger si è detto sicuro che la Red Bull Racing non imporrà ordini di scuderia ai suoi piloti nelle ultime due gare della stagione 2010 di Formula 1, decisive per l’assegnazione dei titoli iridati. Dopo il ritiro di Sebastian Vettel e Mark Webber in Corea, Fernando Alonso guida ora la classifica piloti.

Ora si vocifera di possibili ordini di scuderia a favore dell’australiano ma secondo Berger difficilmente il team austriaco userà questo tipo di approccio.

“Per alcuni team, come Williams o McLaren, la F1 è un business quindi ha senso per loro impartire ordini di scuderia per massimizzare la loro posizione in campionato” ha dichiarato Berger. “Ma la Red Bull ha un approccio molto diverso, usa la F1 come piattaforma per incrementare le vendite del suo prodotto” ha aggiunto Berger a Servus TV.

“E dal punto di vista sportivo, vince il migliore” ha aggiunto. “Dimentichiamo le zone grigie del regolamento, stiamo parlando di moralità. E se conosco Dietrich Mateschitz, non c’è alcun dubbio. Penso che i fans saranno grati. E’ lo sport. Non c’è sport se ogni anno si fanno manovre tattiche” ha concluso Berger.

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11 commenti
  1. Gianni

    27 Ottobre 2010 at 09:58

    forse il gran capo rb ha talmente tanti soldi( si ok il forse non serve) che non gli interessa tanto vincere i titoli a questo punto.

    Se fosse vero che è cosi, che tutto è fatto in nome dello sport, sarebbe bello che arrivassero primi i due della rb nella classifica piloti, allora si avrebbe vinto lo sport che piu puro non si puo (anche se in realta non è cosi visto i favoritismi piu o meno evidenti).

    Ovviamente tifo ferrari e spero non accada, ma visto le prestazione di quelle lattine infondo infondo se lo meriterebbero

    Ciao!

  2. Ingenuo

    27 Ottobre 2010 at 10:07

    Notato che non ha nominato FERRARI?

    Che vinca lo sport? Mah non credo che renda migliore o peggiore un pilota se nella seconda parte del campinato i de piloti si aiutano
    si chiama team=squadra per questo…
    Ripeto mah…

  3. Daniele

    27 Ottobre 2010 at 10:47

    Su una cosa ha ragione:
    “Per alcuni team, come Williams o McLaren, la F1 è un business quindi ha senso per loro impartire ordini di scuderia per massimizzare la loro posizione in campionato” ha dichiarato Berger. “Ma la Red Bull ha un approccio molto diverso, usa la F1 come piattaforma per incrementare le vendite del suo prodotto”

  4. piero

    27 Ottobre 2010 at 10:51

    @Ingenuo

    anchio la prima cosa che ho notato è che non ha nominato Ferrari…

  5. Strige

    27 Ottobre 2010 at 13:14

    Molti tifosi italiani (italiani perchè siamo in italia, senza offesa) mi sa che non riusciranno a capire. Mateschitz l’ha sempre detto: “Niente giochi di squadra”, Mateschitz non ha bisogno di soldi, quindi non gli importa perdere o vincere…a lui piace lo sport. Basta vedere chi e quale sport sponsorizza la RB.

  6. iorek

    27 Ottobre 2010 at 14:44

    non credo a queste affermazioni. Tutti nel mondo della formula 1 hanno bisogno di soldi, e anche la red bull di recente ha inserito un nuovo sponsor LG.
    Negli annali nessuno ricorda chi ha fatto un buon campionato, tutti ricordano solo chi ha vinto.

    Girare il prossimo anno con il numero 1 sulla vettura ha un ritorno di immagine importantissimo, non ci credo che a Dietrich Mateschitz non interessa

  7. POETA

    27 Ottobre 2010 at 14:45

    È un giusto commento quello di Gerardo,
    che del vero sport si fa alabardo!

    Almeno un po’ di moralità ben venga,
    sennò resta un campionato del menga!

  8. iorek

    27 Ottobre 2010 at 15:01

    @poeta

    e’ da 30 anni che seguo la f1, e ti posso dire che questo e’ uno dei campionati piu’ interessanti a cui ho assistito

  9. Federico Barone

    27 Ottobre 2010 at 19:44

    Alabardo spaziale?

    Berger ha dichiarato: “Penso che i fans saranno grati.” Non è da escludere (lo sapremo solo ad Abu Dhabi) che si riferisse proprio ai fans della Ferrari.

    Mateschitz, Whitmarsh, Horner, Briatore, Domenicali… possono raccontarci tutto quello che vogliono. La verità? Mah?!

    Ciò che accade (o non accade) in pista è sempre più interessante.

  10. alcatraz

    27 Ottobre 2010 at 21:12

    lui dice che non daranno ordini di scuderia….. puo darsi che abbia ragione…ma la mano sul fuoco non ce la metto,ormai e’ palese che hanno un’occhio di riguardo nei confronti di vettel come hanno dichiarato”vettel e’ giovane e puo’ vincere ancora molto in red bull”
    comunque sia un campionato cosi combattuto non lo vedevo da tempo…..BELLO….e vinca il migliore
    FORZA FERRARI

  11. Sarevok

    27 Ottobre 2010 at 23:20

    Che la redbull favorisca esplicitamente vettel è un dato di fatto, il problema che Chris Honer non tiene presente che tutti i piloti vogliono vincere sempre e comunque per il semplice fatto che la loro carriera è molto breve quindi si vendono a chiunque pur di ottenere quello che voglio nel minor tempo possibile. La redbull oggigiorno è un missile ma puo essere che l’anno prossimo o chi sa nel 2012 diventi una mezza botta, non dimentichiamoci che passare dalle stelle alle stalle non ci vuole poi molto tempo, quindi meglio trarre il massimo nelle situazioni favorevoli sempre e comunque, perche la gente ricorda i campioni del mondo no certo i vice campioni. Gerhard Berger afferma che la Williams e la Mclaren stanno soltanto in F1 perche per loro è un business, se per questo tutte le squadre che sono in F1 stanno per far business, come dichirazione sembra alquanto assurda considerando che lo sanno anche le pietre che il mondo di F1 è un business. C’è sempre qualcuno che fa il grand uomo quando parla dei soldi degli altri, vorrei vedere se la Williams fosse sua e dovrebbe ogni anno far quadrare i conti in modo tale da non rimetterci. E’ facile parlare tanto alla fine chi ci rimette sono le squadre, certo che come pilota non sei mai stato un fulmine, ma noto che anche come cervello lasci molto a desiderare.

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