Tarquini: “La Ferrari dovrebbe rinnovarsi”

Intanto voci vorrebbero un ritorno a Maranello di Aldo Costa

Tarquini: “La Ferrari dovrebbe rinnovarsi”

Dopo quattro round decimo della classifica generale del WTCC Gabriele Tarquini, uno dei veterani dell’automobilismo nostrano, ha voluto dire la sua sulle performance attuali della Ferrari F1.

“Da italiano non posso dire che i risultati di Maranello mi stiano rendendo felice” – il commento del 54enne ad Auto Bild.

“Il Cavallino avrebbe a disposizione tutto per vincere, dal budget, che non è certo meno importante di quello Mercedes, all’esperienza. E’ evidente quindi che il problema sia da ricercarsi nel personale” – ha analizzato.

“Insomma forse non ha la gente giusta. Negli ultimi anni sono state rimescolate parecchio le carte del reparto tecnico, eppure non è cambiato nulla. A questo punto sposterei un altro paio di persone” – il consiglio conclusivo del pilota di Giulianova.

E chissà che il Presidente Sergio Marchionne non abbia voglia di dare credito all’abruzzese. E’ infatti indiscrezione recente il probabile prossimo appiedamento del team principal Maurizio Arrivabene a favore dell’ex direttore sportivo migrato a Stoccarda e artefice del successo tedesco Aldo Costa, o al massimo del dt James Allison.

Chiara Rainis

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12 commenti
  1. Caribe

    11 Maggio 2016 at 12:23

    I nomi di Aldo Costa e James Allison al posto di Maurizio Arrivabene non ha senso! Sono due direttori tecnici, mentre il ruolo sarebbe quello di direttore sportivo a cui non è richiesta una competenza tecnica (vedi Briatore).

    • stefanoabbadia

      12 Maggio 2016 at 12:54

      A parer mio Aldo costa potrebbe essere richiamato a quello che era il suo ruolo ma al posto di Allison, è costui la spina nel fianco…è da anni in Ferrari e ogni anno dice che l’auto non è stata definita o progettata da lui e l’auto puntualmente delude leattese..una volta si da la colpa al motore..un’altra alle gomme…quando al telaio che palesemente dimostra un gran deficit? secondo me a montecarlo quando prenderanno la pettinata anche dalla RB che è carente di motore il tutto verrà a galla…ma già a Barcellona e soprattutto in Germania ne vedremo delle belle per giustificare mancanza di aderenza..vedrete..
      Arrivabene è forse l’unico da non toccare…mica è colpa sua se sta vettura non cammina…la sua colpa saà se la prossima farà altrettanto perche non avra cambiato le persone sbagliate (basterebbe una telefonata ad Arezzo…con un paio di scuse per colpe non sue..dirette a tal Marmorini che ..forse..di motori..un pochino di piu di quelli che sono rimasti o arrivati al suo posto ne mastica…quest’anno la PU ..un disastro

  2. kimi-kimino

    11 Maggio 2016 at 13:36

    Esatto alla Ferrari ciò che manca è un organizzatore di lavoro..costa è un tecnico così come allison. Il ds deve farlo un soggetto capace di far girare un gruppo e assimilarlo. Sotto questo aspetto il geometra di verzuolo non aveva rivali…

  3. calimero0123

    11 Maggio 2016 at 14:53

    ci vuole un altro Jean Todt !! Ma dove trovarlo ?….

    • carrusso

      11 Maggio 2016 at 15:34

      Veramente Jean Todt arrivò alla Ferrari nel 1993 e il primo mondiale l’ ha ottenuto nel 2000 dopo 3 tentativi nel ’97- ’98 e ’99. Arrivabene è arrivato l’ anno scorso e quest’ anno dovrebbe essere la prima vettura interamente progettata da Allison….
      Secondo me ha un potenziale inespresso che potrebbe essere visibile soprattutto nella seconda metà del campionato… Il problema è che a differenza dell’ era Todt qui la capacità di recuperare è davvero esigua

      • AirMike

        11 Maggio 2016 at 17:07

        come godo nel leggere un commento sensato in questa giungla di tifosi da bar sport….bravo camusso.

