Le statistiche provano che Vettel merita di aver vinto il mondiale 2010

Le statistiche provano che Vettel merita di aver vinto il mondiale 2010

Guardando le crude statistiche, Sebastian Vettel emerge come il degno campione del mondo 2010.

Mentre alcuni hanno affermato che il tedesco ha commesso troppi errori e ha conquistato il titolo solo in virtù della disgraziata strategia scelta della Ferrari ad Abu Dhabi, un’analisi del giornale tedesco Auto Motor und Sport
mostra come Seb sia stato il miglior pilota dell’anno.
Non solo ha concluso il mondiale con più punti di chiunque altro, ma ha pure ottenuto 5 successi come Fernando Alonso. Inoltre è stato ampiamente il più veloce in qualifica, conquistando 10 pole position, contro le 5 del compagno di squadra Mark Webber.

Christian Horner, boss del team Red Bull, ha commentato: “Se Sebastian non avesse avuto tanta sfortuna, avrebbe vinto nove gare”.

In più, andando a vedere quale è stata la posizione media ottenuta in qualifica, si scopre che Vettel ottiene appena 1.95 contro il 2.79 di Webber. Terzo è Hamilton con la McLaren, quarto Alonso a quota 5.79.
Una accurata analisi dei tempi fatti segnare da Vettel nelle prove libere dei 19 eventi che hanno composto questa stagione, mostra un vantaggio di 0.051 secondi a giro su Webber.

Il giovane tedesco ha condotto in testa, in questo campionato, per più di 2000 chilometri, precedendo Webber fermo a 1500. Alonso è solo quarto in questa classifica, in mezzo alle due McLaren.

Per quanto riguarda i giri più veloci, Vettel è solamente terzo con 3 affermazioni, contro i 5 a testa di Hamilton e Alonso.
Il neo-campione del mondo è anche terzo per quanto riguarda l’affidabilità: in questa classifica la monoposto che ha coperto più chilometri è la F10 della Ferrari.

Filippo Ronchetti

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17 commenti
  1. Alex. (tifoso WILLIAMS)

    2 Dicembre 2010 at 21:26

    Il mondiale piloti era una questione solo RED BULL.
    Ora si può dire e disquisire all’infinito weber i vettel entrambi meritavano di vincere il mondiale, fortuna, sfiga, astuzia, quello che volete ha vinto vettel in maniera del tutto meritata, come meritato sarebbe se avesse vinto webber

  2. Mik

    2 Dicembre 2010 at 21:44

    Si concordo.
    Vettel ha commesso due soli grossi errori: Instanbul e Spa, due vere dabbenaggini, senza le quali le due Red Bull si sarebbero giocate tra loro il mondiale ad Abu Dhabi senza terzi incomodi…

  3. giov

    2 Dicembre 2010 at 22:11

    Solo una questione Red Bull? ma finitela, senza quel errore Alonso avrebbe vinto!

  4. Francesco

    2 Dicembre 2010 at 22:18

    terzi incomodi?
    vorrai dire 22 incomodi…

  5. Francesco

    2 Dicembre 2010 at 22:24

    facciamo così: l’anno prossimo li lasciamo tutti a casa cosi se la vedono vettel e webber: sai che bel mondiale!!!

  6. Francesco

    2 Dicembre 2010 at 22:25

    comunque questa è l’opinione dei 12 patron dei team:

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/altrisport/2010/12/02/visualizza_new.html_1674377895.html

    (ANSA)-MARANELLO (MO), 2 DIC – Non e’ ancora riuscito a laurearsi campione del mondo di Formula 1 per la terza volta ma Fernando Alonso e’, secondo i voti dei 12 Team Principal, il miglior pilota della stagione 2010. Lo ha annunciato la rivista Autosport, al termine di un sondaggio condotto nelle settimane successive al GP di Abu Dhabi. La classifica finale, ottenuta utilizzando un punteggio uguale a quello in vigore per la F1, ribalta quella della pista, con Alonso davanti a Sebastian Vettel per 9 punti (229 a 220).

  7. fabrizio

    2 Dicembre 2010 at 23:21

    Non è mia intenzione denigrare Vettel, ma, di fatto, non ha mai dimostrato una reale superiorità rispetto al suo compagno di squadra (o comunque era altalenante e non continua), e teniamo conto che Webber non è e non è mai stato un pilota di spicco nel circus.
    E’ differente la situazione in casa Ferrari, McLaren, Renault (e anche altre) dove alcuni piloti dimostrano di avere un’abilità predominante rispetto al compagno.
    Vettel ha vinto il campionato ma prima di dire che è un campione è meglio attendere qualche tempo. Poi si potrà valutare. A meno che si consideri anche Button un campione.

