Lotus T128: dopo un anno di apprendistato, si cercano le prestazioni

Lotus T128: dopo un anno di apprendistato, si cercano le prestazioni

In attesa della decisione che chiarirà chi potrà utilizzare il nome Lotus per la sua scuderia, oggi il Team Lotus (quello già presente nel 2010) ha rilasciato oggi alcuni rendering e una foto in anteprima relativa alla sua nuova monoposto, denominata T128.

Finito l’apprendistato
Dopo un 2010 di ‘test’, se così lo vogliamo chiamare, con Heikki Kovalainen e Jarno Trulli (entrambi confermati per il 2011) il Team di Tony Fernandes ha investito nel 2011 trovando un accordo con la Renault per la fornitura di motori e retrotreno di derivazione Red Bull.

Di conseguenza e sulla base delle informazioni ottenute nel primo anno in F1, il Team ha sviluppato la sua nuova monoposto che, come potete vedere dall’immagine in copertina e da quella di seguito, relativa alla sua ‘antenata’, ha subìto un grande intervento in tutte le aree.

La Lotus T127, che ha esordito nel Mondiale 2010

La vettura 2010 era stata infatti definita di politica ‘conservativa’, quasi a voler girare unicamente al fine di raccogliere dati su dati e concentrarsi, successivamente, sulla vettura dell’anno seguente.

Tante novità
Il taglio con il (breve) passato è netto. La nuova T128 è, tra quelle presentate fino ad ora, la vettura che più si discosta da quella che l’ha preceduta, ed è molto più ‘attuale’ nelle linee (o forse era la prima Lotus troppo ‘datata’?). Anche se non abbiamo ancora foto ‘ufficiali’ oltre ai rendering e all’anteprima che vediamo, si intuisce chiaramente che, per esempio, le fiancate sono state totalmente riviste. Non sono più in stile fine anni 90, ingombranti e squadrate ma sono state scavate sotto le bocche d’areazione (anch’esse rinnovate e più in stile Red Bull) e sono finalmente rastremate verso il retrotreno come le monoposto dei ‘giorni nostri’.

Il muso è stato affinato, non è più stretto come nella T127 ma è più affilato e dalla base più larga. L’ala anteriore è stata rinnovata ma potrebbe ancora essere derivata dalla vettura precedente.

Si nota anche l’adozione del gruppo airbox-roll-bar stile Mercedes W01 del 2010, definito a ‘coltello’. Questa soluzione si vocifera che potrebbe essere in disaccordo con l’articolo 15.4 del regolamento tecnico, il quale non riterrebbe sicuro un roll-bar di questo tipo. Sembra strano che i tecnici Lotus non se ne siano accorti, oppure è più probabile che sia stato (come al solito, aggiungiamo noi) trovato il modo per aggirare l’ostacolo. D’altronde, come sappiamo, ogni anno qualche squadra trova il ‘buco’ regolamentare.

Questo per quanto riguarda gli aspetti aerodinamici. Per quanto riguarda invece l’aspetto meccanico, come abbiamo detto è stato raggiunto un accordo con Renault, e pertanto il Team sarà spinto dal suo motore in sostituzione del Cosworth del 2010 e adotterà praticamente l’intero retrotreno Red Bull. Non ci sono ancora conferme riguardo il tipo di sospensione posteriore. Come sappiamo, infatti, Newey ha adottato una pull-rod sulla RB6 al fine di affinare il più possibile l’aerodinamica, ed è probabile che questa soluzione verrà adottata anche dalla scuderia di Fernandes. Tra l’altro, dall’anteprima, questo dettaglio non si riesce a scorgere, ma se guardiamo bene anche la sospensione anteriore manca del puntone che collega il mozzo al bilancere dell’ammortizzatore e del braccetto dello sterzo. Tendenzialmente, comunque, all’anteriore la soluzione dovrebbe essere una push-rod, come di consuetudine ultimamente.

Conclusione
E’ probabile, in ogni caso, un salto netto di qualità nelle prestazioni di questo Team. D’altronde, il motore Renault e il retrotreno Red Bull sono state ottime garanzie nel 2010, e non vediamo come non potrebbero esserlo anche in questa stagione. Soprattutto per una squadra piccola come quella per la quale correranno, per il secondo anno di seguito, Kovalainen e Trulli. E proprio per il nostro Jarno speriamo che quest’anno ci siano soddisfazioni migliori di quelle del 2010. Se le meriterebbe.

Alessandro Secchi
F1Grandprix.it

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5 commenti
  1. Davide

    31 gennaio 2011 at 22:13

    Questa squadra ha un grande potenziale, quest’anno vedrete che riuscirà a girare sui tempi di Sauber, Toro Rosso e Force India!

  2. SEZAR

    31 gennaio 2011 at 23:41

    Jarno se lo meriterebbe…. E tanto….. Un grande….

  3. Paolo

    1 febbraio 2011 at 10:50

    Dalla foto non si scorge il tirante o puntone eventualmente collegato alle molle. Evidentemente queste sono molle di torsione infulcrate direttamente su uno degli attacchi dei wishbone, che saranno più robusti.
    è una cosa che si potrebbe fare, non è detto che debba essere per forza push o pull rod. Manca il “rod”. eliminando un’elemento in quella zona si abbatte la resistenza aerodinamica.
    Oppure hanno pensato di eliminare completamente le molle, rimandando alla cedevolezza degli attacchi dei triangoli l’elasticità richiesta. Strano

  4. Stefano

    1 febbraio 2011 at 23:54

    Caro Sig. Paolo, sono compiaciuto del fatto che vi siano ancora appassionati che si soffermino su dettagli come quelli da lei citati in precedenza. Sono da anni in questo settore e mi permetta di smentirla, in quanto le soluzioni che lei descrive non sono proponibili su auto moderna di formula uno. Il regolamento stesso non prevede l’adozione di quel tipo di dispositivi. Volevo farle notare che la vettura della prima foto non presenta tirante o puntone in quanto ancora in fase di allestimento. Può notare invece nella foto successiva la presenza di un puntone, il chè conferma che lo schema sospensivo è di tipo push-rod.
    Complimenti comunque per la sua preparazione tecnica.
    La saluto

  5. Paolo93

    5 febbraio 2011 at 18:19

    Sig. Stefano le volevo far notare che la seconda foto ritrae l’ auto del 2010.
    Secondo me quest’anno il Team Lotus porterà a casa un po’ di punti.
    P.S.: non sono il Paolo del commento precedente.

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