Whitmarsh: “Non volevamo deludere i fan ed invece lo abbiamo fatto”

Whitmarsh: “Non volevamo deludere i fan ed invece lo abbiamo fatto”

Martin Whitmarsh ha ammesso che il Gran Premio di Gran Bretagna non è stato uno dei suoi migliori, dopo che Lewis Hamilton e Jenson Button sono rimasti delusi dal risultato.


Il gran premio di casa della McLaren è stato rovinato da problemi ai pit stop, errori strategici e errori di calcolo di carburante, che hanno comportato il ritiro di Button e Hamilton al quarto posto.

“Non è stato uno dei migliori gran premi che abbiamo fatto” ha detto Whitmarsh al The Guardian “Non volevamo deludere i fan ed invece l’abbiamo fatto”.

Hamilton si trovava in terza posizione, quando il team gli ha comunicato di risparmiare carburante, altrimenti non avrebbe finito la gara. L’inglese ha dovuto praticamente lasciar passare Mark Webber e solo nel giro finale gli hanno dato il via libera per combattere contro Felipe Massa.

“Ad essere onesti, non avevamo girato molto venerdì ed è stato difficile capire quanta benzina ci occorresse” ha spiegato Whitmarsh. “Per un pilota è difficile risparmiare carburante. Diventa difficile anche guidare, perché le gomme ed i freni si raffreddano”.

Button invece, appena concluso il suo terzo pit stop, non aveva il dado della ruota a fissare la ruota anteriore destra, e si è dovuto fermare al termine della pit lane e ritirarsi.

Whitmarsh ha difeso il team e ha spiegato che c’è stato un errore di comunicazione tra il meccanico ed il lollipop man.

“Abbiamo sempre avuto pit stop molto veloci in questa stagione” ha spiegato “Una delle pistole per i dadi non ha lavorato e il bullone è volato via. Si è girato per prendere un’altra pistola per dadi, secondo la procedura, ma ha alzato la mano dalla ruota mentre si girava per prenderla, ed il lollipop man ha capito che si potesse lasciar andare la macchina”.

La delusione per la performance ha sollevato qualche questione se Whitmarsh sia effettivamente l’uomo giusto per guidare la McLaren, prendendo il posto di Ron Dennis nel 2009.

Lui dice di si: “Sono certo di mantenere il mio lavoro. Rispondo a tutta la dirigenza, non solo a Ron, e loro sembrano contenti del lavoro che faccio, certamente per ora”.

“Ho lavorato qui per 23 anni e ho lavorato con Ron per 23 anni. Alcuni pensano che io sia un clone di Ron. Non lo sono. Abbiamo un bel rapporto, abbiamo degli alti e dei bassi, ma penso che il nostro rapporto sia forte al momento”.

Alessandra Leoni

Leggi altri articoli in Gran Premi

Lascia un commento

39 commenti

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati