Symonds: “Le vetture clienti potrebbero uccidere la F1”

Il dt Williams ripropone il budget cap

Symonds: “Le vetture clienti potrebbero uccidere la F1”

La scorsa settimana era stato Bob Fernley della Force India ad esprimersi a sfavore delle auto clienti, probabile introduzione futura fatale per i team indipendenti e la vera lotta tra costruttori e assemblatori.

Ora, alla viglia del Gp del Canada sono invece i vertici di Williams ad unirsi al grido d’allarme.

“Non mi sono mai preoccupato per la F1 come adesso. Una simile decisione potrebbe davvero spedirla al creatore – le parole del direttore tecnico di Grove Pat Symonds riportate da Auto Motor und Sport – A mio parere se si fissasse una cifra massima di spesa a 120 milioni di sterline tutti potrebbero continuare a vivere tranquillamente e una scdueria come la nostra puntare al titolo perché abiutata a lavorare e a gestirsi con quelle somme”.

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11 commenti
  1. Kiryu

    3 Giugno 2015 at 12:04

    No cocco. Chi non ha i soldi se ne stia a casa. Basta con sta Formula 1 al risparmio di mer*a.

    • and.90

      3 Giugno 2015 at 15:43

      Giusto. La F1 deve rappresentare il non plus ultra della ricerca e della tecnica motoristica. Il massimo esempio dell’ingegno umano applicato alle corse.
      Non esiste che sia vincolato a limiti di budget, ne dovrebbe esser vincolato a limiti di “creatività”.
      Se io voglio creare la macchina con otto ruote e motore ad elica (ragiono per assurdo) perchè ritengo che ciò rappresenti il meglio della tecnologia, deve essermi concesso di farlo!
      Non potete prendermi in giro dicendo che la F1 rappresenta il meglio dei motori, se poi però non lasciate nessuna libertà nello sviluppo della linea, dell’aerodinamica e del motore, adducendo come assurda ragione che così si diminuiscono le spese.

    • lucaraikkonen

      4 Giugno 2015 at 13:51

      Paura eh 🙂 se la haas sarà competitiva per force india e williams sarà ancora piu dura. Normale essere contrari per loro. Ma una f1 con 2-3 top team e altri comprimari a un giro non credo sia il top. Poi vabbe decide bernie.

  2. and.90

    3 Giugno 2015 at 15:36

    Vetture clienti significano risparmio economico, in quanto io mi compro un’intera vettura da una casa principale e non devo spendere centinaia di milioni in ricerca e sviluppo senza che questi portino a nulla. E lo sviluppo non sarebbe totalmente annullato in quanto si potrebbe vincolare le scuderie fornitrici della vettura a fornire totale supporto sul piano meccanico, lasciando l’obbligo alle squadre clienti di migliorarsi da sole il settore aerodinamico durante la stagione.
    Inoltre, cosa più importante, significherebbe avere un numero maggiore di auto competitive in griglia.
    Basta 4-6 macchine veloci e 18-20 tappabuchi! Come niente si raddoppierebbero o triplicherebbero le auto veloci e le differenze di prestazioni tra l’una e l’altra sarebbero molto più limitate.

    Davvero.. Non vedo lati negativi in questa faccenda.

    Nel motomondiale questa cosa esiste DA SEMPRE. E non ne è rimasto “ucciso”.

    • mluder

      4 Giugno 2015 at 00:10

      Pensa che invece in F1 le auto clienti ci sono state fino al 93, l’ultima è stata la Scuderia Italia che passo quell’anno alla Lola e dopo quell’anno i team clienti svanirono come neve al sole

  3. A75X tifoso Williams

    A75X tifoso Williams

    3 Giugno 2015 at 16:25

    @ and.90
    Quoto tutto ciò che dici….
    Ma solo quando le pu saranno il top del top, e non ste cag@te, he per farli sembrare più cattivi, ne modificano il saund…. quando sarà il motere con la “M” maiuscola allora ti darò ragione, per ora tutti hanno firmato questa schifezza. E poi ti sembra che in f1 ci sia libertà di sviluppo. ..? No, quindi attualmente io sto con Pat, poi se si va verso la libertà di sviluppo e il top delle pu allora forse, piangero la williams, ma fino a quel momento no….
    Eh poi scusate… noi anche siamo una fetta di storia importante della f1, se vale per la Ferrari ,vale anche per noi farci rimanere nella f1

  4. pippo

    3 Giugno 2015 at 19:32

    Quelli che devono andare via sono i costruttori che hanno alzato i costi e ucciso la F1 facendola girare solo per i loro interessi commerciali.

  5. AntonioX

    3 Giugno 2015 at 20:54

    Ogni tanto qualcuno ripropone sta ca@ata del tetto di spesa? Non è attuabileeeeeeeee
    Le vetture clienti esistevano negli anni 70 inizio anni 80. Privati potevano comprare dai top team le monoposto della stagione precedente + i motori avanzati o nuovi. Non mi pare che la F1 sia morta, anzi … è stato il periodo più bello della storia della F1. …. Poi vuoi mettere il risparmio generale. Privati comprano le vetture già assemblate e testate così non sono costretti ad allestire costosissime factory, pagare centinaia di dipendenti e noleggiare gallerie del vento e i “team fornitori” recupererebbero parte delle spese di progettazione e sviluppo.

  6. Raphael

    3 Giugno 2015 at 23:25

    Qualcuno dica a Symonds che la F1 è già morta, quella che lui crede F1 è una baracconata da circo.

  7. hero

    4 Giugno 2015 at 09:35

    Le vetture clienti sostanzialmente esistono già in F1,la Toro Rosso è la sorellina della Red Bull,e la Hass potrà vantare una forte collaborazione con la Ferrari,quindi tanto rumore per nulla.

  8. Jess

    4 Giugno 2015 at 14:00

    Il Tett di spesa non funzionerà mai, perché si troverà sempre il modo di aggirare la regola. L’introduzione delle vetture clienti fu proposta da Briatore secoli fa, per me rappresenta una bellissima idea per migliorare lo spettacolo! Tante vetture veloci, più vicine ai top team. Poi se un team vuole sbizzarrirsi e creare la propria vettura è libero di farlo, ma senza soldi ormai è difficile essere competitivi, quindi meglio, per chi non ne ha, comprarsi la vettura intera. Oltretutto un tempo si faceva e nessuno si lamentava, anzi, di quel periodo si parla come degli “anni d’oro” della formula 1. Speriamo che questa proposta vada in porto!!

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