Red Bull: Horner respinge i sospetti sul traction control

Vettel: "Orgoglioso del sistema del team"

Red Bull: Horner respinge i sospetti sul traction control

Christian Horner, team principal della Red Bull ha respinto i sospetti sull’utilizzo di una sorta di traction control sulla vettura progettata da Adrian Newey.

Il dominio di Sebastian Vettel a Singapore ha fatto partire una ridda di voci sulle possibili motivazioni di una superiorità così schiacciante a cui si è unito Giancarlo Minardi, il quale ha fatto notare lo strano suono emesso dagli scarichi della RB9.

Ma Horner ha dichiarato che il suo team non prende sul serio certe accuse: “Saremmo piuttosto stupidi ad inserire un traction control su una vettura gestita da una centralina standard (ECU), fornita da un fornitore unico previa gara d’appalto indetta e controllata scrupolosamente dalla FIA” ha dichiarato Horner.

“Quindi non posso immaginare che nessun team in pitlane possa farlo” ha aggiunto.

“Penso che il problema sia stata la performance così dominante di Sebastian a Singapore, inevitabilmente ha fatto sorgere domande sui motivi. Gli altri team hanno dei dubbi e la conclusione più facile è che stiamo barando. Ma queste cose sono così controllate che sarebbe impossibile. Il fatto è che Sebastian ha corso una gara incredibile a Singapore. Aveva un passo incredibile. Ha massimizzao il potenziale della vettura, il pilota era al top della sua forma. Queste voci sono una distrazione? No. Non dormiremo per questo? Assolutamente no”.

Vettel ha dichiarato che non c’è nulla di illegale sulla sua vettura e ha dichiarato che le mappature intelligenti usare dal team sono un vanto della squadra: “Siamo molto orgogliosi del sistema che abbiamo perchè gli altri non capiranno mai come abbiamo fatto. Proviamo a migliorare costantemente la vettura. Fa parte del nostro lavoro”.

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