Lewis Hamilton: “Fiero e onorato di avere eguagliato Senna e Fangio”

Il pilota Mercedes ha ottenuto la sua quinta pole position a Monza

Lewis Hamilton: “Fiero e onorato di avere eguagliato Senna e Fangio”

Un’altra pole position per Lewis Hamilton a Monza, dopo quella già conquistata nel 2015 sul tracciato brianzolo. Il pilota della Mercedes si è intascato la partenza al palo davanti a Nico Rosberg, con un impressionante margine di mezzo secondo sul tedesco. Domani Hamilton sarà al via su mescola soft, così come il compagno di squadra, mentre le Ferrari saranno su supersoft. La strategia potrebbe essere quella a una sola sosta anche se il pilota britannico a fine Q2 ha cercato, senza successo, di migliorarsi per potere utilizzare un nuovo treno di soft, dato che quello con cui aveva ottenuto il tempo sembrava essere danneggiato.

Il campione del mondo in carica ha parlato così in conferenza stampa: “Ovviamente sono molto soddisfatto di come è andata oggi. Mi hanno detto del record di Senna e Fangio questo weekend – eguagliato dal britannico con la sua quinta pole sul questa pista – quindi è ovvio che lo avessi in testa, ma speravo non mi distraesse. Sono incredibilmente fiero e onorato di avere raggiunto due campioni di un simile calibro. Non mi sarei mai immaginato che il mio nome sarebbe stato menzionato insieme al loro in una stessa frase”.

In merito alle gomme Hamilton ha poi dichiarato: “Non è che fossero proprio danneggiate, ma c’era stato un piccolo bloccaggio alla curva 1 e ovviamente in vista della gara vuoi che tutto sia perfetto. Avevo il passo quindi sono uscito di nuovo e ho perso nell’ultima curva. Il flat spot sulle gomme è minimo; non si sente realmente quindi non penso sarà un vero problema”.

“Oggi è stato grandioso, specialmente il mio giro finale in Q3. Questo circuito è fantastico, così come il suo pubblico. Grazie a tutti quelli che sono qui e alla mia squadra: quello che ha costruito, gara dopo gara, è fenomenale, continuo a dirlo. Sono molto fortunato a lavorare per loro, a rappresentarli, e a guidare un’auto come quella di oggi che mi ha permesso di strappare quel tempo straordinario”, ha concluso il pilota della Mercedes.

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