Mercedes, Hamilton: “Rosberg? Sono sicuro che ad Abu Dhabi correrà in maniera leale”

L'inglese sottolinea: "Nico è un pilota corretto"

Mercedes, Hamilton: “Rosberg? Sono sicuro che ad Abu Dhabi correrà in maniera leale”

Nella storia della Formula Uno non sono mancati finali di stagioni arroventati, con manovre decise che hanno visto protagonisti alcuni tra i piloti più importanti e vincenti della classe regina del motorsport. Come ad esempio Ayrton Senna (il brasiliano nel 1990 provocò l’incidente alla prima curva di Suzuka con Alain Prost, dopo che gli venne negato la partenza dalla pole dal lato pulito della pista) e Michael Schumacher (a Jerez nel 1997 tentò di speronare la Williams di Jacques Villeneuve).

Da quando condividono lo stesso box in Mercedes, anche Lewis Hamilton e Nico Rosberg sono stati protagonisti di alcuni incidenti (nel 2014 a Spa e quest’anno nel corso dei GP di Spagna e Austria), ma mai durante la fase finale della stagione.

Hamilton è certo che Rosberg, arrivato al round conclusivo di Abu Dhabi con 12 punti di vantaggio, lotterà in maniera pulita e onesta per difendere la propria leadership iridata.

Mi attendo una lotta leale tra noi due – ha dichiarato Hamilton – In passato alcuni piloti si sono resi protagonisti di alcune azioni in pista particolarmente discutibili nell’ultima gara della stagione. Credo che Rosberg non faccia parte di questa cerchia di piloti, Nico è un pilota corretto”.

Piero Ladisa 

 

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7 commenti
  1. socmacher

    23 novembre 2016 at 17:07

    Sicuro, anzi, visti i precedenti dei due e’ Lewis quello piu’ a rischio di fare qualche carognata

    • michele

      23 novembre 2016 at 22:17

      Speriamo!

      Io al posto di Lewis la farei, visto come sono stato trattato dal team quest’anno.

      Ma lui è troppo signore e non lo farà.

      Speriamo ci pensi Max.

      • poverocecco

        24 novembre 2016 at 17:33

        motivazione?

  2. Magu

    23 novembre 2016 at 18:18

    Senna buttó fuori Prost per restituire il favore dell’anno prima quando fù il pilota Francese a cercare la collisione con Senna riuscendoci…e siccome Senna riusci a ripartire, andare ai box cambiare il musetto, raggiungere e superare Nannini fino a vincere…Prost, che era sceso dalla vettura convinto di avere vinto il mondiale, andò da Balestre ( il presidente FIA) per far squalificare il pilota Brasiliano…e lo fecero..Senna giuró vendetta e vendetta fù….

    • Roby Bad

      23 novembre 2016 at 22:28

      Andò esattamente così !!!

      Balestre era francese e Prost era molto… diciamo diplomatico…

    • ChrisAmon

      24 novembre 2016 at 00:16

      Sta a vedere che la FIA squalificò Senna per fare un favore a Prost. Senna fu squalificato perchè aveva saltato la chicane quando ripartì… In ogni caso l’incidente fu causato dalla sua foga di voler passare Prost in un punto impossibile, dopo che alla partenza, il “cauteloso” che era dietro di lui, l’aveva bruciato…. Prost non fece altro che difendersi. Cosa doveva fare ?… dare strada al rivale che si era messo da solo in una situazione del genere ? L’anno dopo Senna speronò volontariamente il francese, facendo perdere il mondiale a lui e alla Ferrari.Il brasiliano era un rancoroso e ci vuole un bel coraggio a mettere sullo stesso piano i due incidenti…..

  3. michele

    23 novembre 2016 at 22:18

    Quando dorme, lo è.

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