  8. Mauro

    2 Dicembre 2010 at 23:36

    si continuano a scrivere articoli per cercare di legittimare il mondiale e far passare vettel cm un fenomeno…
    ma ragazzi, il mondiale lo abbiamo visto tutti! a parte spa,monza e canada la redbull ha tecnicamente dominato ogni altra gara. adesso..io nn voglio dire k nn ha meritato il titolo…ma se è un campione cm si vuol cercare di far credere, avrebbe davvero dovuto vincere il titolo a 3-4 gare dal termine ( cm minimo ) perchè la superiorita redbull è stata troppo evidente, per essere ignorata. a mio parere oggi vettel non è assolutamente un fenomeno, e paga dazio a piloti, come fernando,lewis e kubica…
    poi il fatto k se la sia giocata con un mediocre come webber…la dice molto lunga secondo me….
    poi vettel puo avere dalla sua tutte le statistiche di questo mondo…pero se con tutto sto vantaggio, arrivi a giocartela all ultima e gara, e vinci per il rotto della cuffia…beh…allora forse qualcosa nn va ( e le rotture per problemi tecnici li hanno avuti anche gli altri, in particolare hamilton…)

  9. Turez

    2 Dicembre 2010 at 23:41

    Per i mezzi a disposizione e per quello che si è visto nei vari Gp..Kubica(per le ottime qualifiche e piazzamenti nella prima parte della stagione) e Alonso (in lotta per il mondiale,perso, all’ultima gara con una macchina da terzo posto) meritano ampiamente il titolo come miglior pilota dell’anno..assegnato, a quanto pare, all’ asturiano!

  10. Beppe

    3 Dicembre 2010 at 09:00

    Ognuno ha le sue opinioni ovviamente rispettate dal sottoscritto.
    Mi viene spontaneo chiedermi di conseguenza: un bi-campione del mondo che effettua una partenza come quella del GP CINA o delle prove come quelle del GP MONACO o una gara come il GP BELGIO mi lascia piuttosto perplesso!!!
    E’ ovvio nessuno riconscerà le qualità di Vettel ragazzo di soli 23 anni che non ha sicuramente l’esperienza del pilota spagnolo.
    Riguardo la Redbull, fino ad al GP COREA veniva giudicata come monoposto veloce ma non affidabile “la miglior monoposto è quella che si rompe dopo il traguardo”.
    Adesso viene definita come un missile facilissimo da giudicare.
    Mah, esistono moltre contraddizioni nelle opionioni di fede ferrarista.

    Beppe
    Redbull

  11. Mattia

    3 Dicembre 2010 at 09:53

    Vettel ha perso più punti per l’inaffidabilità della Red Bull che per errori suoi, al contrario di Alonso che ha avuto problemi tecnici solo in Malesia e che ha fatto molti errori.

  12. Alessio

    3 Dicembre 2010 at 14:48

    L’ unica classifica in cui alfonso merita di stare primo è quella dei piloti che più sono stati avvantaggiati dai problemi tecnici di Vettel… Bahrain, Corea… mai che alfonso lo avrebbe raggiunto a Vettel, ma vai a spiegarlo al ferrarista medio…

  13. Andrea9002

    3 Dicembre 2010 at 18:48

    Parlando di statistiche… come sarebbe finito il mondiale col vecchio metodo di conteggio dei punti?

  14. Francesco

    3 Dicembre 2010 at 22:10

    Sebastian Vettel (Red Bull) 104
    Fernando Alonso (Ferrari) 101
    Lewis Hamilton (McLaren) 100
    Mark Webber (Red Bull) 97
    Jenson Button (McLaren) 87
    Felipe Massa (Ferrari) 57
    Nico Rosberg (Mercedes) 55
    Robert Kubica (Renault) 52
    Michael Schumacher (Mercedes) 25
    Rubens Barrichello (Williams) 15
    Adrian Sutil (Force India) 15
    Kamui Kobayashi (Sauber) 9
    Vitaly Petrov (Renault) 9
    Nico Hülkenberg (Williams) 6
    Vitantonio Liuzzi (Force India) 5
    Pedro de la Rosa (Sauber) 2
    Sebastien Buemi (Toro Rosso) 1
    Nick Heidfeld (Sauber) 1

  15. Francesco

    3 Dicembre 2010 at 22:23

    Sebastian Vettel (Red Bull) 256
    Fernando Alonso (Ferrari) 252
    Mark Webber (Red Bull) 242
    Lewis Hamilton (McLaren) 240
    Jenson Button (McLaren) 214
    Felipe Massa (Ferrari) 144
    Nico Rosberg (Mercedes) 142
    Robert Kubica (Renault) 136
    Michael Schumacher (Mercedes) 72
    Rubens Barrichello (Williams) 47
    Adrian Sutil (Force India) 47
    Kamui Kobayashi (Sauber) 32
    Vitaly Petrov (Renault) 27
    Nico Hülkenberg (Williams) 22
    Vitantonio Liuzzi (Force India)21
    Sebastien Buemi (Toro Rosso) 8
    Pedro de la Rosa (Sauber) 6
    Nick Heidfeld (Sauber) 6
    Jaime Alguersuari (Toro Rosso) 5

  16. Andrea9002

    5 Dicembre 2010 at 01:45

    Grazie Francesco… gentilissimo veramente:)
    Direi che non sarebbe cambiato molto in fondo… tutto sommato quindi i nuovi punteggi si possono anche promuovere visto che si assegnano fino al decimo posto…
    non voglio rivedere mai più questa classifica in vita mia!!!

  17. Francesco

    5 Dicembre 2010 at 16:24

    …prego, di nulla…
    …molto in fondo, però, lo dici tu…sai cos’è costato alla McLaren e ad Hamilton arrivare 4° invece che 3°? una bella pacca di milioni, dollari o euro, per entrambi…
    vero è che quest’anno se la sono giocata in 5, gli stessi se il punteggio fosse stato vecchio modo, ma credo che l’intento fosse quello di premiare di più il vincitore piuttosto che i piazzamenti nell’ipotesi di prestazioni più livellate… tieni presente che nel gap di 25 punti, quelli di una vittoria, ci sono sempre gli stessi 5 piloti…
    quanto alla classifica non ti posso dar torto.. 🙁

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