Red Bull: Horner ha esonerato l’ingegnere di Webber

Red Bull: Horner ha esonerato l’ingegnere di Webber

Mentre la Red Bull Racing raccoglie ancora i cocci della frattura tra Mark Webber e Sebastian Vettel dopo l’incidente tra i due ad Istanbul, Cristian Horner ha deciso di esonerare l’ingegnere di gara dell’australiano, accusato da Horner e da Helmut Marko di non aver passato a Webber l’informazione dell’imminente sorpasso del tedesco.

Ciaron Pilbeam, questo il nome dell’ingegnere, è stato inoltre ripreso dalla regia della FOM mentre chiedeva a Webber di utilizzare la mappatura del motore piu’ performante per respingere l’attacco di Vettel.

Horner ha ammesso che alcuni personaggi chiave del team hanno sbagliato nell’accollare a Webber la responsabilità dell’incidente.

“A mente fredda è stato un incidente di gara, niente di piu’, niente di meno. E’ stato un errore accusare uno dei due piloti” ha concluso Horner.

Red Bull: Horner ha esonerato l’ingegnere di Webber
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6 commenti
  1. Marcello

    10 giugno 2010 at 13:15

    “…accusato da Horner e da Helmut Marko di non aver passato a Webber l’informazione dell’imminente sorpasso del tedesco.”

    Ma gli ordini di scuderia non dovevano essere vietati ? Dopo queste dichiarazioni mi aspetto che la FIA indaghi.

    Complimenti Red Bull, anche tu con questo comportamento sei entrato fra i grandi della formula 1 😐

  2. Mattia

    10 giugno 2010 at 13:51

    Non è mica un ordine di scuderia. L’ingegnere doveva vedere che Vettel era più veloce e che stava recuperando su Webber e segnalarglielo in modo da aumentare la velocità per non farsi superare.

  3. vincenzo

    10 giugno 2010 at 16:12

    in definitiva la F1 è definito “CIRCUS” quindi si presuppone ci siano i pagliacci ed è quello che è adesso,mi auguro che todt riporti un pò di sport e sportività,visto che già il primo truffaldino è andato via (ron dennis)

  4. Manu

    10 giugno 2010 at 16:13

    Concordo con Mattia, non doveva dirgli di lasciarlo passare ma semplicemente avvisarlo di quanto era veloce e stare attento ai suoi attacchi, anche se personalmente vedo un po’ eccessivo l’esonero… è come voler cercare forzatamente un capro espiatorio.

  5. Francesco

    10 giugno 2010 at 18:36

    dopo 18 anni che seguo la F1 io penso che la scuderia red Bull racing si sia montata un pò la testa. Dopo l’episodio tra webber e vettel una scuderia che sa gestirsi e che ha gli attributi avrebbe dovuto attribuire le colpe dell’accaduto a uno dei due piloti. E’ ridicolo non dare la colpa a nessuno e poi si arriva a squalificare l’ingegnere di webber. Che gli ordini di scuderia non ci deebbano essere è più che giusto, anche se non è un ordine di scuderia quello della Red Bull!!
    Ma allo stesso tempo sono del parere che non devono esistere primi o secondi piloti ma ognuno deve gareggiare per vincere in modo regolare e se ciò non avviene deve ASSUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILITà.

    Ma più che ordini di scuderia qui si dovrebbe parlare di comportamento in pista. Vettel ha nettamente sbagliato nei confronti di webber ma ancor di più nei confronti della scuderia. Hanno perso punti presiosi e la scuderia invece di riprendere il pischello tedesco per la ca…ta che ha fatto cercano di nascondersi.
    E lo fanno licenziando personale. Non mi sembra chiara la situazione interna alla Red Bull.

    Il campionato è lungo e di errori la Red Bull ne farà ancora perchè la tensione aumenterà con il passare delle gare. Entreranno nel pallone, di sicuro!!

  6. Vincenzo

    11 giugno 2010 at 09:37

    Complimenti Mr.Todt, vedo che le regole sono rispettate.

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