        Del resto la gente ha la memoria corta, la Ferrari quasi in ogni stagione è lì a giocarsela e per 5 anni di fila ha dominato (2000-2004) nel 2005-2006 se l’è giocata ad armi pari e nel 2007 ha vinto ancora…dopodichè è sempre stata lì.
        Non sta scritto da nessuna parte che in ferrari siano più intelligenti degli altri, è uno sport, ci sono 10 squadre e ogni anno vince chi ha lavorato meglio! punti!

        Pare che la F1 sia diventato il calcio dove si cambia allenatore una volta al mese.

  4. AirMike

    11 Maggio 2016 at 17:09

    come godo nel leggere un commento sensato in questa giungla di tifosi da bar sport….bravo carrusso.
    Del resto la gente ha la memoria corta, la Ferrari quasi in ogni stagione è lì a giocarsela e per 5 anni di fila ha dominato (2000-2004) nel 2005-2006 se l’è giocata ad armi pari e nel 2007 ha vinto ancora…dopodichè è sempre stata lì.
    Non sta scritto da nessuna parte che in ferrari siano più intelligenti degli altri, è uno sport, ci sono 10 squadre e ogni anno vince chi ha lavorato meglio! punti!
    Pare che la F1 sia diventato il calcio dove si cambia allenatore una volta al mese.

    • carrusso

      11 Maggio 2016 at 17:39

      Grazie AirMike
      La F1 non è come il calcio dove puoi investire comprando dei fuoriclasse e forse ( neanche nel calcio è sicuro ) vinci subito.
      In questo sport è richiesto che i reparto funzionino in perfetta sinergia tra di loro e i successi sono il frutto di anni di investimenti di risorse di ogni tipo.
      Un altro esempio lampante che mi viene in mente è la stessa Red Bull. non è che appena ingaggio Neway diventò competitiva ma, investendo risorse, nel tempo
      ha raggiunto i risultati che tutti sappiamo.
      Il problema è che non c’ è possibilità di testare correttamente le soluzioni degli ingegneri per accorciare le distanze dalle squadre più competitive

      • jacques_1

        11 Maggio 2016 at 19:17

        Concordo pienamente. I veri anni bui della Ferrari io li ricordo bene, ricordo bene quando un 6° posto era una vittoria perchè si erano presi punti. Ricordo quando si iniziava la stagione pensando solo a Italia e Germania perchè erano piste di motore dove si poteva usare la potenza del V12 mentre sulle altre piste si cercava solo di non fare pena…

      • carrusso

        12 Maggio 2016 at 10:36

        Mamma mia jacques_1 che mi hai ricordato…. mi ricordo il 1992 (anno in cui ho iniziato a seguire la F1) e 1993 quando si sperava che piovesse per ottenere qualcosa di più del 6° posto

  5. Federico Barone

    11 Maggio 2016 at 23:00

    Inoltre dire che Aldo Costa sia l’artefice del successo Mercedes mi sembra esagerato. Costa ha – come tanti (non pochi) altri – contribuito a questo dominio. Un uomo da solo non ha questo potere, nemmeno Newey.

    Tra l’altro Costa ebbe la possibilità (teorica, perchè è la capacità di tuto il team che fa la differenza) anche a Maranello, di rendersi artefice di qualcosa di grosso. Non vi riuscì e ciò dimostra che un uomo solo non basta.

  6. mos

    12 Maggio 2016 at 11:57

    Secondo te chi ha progettato la.mercedes?
    Non è Aldo costa?
    Rode vederlo.vincente allora il problema non era costa ma la gestione ferrari.questo che fa la differenza tra la.mercedes di oggi è le altre scuderie.

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